{"id":233747,"date":"2024-11-13T18:13:34","date_gmt":"2024-11-13T17:13:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=233747"},"modified":"2024-11-13T18:14:06","modified_gmt":"2024-11-13T17:14:06","slug":"accesso-ai-servizi-sanitari-sette-progetti-della-asl-per-lassistenza-alle-fasce-deboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/accesso-ai-servizi-sanitari-sette-progetti-della-asl-per-lassistenza-alle-fasce-deboli\/","title":{"rendered":"Accesso ai servizi sanitari: sette progetti della Asl per l\u2019assistenza alle fasce deboli"},"content":{"rendered":"<p>Contrastare la povert\u00e0 sanitaria e garantire un accesso equo ai servizi sanitari alle fasce deboli della popolazione. Questo \u00e8 l\u2019obiettivo principale di Equit\u00e0 nella Salute 2021-2027, il programma nazionale del Ministero della Salute, cofinanziato dall&#8217;Unione Europea, in collaborazione con l\u2019Inmp, l\u2019istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povert\u00e0.<br \/>\nL\u2019Asl Brindisi partecipa con sette azioni pratiche per portare agli strati sociali pi\u00f9 fragili le cure che non sempre sono accessibili a tutti. I beneficiari degli interventi nella provincia di Brindisi sono 13.500 attraverso Medicina di prossimit\u00e0, servizi con unit\u00e0 mobili e sportelli sanitari itineranti: il totale finanziato \u00e8 di circa 3 milioni e 800mila euro.<br \/>\nIl programma si concentra in particolare sulle sette regioni con maggiori difficolt\u00e0 nell&#8217;erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e si allinea al Pilastro europeo dei diritti sociali. Il progetto mira a ridurre le disparit\u00e0 nell&#8217;accesso alla salute, promuovendo un sistema sanitario pi\u00f9 inclusivo e attento ai bisogni dei cittadini, soprattutto delle fasce pi\u00f9 vulnerabili.<br \/>\nL\u2019iniziativa \u00e8 stata presentata oggi, 13 novembre, nella sala Appia della direzione generale della Asl Brindisi, dove il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, la direttrice amministrativa Loredana Carulli, il responsabile scientifico del progetto Raffaele Quarta e quello amministrativo Mariaconcetta Spagnolo hanno illustrato gli interventi previsti.<br \/>\n\u201cLa salute &#8211; ha detto il dg &#8211; non \u00e8 una questione solo di cura della persona ma anche della sua dignit\u00e0. Questi sono progetti che non rappresentano la soluzione definitiva ma servono a ridurre le disuguaglianze tra le fasce di popolazione pi\u00f9 fragili. L\u2019iniziativa si integra con la prossima apertura dell\u2019ambulatorio solidale San Giuseppe Moscati &#8211; Croce Rossa Italiana nell\u2019ex ospedale Di Summa\u201d.<br \/>\nGigantelli ha aggiunto che \u201ci progetti si sviluppano su un arco temporale di cinque anni con l\u2019obiettivo di intervenire sulle barriere invisibili che sono sociali, economiche e culturali. Vogliamo mettere in piedi un nuovo modello di intervento che affronta il tema della povert\u00e0 sanitaria con una metodologia innovativa. La finalit\u00e0 \u00e8 declinare tutte le attivit\u00e0 che gi\u00e0 svolgiamo in un\u2019ottica di prossimit\u00e0\u201d.<br \/>\nCarulli, inoltre, ha affermato: \u201cSiamo di fronte a un costante aumento della povert\u00e0 sanitaria fra le fasce fragili che vogliamo fronteggiare con l\u2019assistenza di prossimit\u00e0\u201d.<br \/>\nPer raggiungere lo scopo, il programma adotta una serie di strategie mirate ai vari settori di intervento: riduzione delle disuguaglianze, cio\u00e8 garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione socio-economica e geografica, l&#8217;accesso a servizi sanitari di qualit\u00e0; potenziamento dei servizi, cio\u00e8 migliorare l&#8217;offerta sanitaria nelle aree svantaggiate attraverso interventi mirati e innovativi, come la medicina di prossimit\u00e0 e gli ambulatori mobili; prossimit\u00e0 e outreach, cio\u00e8 raggiungere le fasce di popolazione che difficilmente accedono ai servizi tradizionali, portando l&#8217;assistenza sanitaria direttamente sul territorio; multidisciplinariet\u00e0, cio\u00e8 promuovere un approccio integrato e multidisciplinare per rispondere in modo efficace ai bisogni complessi dei cittadini; collaborazione e co-progettazione, cio\u00e8 stimolare la collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit\u00e0 locali per creare un sistema di welfare pi\u00f9 coeso e partecipato.