{"id":232927,"date":"2024-10-29T12:23:21","date_gmt":"2024-10-29T11:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232927"},"modified":"2024-10-29T12:23:21","modified_gmt":"2024-10-29T11:23:21","slug":"nuovo-teatro-verdi-per-tutti-labbonamento-verdi-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuovo-teatro-verdi-per-tutti-labbonamento-verdi-green\/","title":{"rendered":"Nuovo Teatro Verdi: per tutti l&#8217;abbonamento &#8220;Verdi Green&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Per la stagione 2024-25 del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi sono disponibili solo in biglietteria gli abbonamenti \u201cVerdi Green\u201d: una formula con quattro spettacoli che formano una sezione dedicata ai giovani ma fruibile da tutti. L\u2019abbonamento \u201cVerdi Green\u201d ha il costo di 70 euro nel primo settore, 58 euro nel secondo, 48 euro in galleria. I titoli inseriti nella speciale sezione sono: \u201cQuel che provo dir non so\u201d, \u201cCaravaggio di chiaro e di oscuro\u201d, \u201cFra\u2019 &#8211; San Francesco, la superstar del Medioevo\u201d e \u201cLa fisica che ci piace\u201d. Il botteghino del Nuovo Teatro Verdi \u00e8 aperto tutti i giorni dal luned\u00ec al venerd\u00ec eccetto i festivi. Orari di apertura dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30 (info tel. 0831 562 554 oppure mail botteghino@nuovoteatroverdi.com).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cVerdi Green\u201d invita a un viaggio in quattro tappe che esplorano temi contemporanei attraverso il linguaggio della scena. Ciascuno spettacolo si presenta con un\u2019identit\u00e0 distinta conducendo il pubblico in un percorso che spazia dalla storia dell\u2019arte al racconto personale, dalla spiritualit\u00e0 alla scienza, esplorando cos\u00ec quattro prospettive diverse e intrecciate, connesse dall\u2019obiettivo di indagare e comprendere la realt\u00e0 che ci circonda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La finestra \u201cVerdi Green\u201d si apre domenica 8 dicembre &#8211; ore 18.30 &#8211; con \u201cQuel che provo dir non so\u201d, interpretato da Pierpaolo Spollon che qui affronta un tema universale come le emozioni, punto di partenza per un percorso personale e condiviso che scava nelle sensazioni pi\u00f9 profonde dell\u2019essere umano. Spollon, in un monologo autoironico e sincero, ripercorre le emozioni che segnano ogni fase della vita, dall\u2019infanzia fino all\u2019et\u00e0 adulta, con leggerezza e riflessivit\u00e0, cercando di dare un nome e un senso a ci\u00f2 che spesso non \u00e8 immediato comprendere. La scena diventa uno spazio di indagine, in cui l\u2019attore si confronta con le domande che ciascuno di noi si pone sul mondo emotivo: che cos\u2019\u00e8 veramente un\u2019emozione? Da dove proviene? \u00c8 cos\u00ec facile riconoscerle? Attraverso il suo racconto, Spollon invita il pubblico a un viaggio all\u2019interno di se stessi con un linguaggio ironico e autentico, indagando la complessit\u00e0 dell\u2019animo umano e rendendo la dimensione emozionale accessibile e comprensibile a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il viaggio prosegue venerd\u00ec 31 gennaio &#8211; ore 20.30 &#8211; con \u201cCaravaggio di chiaro e di oscuro\u201d, spettacolo che vede in scena l\u2019attore brindisino Luigi D\u2019Elia, in scena per raccontare la vita e l\u2019arte di Michelangelo Merisi, il Caravaggio, immergendosi nelle sue opere e nel fascino ambiguo che da sempre questa figura suscita. L\u2019opera di Caravaggio diviene lo strumento attraverso cui esplorare la mente umana e le sue sfumature pi\u00f9 complesse. Le tele del Merisi, con il loro uso innovativo e drammatico della luce e dell\u2019ombra, diventano la traduzione tangibile di una verit\u00e0 artistica che Luigi D\u2019Elia cerca di rendere concreta e visibile, proprio come il maestro della pittura barocca. Il disegno luci curato da Francesco Dignitoso amplifica questa atmosfera, avvolgendo la scena in un chiaroscuro che richiama le pennellate vigorose di Caravaggio, e porta lo spettatore a sentire la pulsione della verit\u00e0 che anima il protagonista, rendendo il suo percorso di uomo e artista un affascinante ritratto di umanit\u00e0 e genialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 28 marzo, con \u201cFra\u2019 &#8211; San Francesco, la superstar del Medioevo\u201d &#8211; ore 20.30 -, il filo verde del teatro continua con Giovanni Scifoni, che porta in scena un ritratto vivace e carismatico di San Francesco d\u2019Assisi, interpretato come una sorta di \u201cpopstar della fede\u201d. Lo spettacolo, diretto da Francesco Brandi, si concentra su un San Francesco reso vivo e accessibile, che emerge come una figura affascinante e complessa, capace di richiamare intorno a s\u00e9 un seguito simile a quello di un moderno influencer, attraversando secoli e generazioni. Scifoni si esibisce in un monologo che unisce santit\u00e0 e vanit\u00e0, intrecciando momenti di alta drammaticit\u00e0 con spunti ironici e leggeri, in un gioco che alterna la spiritualit\u00e0 a tocchi di umorismo contemporaneo. Il teatro si fa portavoce della potenza persuasiva e dell\u2019universalit\u00e0 di Francesco, con uno stile narrativo che attira e affascina, rendendo la sua figura un simbolo trasversale capace di parlare a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La conclusione di \u201cVerdi Green\u201d \u00e8 affidata a \u201cLa fisica che ci piace\u201d, sabato 5 aprile &#8211; ore 18.30 -, spettacolo che porta il professor Vincenzo Schettini a trasformare il teatro in una grande aula scolastica, dove gli spettatori diventano allievi di una lezione-spettacolo originale. Schettini, con il suo stile unico e l\u2019abilit\u00e0 comunicativa che lo ha reso un fenomeno virale sui social, propone una lettura della fisica che va oltre la semplice teoria, coinvolgendo il pubblico in una narrazione interattiva e affascinante. La sua passione per la materia riesce a rendere accessibili nozioni complesse facendo della fisica un racconto di scoperte che tocca la vita di ogni giorno. Tra esperimenti dal vivo e spiegazioni ricche di empatia e senso pratico, Schettini mostra quanto la scienza possa diventare uno spettacolo in grado di parlare a tutti, in particolare a un pubblico giovane e curioso. Uno show che unisce intrattenimento e apprendimento svelando come il sapere sia oltre che formativo anche sorprendentemente appassionante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la stagione 2024-25 del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi sono disponibili solo in biglietteria gli abbonamenti \u201cVerdi Green\u201d: una formula con quattro spettacoli che formano una sezione dedicata ai giovani ma fruibile da tutti. L\u2019abbonamento \u201cVerdi Green\u201d ha il costo di 70 euro nel primo settore, 58 euro nel secondo, 48 euro in galleria. 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