{"id":232792,"date":"2024-10-25T14:15:25","date_gmt":"2024-10-25T12:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232792"},"modified":"2024-10-25T14:15:25","modified_gmt":"2024-10-25T12:15:25","slug":"80-anni-di-confindustria-brindisi-la-relazione-del-presidente-lippolis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/80-anni-di-confindustria-brindisi-la-relazione-del-presidente-lippolis\/","title":{"rendered":"80 anni di Confindustria Brindisi: la relazione del Presidente Lippolis"},"content":{"rendered":"<p>Autorit\u00e0 civili, militari e religiose,<br \/>\nParlamentari, consiglieri regionali, Sindaci, rappresentanti del mondo sindacale e associativo,<\/p>\n<p>Care Colleghe imprenditrici, Cari Colleghi imprenditori,<br \/>\nringrazio tutti Voi per essere intervenuti alla nostra Assemblea Pubblica.<\/p>\n<p>Ancora, un saluto particolare al Presidente Michele Emiliano, al Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, al Presidente della Provincia Toni Matarrelli, al Sindaco Giuseppe Marchionna e a SE il Prefetto Luigi Carnevale.<\/p>\n<p>Abbiamo il piacere di ospitare oggi il nostro Presidente Emanuele Orsini.<\/p>\n<p>Caro Emanuele,<br \/>\nLa Tua partecipazione, insieme alle tante Autorit\u00e0 presenti, \u00e8 motivo, per noi, di grande orgoglio e ci sprona a mostrare ancora una volta la straordinariet\u00e0 di questo territorio, nell\u2019anno in cui la nostra Associazione compie i suoi 80 anni.<br \/>\nGrazie Presidente.<\/p>\n<p>****<\/p>\n<p>Ringrazio in particolare tutti gli associati per la partecipazione e l\u2019attaccamento dimostrato nei confronti della nostra Organizzazione.<\/p>\n<p>Prima di iniziare il mio intervento, permettetemi, condividendo quello che \u00e8 lo spirito di tutti voi in questa sala, di esprimere la nostra solidariet\u00e0 e la nostra vicinanza alle famiglie, alle aziende e alle popolazioni dell\u2019Emilia Romagna colpite dalle recenti alluvioni. E\u2019 fondamentale che i nostri territori, le nostre zone industriali, le nostre citt\u00e0 vengano messe in sicurezza.<\/p>\n<p>Voglio, inoltre, esprimere vicinanza alle famiglie e ai colleghi delle vittime sul lavoro. Faccio mie le parole del Presidente Mattarella, di qualche giorno fa \u201cle morti sul lavoro sono una piaga intollerabile, ancor pi\u00f9 nel tempo dei pi\u00f9 grandi progressi tecnologici e dei pi\u00f9 grandi avanzamenti della conoscenza che la storia dell\u2019uomo abbia mai conosciuto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>Il traguardo dell\u2019ottantesimo anniversario aumenta la nostra consapevolezza dell\u2019importanza di avere contribuito al lavoro fatto nel corso di questi anni.<br \/>\nE i nostri numeri sono a dimostrarlo: 350 aziende associate, 12 sezioni merceologiche rappresentate, STARTUP, PICCOLE, MEDIE E GRANDI IMPRESE insieme, un numero importante di stabilimenti appartenenti a grandi gruppi industriali, italiani ed esteri, tra questi le partecipate.<\/p>\n<p>A conferma della vitalit\u00e0 che da sempre caratterizza il nostro tessuto produttivo, mi fa piacere ricordare che \u2013 solo poche settimane fa \u2013 abbiamo festeggiato, insieme alla nostra associata Leonardo \u2013 Divisione elicotteri \u2013 i 90 anni dalla fondazione della SACA.<\/p>\n<p>SACA..una gloriosa azienda aeronautica, testimonianza della tradizione industriale del nostro territorio. Un\u2019azienda che ha origini endogene, e che si \u00e8 sviluppata ben in anticipo rispetto ad investimenti esogeni, realizzati nell\u2019ambito delle politiche adottate per lo sviluppo del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra.