{"id":232627,"date":"2024-10-22T11:32:42","date_gmt":"2024-10-22T09:32:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232627"},"modified":"2024-10-22T11:32:42","modified_gmt":"2024-10-22T09:32:42","slug":"aqp-riduzioni-di-pressione-su-tutta-la-rete-per-affrontare-la-crisi-idrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/aqp-riduzioni-di-pressione-su-tutta-la-rete-per-affrontare-la-crisi-idrica\/","title":{"rendered":"AQP: riduzioni di pressione su tutta la rete per affrontare la crisi idrica"},"content":{"rendered":"<p>Scarse piogge sulle fonti, l\u2019Osservatorio di Distretto aumenta il livello di severit\u00e0 idrica sulla Puglia.<br \/>\nLa pressione rester\u00e0 negli standard del servizio, possibili disagi solo negli stabili privi di autoclave <\/p>\n<p>Acquedotto Pugliese (AQP) mette in campo nuove misure per affrontare la perdurante siccit\u00e0 che sta causando disservizi in vaste aree del Sud Italia e minaccia sempre pi\u00f9 la disponibilit\u00e0 idrica anche in Puglia.<br \/>\nNonostante la tecnologia messa in campo negli ultimi anni e le azioni di risparmio, le scarse piogge e le temperature oltre la media nei territori dove sono situate le fonti interregionali da cui si approvvigiona la Puglia continuano a ridurre la disponibilit\u00e0 di acqua. E l\u2019Osservatorio permanente dell\u2019Autorit\u00e0 di bacino distrettuale dell&#8217;Appennino meridionale ha aumentato il livello di severit\u00e0 idrica per il potabile in Puglia da basso a medio, rendendo necessari nuovi interventi.<br \/>\nSe la siccit\u00e0 dovesse continuare, entro poche settimane la quantit\u00e0 di risorsa idrica potrebbe essere insufficiente a soddisfare appieno la domanda.<br \/>\nAl fine di preservare l\u2019acqua ancora disponibile e allontanare il rischio di un inasprimento delle restrizioni, AQP da oggi, 21 ottobre, avvia riduzioni di pressione su tutta la rete .<br \/>\nLe manovre sono funzionali a ottimizzare l\u2019acqua distribuita nel rispetto degli standard di qualit\u00e0 previsti dalla Carta del servizio idrico integrato. Eventuali disagi potranno essere avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacit\u00e0 di accumulo. Acquedotto Pugliese ricorda inoltre l\u2019importanza di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>AQP affronta la sfida del cambiamento climatico e dell\u2019approvvigionamento idrico potabile attraverso pi\u00f9 azioni, dal risanamento e la digitalizzazione delle reti allo sviluppo di modelli previsionali che consentono di gestire la domanda di acqua sulla base di diversi fattori, come quelli climatici e demografici.<br \/>\nGrazie al lavoro di riduzione delle perdite ed efficientamento dei processi gestionali, dal 2009 al 2023 AQP \u00e8 riuscito sempre pi\u00f9 a soddisfare il fabbisogno prelevando meno acqua dall\u2019ambiente , arrivando a risparmiare un volume di 80 milioni di metri cubi di acqua<br \/>\nall\u2019anno, pari a un invaso di medie dimensioni. Sono attualmente avviati interventi di risanamento che interessano quasi 1.300 chilometri di condotte per un investimento complessivo di 800 milioni di euro.<\/p>\n<p>FAQ sulla crisi idrica in Puglia<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 crisi idrica in Puglia?<br \/>\nS\u00ec, il perdurare della siccit\u00e0 sulle fonti, unita ai prelievi di acqua per i diversi utilizzi dagli invasi a uso plurimo della stagione, sta riducendo la disponibilit\u00e0 idrica. Durante l\u2019ultima riunione, l\u2019Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici dell\u2019Autorit\u00e0 di bacino distrettuale dell&#8217;Appennino meridionale ha aumentato il livello di severit\u00e0 idrica per il potabile in Puglia da basso a medio.<br \/>\nLa variabile pi\u00f9 importante resta quella delle piogge nelle zone in cui sono ubicate le principali fonti di approvvigionamento di Acquedotto Pugliese.<\/p>\n<p>Dove sono le principali fonti di approvvigionamento di AQP? Come funziona il sistema?