{"id":232409,"date":"2024-10-18T16:38:00","date_gmt":"2024-10-18T14:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232409"},"modified":"2024-10-18T16:38:00","modified_gmt":"2024-10-18T14:38:00","slug":"boom-di-biodiversita-a-torre-guaceto-successo-della-nuova-zona-umida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/boom-di-biodiversita-a-torre-guaceto-successo-della-nuova-zona-umida\/","title":{"rendered":"Boom di biodiversit\u00e0 a Torre Guaceto: successo della nuova zona umida"},"content":{"rendered":"<p>Il bilancio dei primi sei mesi dalla realizzazione degli interventi di ripristino della zona umida di Torre Guaceto \u00e8 pi\u00f9 che positivo. Si registra un picco di presenze di volatili sia in termini di specie, sia di numero di esemplari. \u201cDiamo spazio alla natura, tornando all\u2019eterogeneit\u00e0\u201d spiega il direttore Alessandro Ciccolella.<br \/>\nUn obbiettivo raggiunto grazie al progetto \u201cInterventi per la tutela e la valorizzazione della biodiversit\u00e0 terrestre e marina\u201d. Azione 6.5, finanziato dalla Regione Puglia nell\u2019ambito de Por 2014\/2020, asse prioritario VI \u201cTutela dell\u2019ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali\u201d.<br \/>\nE\u2019 iniziato lo svernamento delle specie che trascorreranno negli areali del Sud il periodo freddo. Zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar, Torre Guaceto in generale e la sua palude nel dettaglio sono oggetto di interventi di ingegneria naturalistica per il ripristino degli habitat sin dall\u2019istituzione dell\u2019ente di gestione nel 2000.<br \/>\n Dopo le grandi bonifiche degli anni \u201930 che hanno fortemente ridotto la zona umida e banalizzato la sua biodiversit\u00e0, creando un ambiente unico composto prettamente da canneto, \u00e8 stato fatto un imponente sforzo per la diversificazione.<br \/>\n\u201cDobbiamo partire da un concetto base \u2013 ha spiegato il direttore del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Alessandro Ciccolella -, gli habitat omogenei possono ospitare solo gli animali che hanno necessit\u00e0 specifiche, quelle offerte appunto da quell\u2019ambiente. Gli habitat eterogenei avendo numerose sfaccettature e caratteristiche diverse soddisfano le necessit\u00e0 di animali anche molto diversi tra di loro. Quindi, la biodiversit\u00e0 \u00e8 sopravvivenza degli animali\u201d.<br \/>\nDopo l\u2019ampliamento del chiaro d\u2019acqua che conduce alla torre aragonese e l\u2019apertura di quello ad acque profonde, la scorsa primavera il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha concluso i lavori per la creazione di una nuova area composta da canneto, laghetti e acquitrini, quindi acque poco profonde e gli animali selvatici alla ricerca di un luogo sicuro in cui poter sostare e riprodursi hanno subito apprezzato.<br \/>\nNel primo periodo, quello primaverile, denominato prenunziale, quindi che precede l\u2019accoppiamento, la zona \u00e8 riempita di anatidi e limicoli, i volatili che da Sud si spostavano verso il Nord d\u2019Europa, tra i quali le pettegole, i combattenti e gli aironi. Poi, in estate, nella stagione riproduttiva, si \u00e8 popolata di folaghe, gallinelle, tuffetti, germani e numerose altre specie che hanno messo su famiglia in riserva.<br \/>\nOra, dopo la nuova migrazione post nunziale, verso Sud, con l\u2019inizio dello svernamento sono tornati gli anatidi e le folaghe, i martin pescatore e le garzette. In primavere ed estate torneranno anche i piccoli nati a Torre Guaceto.<br \/>\n\u201cSiamo estremante soddisfatti perch\u00e9 la presenza di questi animali ci dimostra che l\u2019intervento ha avuto successo \u2013 continua Ciccolella -, per ogni stagione ospitiamo numerose specie diverse donando una possibilit\u00e0 di vita ad infiniti esemplari che stanno patendo la scomparsa dei loro habitat naturali a causa dell\u2019azione dell\u2019uomo. La corretta gestione dell\u2019ecosistema si costituisce di varie fasi: dopo lo studio degli habitat, si individuano le criticit\u00e0 presenti, si attuano azioni volte a risolverle, poi si monitorano i risultati per capire se continuare sulla scia di quanto fatto o cambiare strada. Noi continueremo sul percorso sul percorso che abbiamo tracciato gi\u00e0 alla nostra istituzione\u201d.<br \/>\nIl video https:\/\/youtu.be\/30L_GrFjmMk<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilancio dei primi sei mesi dalla realizzazione degli interventi di ripristino della zona umida di Torre Guaceto \u00e8 pi\u00f9 che positivo. Si registra un picco di presenze di volatili sia in termini di specie, sia di numero di esemplari. \u201cDiamo spazio alla natura, tornando all\u2019eterogeneit\u00e0\u201d spiega il direttore Alessandro Ciccolella. 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