<\/p>\n<p>Gli 80 anni di Confindustria Brindisi sono stati vissuti intensamente, tra momenti positivi, in termini di crescita e sviluppo economico, soprattutto con riferimento ad alcuni settori (chimica, aeronautica, energia) e fasi difficili di congiuntura\u2026 che hanno visto la nostra Associazione lavorare in prima linea, in stretta collaborazione con le Istituzioni e con gli attori sociali, con l\u2019unico obiettivo della crescita del territorio.<\/p>\n<p>Non possiamo dimenticare che questo sviluppo non era scontato, che si sono dovute superare gravi criticit\u00e0 ambientali e sociali.<br \/>\nNella storia confindustriale, siamo l\u2019unica territoriale il cui Presidente rest\u00f2 purtroppo vittima di un omicidio. Accadde nel 1986 a Francesco Guadalupi, vittima di un efferato tentativo di rapina, nella sua azienda, mentre operava col consueto impegno per la crescita della propria azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>Fortunatamente quei problemi gravi di ordine pubblico sono alle spalle, superati grazie alla meritoria attivit\u00e0 di tutte le forze dell\u2019ordine e della magistratura.<br \/>\nE sono alle spalle anche grazie alla forte determinazione di una societ\u00e0 civile sempre pi\u00f9 animata da spirito d\u2019impresa e desiderio di creare occasioni di lavoro produttivo.<\/p>\n<p>In questi 80 anni la bussola di Confindustria Brindisi \u00e8 stata orientata \u2013 sempre e a qualunque costo \u2013 alla legalit\u00e0 e al rispetto delle regole, considerati prerequisiti essenziali dello sviluppo economico, in un contesto ricco di potenzialit\u00e0, purtroppo non sempre colte.<\/p>\n<p>Mutuando le parole che il Presidente Orsini ha pronunciato in occasione della recente Assemblea nazionale &#8211; vogliamo essere una \u201cCONFINDUSTRIA DEI RISULTATI\u201d.<\/p>\n<p>La delicata fase di transizione, energetica-ambientale e digitale, che caratterizza lo scenario geopolitico ed economico mondiale, va gestita con saggezza e consapevolezza della necessit\u00e0 di coniugare gli obiettivi della tutela ambientale e di uno sviluppo sostenibile anche sotto il profilo della salvaguardia del patrimonio produttivo e occupazionale.<\/p>\n<p>Non possiamo che essere d\u2019accordo con l\u2019invito rivolto dal Presidente Orsini, anche nel corso dell\u2019Assemblea di Confindustria, a smettere di perseguire direttrici di marcia caratterizzate da una sorta di integralismo ideologico ambientalista.<\/p>\n<p>Dalle tempistiche ipotizzate alle opzioni tecnologiche da adottare, occorre rivedere un approccio che rischia di distruggere valori, anzich\u00e9 costruire nuovi modelli di sviluppo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il nostro territorio, devo tra l\u2019altro registrare come la fase di transizione abbia dato luogo a qualche interpretazione errata.<\/p>\n<p>Brindisi deve cogliere le opportunit\u00e0 della transizione e diventarne protagonista!<\/p>\n<p>Partendo dalla programmata chiusura della centrale \u201cFederico II\u201d di ENEL, alimentata a combustibili fossili, con le inevitabili conseguenze negative sull\u2019occupazione diretta e indiretta collegata al suo processo produttivo, c\u2019\u00e8 chi nel territorio ha ritenuto fosse partito un tragico processo di deindustrializzazione e, quindi, una debacle sociale ed occupazionale.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario cambiare prospettiva e continuare a pensare alle trasformazioni in atto, intendo quelle necessarie e ineludibili, anche come OPPORTUNITA\u2019 per difendere la dimensione di Brindisi quale polo industriale tra i pi\u00f9 importanti del Mezzogiorno e del Paese.<\/p>\n<p>Le transizioni in atto sono state concordate e condivise a livello sovra-nazionale e devono essere governate con i tempi e le modalit\u00e0 giuste per evitare desertificazioni industriali e perdita di posti di lavoro.