<br \/>\nAcquedotto Pugliese attinge circa il 55% di acqua da 5 invasi (Sinni, Pertusillo, Conza, Occhito e Locone) che servono anche l\u2019agricoltura, il 33% dalle sorgenti irpine e la restante parte, il 12%, da circa 180 pozzi dislocati soprattutto nella parte meridionale della Puglia e dedicati esclusivamente all&#8217;uso potabile. Questo mix di fonti si sviluppa su 6 schemi idrici che attraversano 3 territori regionali (Campania, Basilicata e Puglia) e sono fortemente interconnessi tra loro, consentendo ad Acquedotto Pugliese di colmare eventuali carenze idriche di uno schema con l\u2019altro. Questa gestione ottimizzata anche grazie alla digitalizzazione della rete, unitamente agli investimenti continui per la riduzione delle perdite idriche, ha consentito ad AQP di efficientare la risorsa idrica e di garantire il servizio nonostante una disponibilit\u00e0 della risorsa ridotta rispetto alla media storica. La siccit\u00e0, tuttavia, ha ridotto la disponibilit\u00e0 d\u2019acqua complessiva di circa il 60% rispetto alla media storica, rendendo necessarie nuove misure preventive volte a ridurre il rischio di disservizi nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>Quali fattori incidono sulla continuit\u00e0 del servizio idrico potabile?<br \/>\nLa continuit\u00e0 del servizio dipende dai prelievi anche per usi diversi dal potabile (per le fonti cosiddette ad uso plurimo), dalle azioni di razionalizzazione e ottimizzazione della gestione, da un consumo responsabile della risorsa e soprattutto dalla quantit\u00e0 di acqua presente nelle principali fonti di approvvigionamento di AQP: gli invasi di Pertusillo e Sinni (in Basilicata), Conza (in Campania), Locone (in Puglia) e Occhito (al confine tra Puglia e Molise), le sorgenti campane e il sistema di pozzi.<\/p>\n<p>Chi regola il prelievo delle acque per i diversi usi?<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 di pianificazione e gestione delle risorse idriche di un\u2019ampia area del Sud Italia, di cui fa parte anche la Puglia, \u00e8 di competenza dell\u2019Autorit\u00e0 di bacino distrettuale dell&#8217;Appennino meridionale. Le regioni italiane su cui ha competenza sono sette: Basilicata, Calabria, Campania e Puglia per intero; Abruzzo, Lazio e Molise parzialmente. Sulla distribuzione delle risorse idriche per i vari usi e per i diversi territori incidono inoltre accordi tra regioni.<\/p>\n<p>Chi gestisce operativamente gli invasi a uso plurimo da cui si rifornisce Acquedotto Pugliese?<br \/>\nLa gestione degli invasi di Sinni e Pertusillo in Basilicata e di Conza in Campania \u00e8 di Acque del Sud, la societ\u00e0 che da gennaio 2024 ha preso il posto del soppresso Ente per lo Sviluppo dell\u2019Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia (E.I.P.L.I.). La gestione della diga di Occhito, fra Puglia e Molise, \u00e8 del Consorzio per la Bonifica della Capitanata. La gestione dell\u2019invaso del Locone, in Puglia, \u00e8 del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia.<\/p>\n<p>Quali sono le fonti pi\u00f9 esposte da cui si approvvigiona Acquedotto Pugliese?<br \/>\nTutte le fonti di approvvigionamento di AQP sono esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. La differenza dei comportamenti \u00e8 rappresentata dalle finestre temporali all&#8217;interno delle quali si manifestano gli impatti di tali cambiamenti (stagionali per le sorgenti, annuali per gli invasi e su diversi anni per quanto riguarda la falda).<\/p>\n<p>Cosa possono fare i cittadini?<br \/>\nAdottare il pi\u00f9 possibile un consumo responsabile dell\u2019acqua, evitando gli usi non prioritari, e installare autoclavi, sono le migliori soluzioni che Acquedotto Pugliese consiglia di adottare sin da subito. AQP ha lanciato le campagne Acqua per tutti, tutti per l&#8217;acqua, Conta la goccia \u2013 Risparmiare si pu\u00f2 e Dormi tranquillo, hai l\u2019autoclave e una casa felice. Sul sito di AQP \u00e8 inoltre disponibile una pagina con consigli su come risparmiare l\u2019acqua.<\/p>\n<p>Cosa fa Acquedotto Pugliese per efficientare le reti?<br \/>\nAQP ha messo in campo numerosi investimenti volti al miglioramento delle reti e in particolare al controllo e al contenimento delle perdite idriche. I progetti di risanamento, insieme a tutte le altre iniziative attuate (ad esempio la sostituzione delle condotte deteriorate, il monitoraggio delle pressioni in rete ed il loro controllo mediante valvole automatiche di controllo e la distrettualizzazione, il rinnovamento del parco misuratori installati, ecc.) hanno portato nel corso degli anni a una significativa riduzione del tasso di perdita nelle reti di distribuzione. Acquedotto Pugliese sta inoltre realizzando, dal giugno 2022, il progetto Smart Water Management, che ha permesso la creazione di un gemello digitale della rete idrica utilizzando nuove tecnologie predittive a tutela della risorsa idrica. Lo Smart Water Management \u00e8 di importanza strategica: una maggiore e fondamentale tempestivit\u00e0 nel ripristino della rete e conseguente contenimento delle perdite, oltre che a un approccio in ottica di sostenibilit\u00e0, rende la gestione idrica sempre pi\u00f9 sicura, efficiente e consapevole.