<\/p>\n<p>\u201cIl programma &#8211; ha spiegato Quarta &#8211; interviene per rafforzare i servizi sanitari e rendere pi\u00f9 equo l\u2019accesso alle cure che spesso non si riescono a ottenere come quelle odontoiatriche. Alcune delle misure previste, infatti, riguardano la dotazione di apparecchi ortodontici e protesi dentarie a migranti, rifugiati e persone con difficolt\u00e0 economiche\u201d.<br \/>\nSpagnolo, infine, ha concluso che \u201cin attesa della consegna dei due motorhome, uno dedicato alla Medicina clinica e uno all\u2019Odontoiatria, sono stati istituiti quattro presidi di prossimit\u00e0 in ognuno dei quattro distretti sociosanitari della Asl\u201d.<br \/>\nNello specifico, l\u2019Asl Brindisi ha messo a punto sette progetti, ognuno con un diverso scopo: il primo punta alla costituzione di un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare per un\u2019assistenza sanitaria di prossimit\u00e0 per le fasce vulnerabili; il secondo riguarda la dotazione di farmaci e l\u2019erogazione delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie per combattere la povert\u00e0 sanitaria garantendo l&#8217;accesso ai farmaci essenziali, specie quelli di fascia A e fascia C; il terzo, invece, \u00e8 incentrato sulla co-progettazione con gli enti del Terzo settore per l&#8217;erogazione delle prestazioni, volto a creare una sinergia tra pubblico e privato sociale per un&#8217;assistenza pi\u00f9 efficace; il quarto punta a modellare una mediazione di sistema per facilitare l&#8217;accesso ai servizi sanitari per le fasce vulnerabili; il quinto riguarda l\u2019Odontoiatria sociale e le attivit\u00e0 di outreach per garantire cure dentali accessibili per le fasce vulnerabili; il sesto resta nel campo dell\u2019Odontoiatria con l\u2019acquisizione e dotazione di protesi odontoiatriche e ha come scopo quello di regalare un sorriso alle fasce di popolazione vulnerabili; il settimo, infine, punta alla produzione di materiale per attivit\u00e0 di educazione sanitaria, diffondendo informazione e consapevolezza per la salute degli strati pi\u00f9 deboli della societ\u00e0.<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contrastare la povert\u00e0 sanitaria e garantire un accesso equo ai servizi sanitari alle fasce deboli della popolazione. Questo \u00e8 l\u2019obiettivo principale di Equit\u00e0 nella Salute 2021-2027, il programma nazionale del Ministero della Salute, cofinanziato dall&#8217;Unione Europea, in collaborazione con l\u2019Inmp, l\u2019istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povert\u00e0. L\u2019Asl Brindisi partecipa con sette azioni pratiche per portare agli strati sociali pi\u00f9 fragili le cure che non sempre sono accessibili a tutti. I beneficiari degli interventi nella provincia di Brindisi sono 13.500 attraverso Medicina di prossimit\u00e0, servizi con unit\u00e0 mobili e sportelli sanitari itineranti: il totale finanziato \u00e8 di circa 3 milioni e 800mila euro. Il programma si concentra in particolare sulle sette regioni con maggiori difficolt\u00e0 nell&#8217;erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e si allinea al Pilastro europeo dei diritti sociali. Il progetto mira a ridurre le disparit\u00e0 nell&#8217;accesso alla salute, promuovendo un sistema sanitario pi\u00f9 inclusivo e attento ai bisogni dei cittadini, soprattutto delle fasce pi\u00f9 vulnerabili. L\u2019iniziativa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":233748,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-233747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233747"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":233749,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233747\/revisions\/233749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}