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 da diverso tempo Confindustria Brindisi ha richiamato l\u2019attenzione delle Istituzioni e di tutti gli stakeholders sulle ripercussioni che la cosiddetta \u201cdecarbonizzazione\u201d avrebbe comportato per Brindisi e per il suo apparato industriale.<\/p>\n<p>Questi scenari, purtroppo, rischiano di diventare realt\u00e0 concrete!<br \/>\nTre anni fa (nel 2021, assieme a sindacati ed altre associazioni di categoria) abbiamo chiesto con forza la stipula di un Accordo di Programma per l\u2019area di Brindisi, consapevoli delle difficolt\u00e0 cui le nostre imprese e i nostri lavoratori andavano incontro.<br \/>\nQuesta che all\u2019epoca sembr\u00f2 \u2013 a molti \u2013 una proposta velleitaria, si sta rivelando invece come la strada giusta da percorrere.<\/p>\n<p>Oggi i tempi sono finalmente maturi. E consentitemi di ringraziare il Governo, per aver dato seguito e contenuto concreto alla previsione del Decreto legge adottato dal Governo Draghi per la costituzione di un Comitato di Coordinamento finalizzato a individuare soluzioni per il rilancio delle attivit\u00e0 imprenditoriali, per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per il sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale dell\u2019area industriale di Brindisi. Un sentito ringraziamento va all\u2019Onorevole Mauro D\u2019Attis, per l\u2019impegno e il lavoro svolto per raggiungere questo importante risultato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ringraziamento va anche alla Regione Puglia, per la volont\u00e0 di fare sistema e per il lavoro e l\u2019esperienza messa in campo per il sostegno agli investimenti.<\/p>\n<p>Provincia e Comune di Brindisi, Autorit\u00e0 Portuale e Consorzio ASI hanno contribuito e stanno contribuendo a questo percorso impegnativo quanto necessario.<\/p>\n<p>Un apprezzamento va a loro e al lavoro di coordinamento svolto da Sua Eccellenza il Prefetto Carnevale.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come non posso non menzionare l\u2019impegno costruttivo espresso dalle Organizzazioni sindacali, confederali e di categoria.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 pi\u00f9 spazio per contrapposizioni o visioni ideologiche differenti.<\/p>\n<p>Ruoli e interessi diversi, nella dialettica e articolazione delle posizioni, devono, come nel caso richiamato, sapere trovare punti decisivi di convergenza quando \u00e8 in gioco il superiore interesse pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo, condiviso da tutti i partecipanti al Comitato di coordinamento, \u00e8 quello di lavorare insieme per la salvaguardia delle imprese e dei lavoratori del territorio brindisino.<\/p>\n<p>A tal proposito, mi fa piacere citare un passaggio della lettera inviata dal Ministro Urso in occasione dell\u2019ultima riunione del Comitato, letta, in quella sede, dal Capo Dipartimento del MIMIT, avv. Amedeo Teti: \u201cBrindisi merita un importante rilancio industriale affinch\u00e9 diventi un Polo di sviluppo della regione Puglia. Per questa ragione il MIMIT \u00e8 stato favorevole fin da subito alla sottoscrizione di un Accordo di Programma\u201d.<\/p>\n<p>Brindisi gode \u2013 finalmente, possiamo dire \u2013 della massima attenzione da parte di tutti i livelli delle istituzioni. Circostanza, questa, che deve ulteriormente spingerci a lavorare insieme per farci trovare preparati a cogliere le occasioni che si presenteranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, si registrano 13 proposte di investimento per l\u2019area di Brindisi.