{"id":236292,"date":"2024-12-24T15:46:27","date_gmt":"2024-12-24T14:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=236292"},"modified":"2024-12-27T09:42:19","modified_gmt":"2024-12-27T08:42:19","slug":"2024-la-polizia-di-stato-di-brindisi-in-un-anno-di-attivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/2024-la-polizia-di-stato-di-brindisi-in-un-anno-di-attivita\/","title":{"rendered":"2024: La Polizia di Stato di Brindisi in un anno di attivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno che volge al termine, \u00e8 stato considerevole l\u2019impegno della Polizia di Stato di Brindisi sotto il profilo della tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica, nonch\u00e9 per assicurare il pacifico e sereno svolgimento delle tante manifestazioni pubbliche, di varia natura, svoltesi nel capoluogo e in provincia: basta citarne una su tutte, il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei G7, tenutosi nel mese di giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 13 al 15 giugno 2024, come \u00e8 noto, la provincia di Brindisi ha ospitato il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7, evento principale del periodo di Presidenza Italiana. Il 14 giugno, per la prima volta ad un G7, ed in particolare alla sessione dei lavori dedicata all&#8217;intelligenza artificiale, ha preso parte il Sommo Pontefice, Papa Francesco. Nell\u2019ambito dello svolgimento dei lavori, il 13 giugno, si \u00e8 inserita la cena inaugurale, offerta dal Sig. Presidente della Repubblica Italiana, nella cornice del Castello Svevo di Brindisi, a cui hanno partecipato i Capi di Stato e di Governo del G7 ed i leader dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Ai lavori del Vertice hanno preso parte complessivamente 28 delegazioni.<\/p>\n<p>L\u2019importanza dell\u2019evento, la partecipazione di numerose alte personalit\u00e0, l\u2019estensione e la complessit\u00e0 dello scenario operativo urbano ed extra-urbano, in cui si \u00e8 svolto l\u2019articolato programma, hanno reso necessaria una particolare implementazione delle attivit\u00e0 info-investigative curate dalla Digos ed una straordinaria pianificazione ed attuazione di attente ed efficaci misure di sicurezza, compendiate nell\u2019Ordinanza di servizio adottata dal Questore.<\/p>\n<p>I numerosi servizi di ordine e sicurezza pubblica sono stati realizzati con la regia del Questore Giampietro Lionetti e la preziosa collaborazione delle altre Forze di Polizia, coordinate dal Prefetto Luigi Carnevale: con l\u2019Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Penitenziaria, nonch\u00e9 con i corpi di Polizia Locale e Provinciale, \u00e8 stata sviluppata una sinergia operativa che ha avuto una chiara ricaduta sui risultati ottenuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altra funzione particolarmente importante quotidianamente assicurata riguarda i servizi di controllo del territorio, che assolvono con efficacia ad una funzione preventiva e repressiva, tanto che la provincia di Brindisi, dalle note statistiche diffuse nei giorni scorsi, nel 2024 risulta aver guadagnato 11 posizioni nel ranking che prende in considerazione il parametro \u201cgiustizia e sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>Alla luce di alcuni episodi criminosi occorsi in alcuni comuni della provincia, tra giugno e settembre, infatti, \u00e8 stato attuato un rafforzamento delle attivit\u00e0 di prevenzione generale e controllo del territorio, al fine di garantire una pi\u00f9 pregnante presenza delle forze dell\u2019ordine nella provincia.<\/p>\n<p>Con ordinanza del Questore, sono stati disposti periodici servizi straordinari di controllo del territorio a tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica, a cui hanno preso parte gli agenti della Questura e dei Commissariati di Ostuni e Mesagne, nonch\u00e9 gli operatori della Polizia Stradale, della Polizia di Frontiera e delle altre Specialit\u00e0 della Polizia di Stato. I controlli hanno preso avvio il 13 settembre u.s. a Francavilla Fontana ed hanno interessato poi tutti i comuni del territorio provinciale.