{"id":233057,"date":"2024-10-31T12:27:33","date_gmt":"2024-10-31T11:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=233057"},"modified":"2024-10-31T16:33:25","modified_gmt":"2024-10-31T15:33:25","slug":"salasso-tari-a-brindisi-pri-di-chi-la-colpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/salasso-tari-a-brindisi-pri-di-chi-la-colpa\/","title":{"rendered":"Salasso Tari a Brindisi, PRI: &#8220;di chi la colpa?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019annunciato aumento dal prossimo anno della tariffa TARI suscita sconcerto e preoccupazione tra la popolazione. E\u2019 da subito iniziata la caccia alle streghe per individuare le responsabilit\u00e0 di questa ennesima mazzata che sta per abbattersi sulla testa dei brindisini, che gi\u00e0 pagavano una delle tariffe TARI pi\u00f9 alte d\u2019Italia. Quanti fanno discendere questo preannunciato aumento dalle percentuali irrisorie della raccolta differenziata raccontano solo una parte della verit\u00e0. Il motivo principale risiede nelle tariffe che i Comuni sono costretti a pagare agli impianti di trattamento dei rifiuti, tutti di propriet\u00e0 privata. E con l\u2019obbligo di corrispondere anche gli arretrati a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato che ha giudicato illegittima la decisione a suo tempo adottata dalla Regione Puglia di calmierare i costi di conferimento. Ma il caso di Brindisi \u00e8 davvero paradossale. La nostra citt\u00e0, infatti, \u00e8 destinataria di finanziamenti che potrebbero renderla autonoma nel trattamento dei rifiuti. Che, anzi, potrebbe diventare una fonte di guadagno per l\u2019Amministrazione. E\u2019 infatti prevista la realizzazione di un impianto di multimateriale e di un impianto per il trattamento della FORSU con produzione di biogas. Purtroppo nel corso della scorsa consiliatura si \u00e8 fatta la scelta scellerata di affidare la realizzazione e gestione di questi impianti all\u2019AGER, l\u2019Agenzia Regionale per la gestione dei rifiuti. Che, a sua volta, dovrebbe dar vita ad una societ\u00e0 partecipata anche da Acquedotto Pugliese per la realizzazione e gestione di tali impianti. Il risultato \u00e8 che, ad oggi, nulla \u00e8 stato fatto ed i privati continuano a farla da padrone nel trattamento dei rifiuti. Occorrerebbe che l\u2019Amministrazione si decidesse a fare la voce grossa con la Regione e a dire ai cittadini come stanno le cose senza assumersi responsabilit\u00e0 che non gli competono. E\u2019 davvero incredibile che oggi molti di quei partiti e di quei movimenti che erano fino a due anni fa forze di governo della citt\u00e0 cerchino di addossare alla Giunta Marchionna la responsabilit\u00e0 di quanto sta accadendo. Noi non ci stiamo a finire sul banco degli imputati! Certo almeno per il servizio di raccolta dei rifiuti si poteva fare di pi\u00f9 e meglio. Anzitutto incrementare i controlli per scovare quei brindisini che continuano a conferire i rifiuti in modo indiscriminato e senza alcuna separazione tra secco, umido, carta, metalli e plastica. Ma anche e soprattutto per controllare l\u2019attivit\u00e0 del gestore del servizio. Del resto si pu\u00f2 tranquillamente dire che quello per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti \u00e8 stato un appalto nato male e gestito ancora peggio. L\u2019affidamento fatto ad una azienda che aveva fatto un ribasso folle. La messa a disposizione di un compendio di propriet\u00e0 del Comune come sede in cui custodire i mezzi ed ospitare il personale in quanto l\u2019azienda ne era priva. La individuazione del Responsabile Unico del Procedimento avvenuta mesi dopo il conferimento del servizio e solo con la nomina del nuovo dirigente del settore ambiente. L\u2019assenza di adeguati controlli. Le sanzioni irrorate e poi incredibilmente \u201ccondonate\u201d. E\u2019 evidente che tutto questo andazzo deve avere termine. E\u2019 ancora pi\u00f9 necessario, per\u00f2, che l\u2019Amministrazione batta i pugni e pretenda dalla Regione, da AGER o da chi per essi l\u2019immediata indizione delle gare d\u2019appalto per la realizzazione degli impianti di trattamento di rifiuti previsti, progettati e finanziati per Brindisi senza far ricorso ad armi di \u201cdistrazione di massa\u201d coma la ipotetica realizzazione di inceneritori che nessuno vuole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO<br \/>\nLa Segreteria Cittadina e Il Gruppo Consiliare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019annunciato aumento dal prossimo anno della tariffa TARI suscita sconcerto e preoccupazione tra la popolazione. 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