<br \/>\nProgetti di investimento sostenibili che porterebbero ad una transizione realmente \u201cgiusta\u201d, per consentire a Brindisi e alla sua provincia di conservare una forte identit\u00e0 industriale che deve continuare a concorrere in misura decisiva alla generazione del valore aggiunto territoriale,<br \/>\nalla tenuta dei suoi livelli occupazionali,<br \/>\nalla distribuzione del reddito alla popolazione,<br \/>\nalle attivit\u00e0 del sistema bancario,<br \/>\nalle movimentazioni portuali, ferroviarie e stradali,<br \/>\nalle interazioni con il mondo della formazione, della formazione secondaria, universitaria e della ricerca scientifica applicata.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiungono le risorse messe a disposizione dal MIMIT per il risanamento e la riconversione dell\u2019area di Cerano che \u2013 come emerso sempre nel corso della riunione del Comitato di coordinamento del 20 settembre u.s.<br \/>\nll MIMIT ha affidato a Invitalia la predisposizione di un piano di sviluppo per i progetti di reindustrializzazione.<\/p>\n<p>Vogliamo lavorare assieme a tutti gli stakeholders del territorio per attrarre nuovi investimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra poco meno di un mese, inoltre, si svolger\u00e0 la prima riunione del tavolo dedicato al comparto della chimica, al quale saremo presenti come Confindustria. Altra circostanza, questa, di significato rilevante per il territorio. Riguarda un settore, quello della chimica e, in particolare, della chimica di base, che finora ha caratterizzato il comparto industriale brindisino. Nell\u2019ultimo anno si sono dovute affrontare non poche criticit\u00e0 originate dalla crisi che &#8211; a livello europeo &#8211; sta attraversando il settore della chimica, anche a causa della concorrenza di paesi extra UE, e che sta avendo ripercussioni anche in altri settori strategici per l\u2019intero Paese, quale quello dell\u2019Automotive. Proprio ieri ENI\/VERSALIS ha reso noto il nuovo piano industriale con impianti coerenti con la transizione energetica e la decarbonizzazione.<\/p>\n<p>Dobbiamo fronteggiare e portare a soluzione i punti di crisi. Dobbiamo tuttavia anche valorizzare le opportunit\u00e0 disponibili e saper promuoverne di nuove, tracciando e dando concretezza a una strategia di marketing territoriale per rendere ancora pi\u00f9 attrattivo il nostro territorio brindisino.<\/p>\n<p>La situazione occupazionale della provincia presenta luci ed ombre, con riferimento ai dati ufficiali dell\u2019INPS e dell\u2019ARPAL Puglia che ringraziamo per la consueta collaborazione. Il 2023 registra un saldo positivo nel numero delle assunzioni, 51.432, rispetto alle cessazioni dei rapporti di lavoro, 48.750. Il territorio registra un tasso di occupazione del 53,2% che, seppur in calo rispetto al 2022, rimane superiore alla media regionale (50,7%). Tra le criticit\u00e0, preoccupano i dati della disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, in aumento rispetto al 2022.<br \/>\nTutto questo in un territorio che continua a segnalare un andamento del saldo demografico in costante decrescita da un decennio.<br \/>\nL\u2019ultima rilevazione segnala un saldo negativo tra nascite e decessi di 2.133 unit\u00e0. Una diminuzione tutt\u2019altro che trascurabile, in un territorio di poco meno di 400.000 abitanti.<br \/>\nDobbiamo contrastare decisamente questo andamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di politiche governative che incentivino le nascite e che si sta cercando di implementare, vanno perseguite con determinazione quelle di sviluppo, cui in parte ho fatto prima riferimento. Vanno create inoltre condizioni che agevolino l\u2019occupazione giovanile e femminile.<br \/>\nUn altro tema cruciale per il futuro di Brindisi \u00e8 il coinvolgimento dei giovani nel mondo del lavoro. La presenza di NEET (giovani che non studiano n\u00e9 lavorano) rappresenta un freno alla competitivit\u00e0. Confindustria deve impegnarsi a favorire percorsi formativi e occupazionali per trattenere i talenti nel territorio e contribuire alla crescita economica locale.