<\/p>\n<p>Che effetto hanno queste politiche di efficientamento?<br \/>\nDal 2009 ad oggi AQP ha \u201crisparmiato\u201d un volume superiore a 80 milioni di metri cubi di acqua, pari a un invaso di medie dimensioni: significa che \u00e8 riuscito a soddisfare il fabbisogno prelevando meno acqua dall\u2019ambiente. Fino al 2029 si stima di ridurre ulteriormente il prelievo di altri 53 milioni di metri cubi, rendendo l\u2019impatto sulle fonti sempre pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>Cosa fa Acquedotto Pugliese per ridurre le perdite idriche?<br \/>\nAcquedotto Pugliese ha in corso un imponente piano di risanamento delle reti idriche. Dal 2019 al 2023 AQP ha recuperato quasi 20 milioni di metri cubi d\u2019acqua. Sono attualmente avviati interventi di risanamento che interessano quasi 1.300 chilometri di condotte per un investimento di 800 milioni di euro.<\/p>\n<p>Ci sono altre fonti da cui pu\u00f2 attingere Acquedotto Pugliese?<br \/>\nIl mix di fonti composto da invasi, sorgenti e pozzi copre il 100% del fabbisogno. \u00c8 attualmente in fase di progettazione un dissalatore sulle sorgenti salmastre del Fiume Tara, a Taranto, che a partire dal 2026 potrebbe coprire il fabbisogno idrico di 350mila persone, quasi il 10% del totale dei cittadini serviti da AQP.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni del servizio o riduzioni di pressione non si avvertono disagi?<br \/>\nProbabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell\u2019abitazione sono adeguati alle necessit\u00e0 di consumo. In pratica si utilizza l\u2019acqua contenuta in essi. Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l\u2019acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell\u2019erogazione?<br \/>\nOccorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione. In pratica ci vuole tempo perch\u00e9 le reti si riempiano nuovamente, e la velocit\u00e0 di riempimento \u00e8 legata ai consumi degli utenti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?<br \/>\nAcquedotto Pugliese ha cura che l\u2019acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione \u00e8 superiore, comunque sufficiente a permettere l\u2019acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l\u2019acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo. Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani \u00e8 probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse?<br \/>\nDipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso pi\u00f9 critiche di altre perch\u00e9 a parit\u00e0 di pressione in rete occorre superare un maggiore \u201cdislivello\u201d per servire le abitazioni. In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.<\/p>\n<p>Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e\/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:<br \/>\n\uf0b7 di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione.<br \/>\n\uf0b7 di installare serbatoi con una capacit\u00e0 sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, cos\u00ec, un adeguato ricambio.<\/p>\n<p>Per assicurare migliore igienicit\u00e0 all\u2019acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:<br \/>\n\uf0b7 di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato,<br \/>\n\uf0b7 di realizzarli ispezionabili da ogni lato,<br \/>\n\uf0b7 di pulirli almeno una volta all\u2019anno effettuando contestualmente una disinfezione,<br \/>\n\uf0b7 di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello,<br \/>\n\uf0b7 di non collocare nel locale n\u00e9 la centrale termica n\u00e9 le riserve di carburante o materiali in disuso<br \/>\n\uf0b7 se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall\u2019acqua di rete<br \/>\n\uf0b7 che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l\u2019acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarse piogge sulle fonti, l\u2019Osservatorio di Distretto aumenta il livello di severit\u00e0 idrica sulla Puglia. 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