<\/p>\n<p>Uno strumento per lo sviluppo economico e industriale \u00e8 rappresentato dalla ZES unica per il Mezzogiorno. A fine luglio \u00e8 stato presentato finalmente il Piano strategico della ZES unica, che individua le filiere da rafforzare in ciascuno dei territori del meridione interessati.<\/p>\n<p>Il Piano \u00e8 stato frutto della condivisione e del confronto con le Confindustrie regionali e territoriali e Confindustria Brindisi, grazie anche al coordinamento di Confindustria Puglia, ha potuto fornire il suo contributo.<br \/>\nIl documento ha un\u2019importanza fondamentale, perch\u00e9 da esso deriveranno le scelte relative alla ripartizione tra i territori del Mezzogiorno delle risorse per gli investimenti.<\/p>\n<p>Permettetemi di ringraziare, in proposito, il Presidente Orsini per l\u2019iniziativa di Confindustria nazionale volta alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa, che dia concretezza ai contenuti del Piano e attribuisca alle Confindustrie territoriali il ruolo fondamentale di filtro e facilitatore.<\/p>\n<p>Confindustria Brindisi \u00e8 pronta a svolgere la sua parte in modo proattivo, come ha sempre fatto, per accompagnare le imprese che intendono investire. Noi ci siamo!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<br \/>\nL\u2019Accordo di programma che si andr\u00e0 a sottoscrivere per Brindisi dovr\u00e0 necessariamente prevedere misure per la semplificazione e la sburocratizzazione dei procedimenti autorizzativi.<\/p>\n<p>Oggi pi\u00f9 che mai il fattore tempo diviene decisivo.<\/p>\n<p>L\u2019azione di marketing territoriale non potr\u00e0 tra l\u2019altro prescindere dall\u2019affrontare e risolvere una delle problematiche che hanno negli anni limitato l\u2019arrivo di investimenti su Brindisi, e mi riferisco alla definizione della problematica dell\u2019Area SIN con il conseguente svincolo di ulteriori aree disponibili. Riconosciamo il lavoro del Governo, che ringraziamo per aver ripreso a lavorare in tal senso. L\u2019auspicio \u00e8 che si possa proseguire il percorso intrapreso.<\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale che il territorio di Brindisi colga le opportunit\u00e0 offerte da Transizione 5.0. Questo richiede un continuo investimento nelle filiere produttive strategiche, con il supporto di incentivi e politiche industriali a lungo termine. Una visione pluriennale degli investimenti \u00e8 necessaria per modernizzare le nostre aziende e renderle competitive nel panorama globale.<br \/>\nIn tema di sostegno agli investimenti \u00e8 quanto mai opportuno focalizzare l&#8217;attenzione su due elementi.<br \/>\nE\u2019 ora di semplificare le procedure e di evitare, al contempo, una parcellizzazione degli strumenti.<br \/>\nE\u2019 arrivato il momento di puntare sulla logica del Progetto Integrato, ovvero un piano di sviluppo di medio\/lungo termine sostenendo le attivit\u00e0 di Ricerca, Sviluppo e Innovazione, digitalizzazione, transizione ecologica ed energetica, formazione e sviluppo delle competenze, potenziamento del trasferimento tecnologico, internazionalizzazione.<br \/>\nIl secondo elemento riguarda la connotazione Strutturale degli strumenti agevolativi. Per essere efficaci le azioni di sostegno devono essere strutturali e pluriennali, cos\u00ec come richiesto dal sistema imprenditoriale.<br \/>\nOccorre puntare a procedure di carattere negoziale e a sportello strutturali, in modo da consentire alle imprese di pianificare il proprio programma di sviluppo e di crescita in ragione delle effettive esigenze e senza dover rincorrere la scadenza di un bando.<br \/>\nSu questi due elementi il lavoro fatto dalla Regione Puglia insieme a Puglia Sviluppo e al Partenariato economico sociale pu\u00f2 rappresentare un modello da studiare e forse emulare.<br \/>\nLo testimoniamo i risultati della programmazione 2014\/2020 sintetizzabili in:<br \/>\n\u20ac 8,4 miliardi di investimenti agevolati;<br \/>\n\u20ac 1,8 miliardi di investimenti in R&amp;S;<br \/>\n\u20ac 2,5 miliardi di agevolazioni concesse;<br \/>\noltre 21.000 imprese coinvolte;<br \/>\nincremento occupazionale per oltre 60mila unit\u00e0.<br \/>\nE sulla programmazione 2021\/2027 in meno di 9 mesi di operativit\u00e0 degli strumenti agevolativi sono stati presentati progetti imprenditoriali per oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti.<br \/>\nUn altro tassello importante di questa strategia \u00e8 rappresentato dalla forte integrazione e interazione tra misure agevolative e strumenti finanziari, e quindi tranched cover e minipia, basket bond e Pia, equity e tecnonidi.<br \/>\n\u00c8 cos\u00ec che le risorse pubbliche producono un vero e proprio effetto moltiplicatore.<br \/>\nE allora occorre continuare a sviluppare e consolidare questa virtuosa collaborazione tra pubblico e privato che rappresenta un volano per l&#8217;innovazione e la crescita del capitale umano qualificato.<\/p>\n<p>E\u2019 urgente che Governo e Regione Puglia firmino quanto prima l\u2019accordo di coesione 2021\/2027 per le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione in quanto una parte di queste saranno destinate anche a finanziare oltre 2.700 nostre imprese che sviluppano investimenti per 1,9 miliardi di euro sul territorio regionale.<br \/>\nSono investimenti ora fermi in attesa dell\u2019accordo.<br \/>\nRisorse che ammontano a 700 milioni di cofinanziamento pubblico necessari a consentire l\u2019adozione delle concessioni alle imprese e la possibilit\u00e0 per le stesse di iscrivere tale credito in bilancio.<br \/>\nPermettetemi di ringraziare pubblicamente la Regione Puglia e Puglia Sviluppo.<\/p>\n<p>E, a proposito di Fondi, mi permetto di sollecitare nuovamente la Regione e la Provincia affinch\u00e9 destinino risorse e sollecitino investimenti per il rilancio della Cittadella della Ricerca. Lo sviluppo industriale, soprattutto in una fase di grandi trasformazioni come questa, non pu\u00f2 prescindere dalla ricerca e non valorizzare appieno questo comprensorio.<\/p>\n<p>Il settore dell\u2019aeronautica civile ha sofferto una lunga fase di crisi a seguito della pandemia da Covid-19, che ha causato un sostanziale blocco degli ordini da parte delle compagnie aeree. Gli effetti sono stati particolarmente pesanti, soprattutto per le piccole aziende, con numerosi casi di cessazione dell\u2019attivit\u00e0 o comunque drastica riduzione di personale (Tra Brindisi e Grottaglie, si stima la perdita di un migliaio di posti di lavoro).<\/p>\n<p>Il periodo negativo \u00e8 oggi alle spalle, grazie agli ordinativi di aerei per voli civili che registrano attualmente un incremento del 354%. Ci\u00f2 sta comportando ritardi di Boeing e di Airbus nelle consegne di nuovi velivoli, in quanto non hanno a disposizione un numero adeguato e proporzionale di fornitori.<\/p>\n<p>In questo quadro \u00e8 necessario definire specifiche linee di politica industriale, affinch\u00e9 le imprese aeronautiche, soprattutto pmi, possano cogliere al meglio queste importanti opportunit\u00e0, superando l\u2019attuale situazione di criticit\u00e0, legata soprattutto alla questione della monocommittenza.<\/p>\n<p>Peraltro, in diverse esperienze di missioni all\u2019estero, \u00e8 emerso un paradosso: le pmi, presentandosi singolarmente ai grandi players internazionali, hanno suscitato interesse per l\u2019accertato know-how, per la loro qualificazione professionale e le certificazioni, ma non sono riuscite a concludere contratti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2, soprattutto, per la limitata capacit\u00e0 produttiva &#8211; dovuta alle piccole dimensioni di ciascuna azienda &#8211; evidentemente incompatibile con le grandi quantit\u00e0 di prodotti necessarie ai big players. Abbiamo, quindi, pmi in grado di rispondere alle esigenze dei grandi gruppi internazionali per la qualit\u00e0, ma non per le quantit\u00e0 occorrenti, e con debolezze intrinseche di natura finanziaria, operativa e organizzativa.<\/p>\n<p>A tal proposito, con il sostegno di Confindustria nazionale e del Vice Presidente Leopoldo Destro, abbiamo chiesto al MIMIT l\u2019apertura di un tavolo dedicato al settore dell\u2019aeronautica civile con la partecipazione di tutti gli stakeholders (Regioni, Confindustria, Distretti ed Organizzazioni Sindacali) con l&#8217;obiettivo di elaborare, con la massima tempestivit\u00e0, un Piano nazionale del settore.<\/p>\n<p>Il Piano, nella nostra proposta, dovrebbe avere lo scopo di agevolare la riorganizzazione di assetti produttivi e investimenti delle piccole e medie imprese, anche in ricerca e sviluppo; sostenerne la crescita e favorirne l\u2019internazionalizzazione e la ricerca di nuovi mercati.<br \/>\nMa soprattutto stimolare la crescita dimensionale e le aggregazioni delle pmi attraverso strumenti agili e flessibili come quello delle Reti di Impresa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cFACCIAMO IL FUTURO\u201d \u00e8 il motto che abbiamo scelto oggi per la nostra Assemblea, e il futuro del territorio passa anche dalle nostre tradizioni agroalimentari e dalla nostra rinomata capacit\u00e0 di accoglienza.<br \/>\nBrindisi e la sua provincia possono vantare un comparto agroalimentare che ha saputo migliorare e innovare &#8211; seppure con le note difficolt\u00e0 degli ultimi anni &#8211; la propria capacit\u00e0 produttiva, legata alla produzione e distribuzione di vino, olio, prodotti ittici, caff\u00e8 e conserve alimentari. Il settore dovr\u00e0 essere necessariamente accompagnato ancora da iniziative promozionali pubbliche regionali e nazionali, per rafforzare la sua penetrazione sui mercati esteri, gi\u00e0 comunque avviata da tempo.<\/p>\n<p>L\u2019industria dell\u2019ospitalit\u00e0 e del turismo costituisce ormai da molti anni un punto di forza dell\u2019economia provinciale, grazie all\u2019incremento di capacit\u00e0 ricettive di varia tipologia diffuse nel capoluogo e nei comuni limitrofi (Fasano, Ostuni, Cisternino). Vanta strutture di alto pregio architettonico, storico, artistico, naturalistico.<br \/>\nPer l\u2019ulteriore consolidamento ed espansione di questo importante settore produttivo \u00e8 fondamentale il potenziamento delle infrastrutture. Al riguardo, abbiamo accolto con entusiasmo la notizia del potenziamento dell\u2019Aeroporto del Salento, con un investimento di 50 mln di euro, di recente annunciato dal Presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile.<\/p>\n<p>Abbiamo dato ampia dimostrazione a livello internazionale della capacit\u00e0 attrattiva, della forza ricettiva e della bellezza di questo territorio in occasione dei lavori del G7 grazie, soprattutto, ad una macchina organizzativa perfetta guidata brillantemente da Sua Eccellenza il Prefetto Carnevale.<\/p>\n<p>A dimostrazione della rinnovata vitalit\u00e0 di Brindisi dal punto di vista attrattivo e culturale, ricordo l\u2019alto numero di eventi e appuntamenti di richiamo internazionale, come il Salone Nautico SNIM da poco concluso e giunto alla sua ventesima edizione; la regata internazionale Brindisi-Corf\u00f9; la Brindisi-Valona, il campionato internazionale di motonautica, Adriatic Cup. Sono le punte di diamante di una serie di appuntamenti legati a una delle pi\u00f9 grandi risorse di Brindisi: il suo mare!<br \/>\nUn mare che continua a fornire opportunit\u00e0 e che consente di pensare in grande. Mi piace ricordare che, al netto del risultato che si riuscir\u00e0 a conseguire, l\u2019armatore di New Zealand, ripeto, l\u2019armatore di New Zealand, Matteo De Nora, colui il quale sceglie le sedi dell\u2019America\u2019s Cup, ha di recente dichiarato al Corriere della Sera, che gli piacerebbe portare la competizione a Brindisi.<br \/>\nUn endorsement che giunge a distanza di pochi mesi dal G7 e che deve far riflettere sull\u2019importanza di questo territorio e sul ruolo che pu\u00f2 giocare nel grande bacino del Mediterraneo. Occorre pensare in grande, se si vogliono ottenere risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Territorio, per noi pugliesi, significa anche e soprattutto cultura<br \/>\nPensate che solo nel 2023 &#8211; secondo l\u2019ultimo studio di Unioncamere &#8211; cultura e creativit\u00e0 in Puglia hanno generato un utile di 3 miliardi di euro, pari al 3,8% dell\u2019intera economia regionale. Per questo motivo siamo al fianco della candidatura di Brindisi quale capitale italiana della cultura 2027, progetto fortemente voluto dal Sindaco Giuseppe Marchionna.<\/p>\n<p>Vorrei ancora sottolineare come questa sia una fase segnata da una svolta epocale, con una nuova attenzione dell\u2019Unione Europea verso i rapporti con gli altri Paesi dell\u2019area mediterranea, originata anche dalle tensioni sul fronte Est causate dal conflitto Russia-Ucraina e dalla conseguente necessit\u00e0 di rivedere condizioni di dipendenza energetica da Mosca.<\/p>\n<p>La nuova centralit\u00e0 del Mediterraneo apre prospettive nuove per il Mezzogiorno e per poli produttivi come quello di Brindisi.<\/p>\n<p>Dobbiamo saperle cogliere! Confindustria Brindisi \u00e8 pronta a offrire un adeguato contributo per vincere questa sfida!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E chiudo\u2026con una frase di Ford\u2026<br \/>\n<em>&#8220;Mettersi insieme \u00e8 un inizio,<\/em><br \/>\n<em>rimanere insieme \u00e8 un progresso,<\/em><br \/>\n<em>lavorare insieme \u00e8 un successo.&#8221;<\/em><br \/>\nFACCIAMO IL FUTURO. BRINDISI. *****<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autorit\u00e0 civili, militari e religiose, Parlamentari, consiglieri regionali, Sindaci, rappresentanti del mondo sindacale e associativo, Care Colleghe imprenditrici, Cari Colleghi imprenditori, ringrazio tutti Voi per essere intervenuti alla nostra Assemblea Pubblica. Ancora, un saluto particolare al Presidente Michele Emiliano, al Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, al Presidente della Provincia Toni Matarrelli, al Sindaco Giuseppe Marchionna e a SE il Prefetto Luigi Carnevale. Abbiamo il piacere di ospitare oggi il nostro Presidente Emanuele Orsini. Caro Emanuele, La Tua partecipazione, insieme alle tante Autorit\u00e0 presenti, \u00e8 motivo, per noi, di grande orgoglio e ci sprona a mostrare ancora una volta la straordinariet\u00e0 di questo territorio, nell\u2019anno in cui la nostra Associazione compie i suoi 80 anni. Grazie Presidente. **** Ringrazio in particolare tutti gli associati per la partecipazione e l\u2019attaccamento dimostrato nei confronti della nostra Organizzazione. Prima di iniziare il mio intervento, permettetemi, condividendo quello che \u00e8 lo spirito di tutti voi in questa sala, di esprimere la nostra solidariet\u00e0 e la nostra vicinanza alle famiglie, alle aziende e alle popolazioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":232797,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-232792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232798,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232792\/revisions\/232798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}