<\/p>\n<p>Durante tali servizi straordinari, sono state controllate quasi 1200 persone e, con la collaborazione dell\u2019ASL e dei Monopoli, sono stati ispezionati 66 esercizi commerciali, al cui esito 17 sono stati sanzionati per carenza igienico sanitaria e contestate violazioni previste dal Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza. Durante i controlli, sono stati sequestrati anche circa 500 grammi di sostanza stupefacente, tra cui cocaina, eroina, anfetamina, marijuana e hashish.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso del 2024, inoltre, sono state realizzate importanti attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, tra cui si ricorda l\u2019ultima, risalente all\u201911 ottobre.<\/p>\n<p>La Polizia di Stato, coordinata dalla D.D.A. di Lecce ha sferrato un duro colpo alla S.C.U., dando esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Lecce, a carico di 4 soggetti ritenuti responsabili del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un imprenditore locale.<\/p>\n<p>In particolare, le indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, hanno consentito l\u2019acquisizione di elementi investigativi in ordine all\u2019avvicinamento di un locale imprenditore da parte di noti esponenti della Sacra Corona Unita, appartenenti al sodalizio criminale noto come \u201cclan dei mesagnesi\u201d, per il tramite del quarto destinatario del provvedimento coercitivo, sfruttando i pregressi rapporti di conoscenza intercorrenti tra quest\u2019ultimo e la vittima.<\/p>\n<p>Ai fini dell\u2019accertamento dei fatti, di fondamentale importanza \u00e8 stata la collaborazione dell\u2019imprenditore, il quale, nonostante la caratura criminale dei soggetti che lo avevano intimidito, si \u00e8 rivolto agli investigatori della Polizia di Stato sporgendo formale denuncia. Gli elementi forniti dallo stesso, opportunamente suffragati da servizi di osservazione, anche mediante l\u2019utilizzo di telecamere, nonch\u00e9 per il tramite di attivit\u00e0 d\u2019intercettazione telefonica, hanno permesso di cristallizzare il verificarsi di tre incontri, presso l\u2019abitazione di campagna dell\u2019intermediario, nel corso dei quali gli indagati hanno rappresentato all\u2019imprenditore che per continuare a svolgere la propria attivit\u00e0 lavorativa avrebbe dovuto corrispondere la somma di duecentomila euro oltre che assumere una persona da loro indicata, poich\u00e9 anche loro \u201cdovevano stare bene\u201d. Il giorno fissato per la consegna di una prima tranche della somma di denaro, pari a ventimila euro, a fronte della mancata presentazione all\u2019incontro da parte dell\u2019imprenditore presso l\u2019abitazione dell\u2019intermediario, gli indagati, inconsapevolmente monitorati a distanza dagli investigatori della Polizia di Stato, si sono recati presso il cantiere ove l\u2019imprenditore stava svolgendo la propria attivit\u00e0 lavorativa, effettuando diversi transiti, con brevi soste, a bordo di un\u2019autovettura con chiaro atteggiamento intimidatorio. Non paghi dell\u2019intimidazione gi\u00e0 effettuata nel corso della mattinata gli stessi, per il tramite dell\u2019intermediario, dopo averlo convocato, lo avrebbero esplicitamente minacciato, intimandogli che entro la giornata odierna avrebbe dovuto consegnare il denaro, pena l\u2019impossibilit\u00e0 di proseguire la propria attivit\u00e0 lavorativa sito nel territorio assoggettato al loro controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 7 novembre, all\u2019esito di ulteriori approfondimenti investigativi, la Squadra Mobile ha dato esecuzione ad un\u2019altra ordinanza di custodia cautelare in carcere, a carico di due ulteriori soggetti, ritenuti responsabili degli stessi reati ai danni dell\u2019imprenditore.<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2, resta sempre importante la collaborazione dei cittadini, affinch\u00e9 siano vigili e non esitino a chiamare il 112 NUE nel caso si accorgano di persone o situazioni sospette, in una prospettiva di sicurezza partecipata. In questo senso, fondamentali sono risultate le segnalazioni sulla linea di emergenza dei passanti che, l\u201911 ottobre, in via Provinciale San Vito, hanno consentito agli agenti delle Volanti dell\u2019Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di arrestare un 29enne che, dopo aver avvicinato una donna che stava passeggiando con il fratellino minorenne, la strattonava per poi colpire con uno schiaffo il minore, prendendolo tra le braccia per allontanarsi in direzione del passaggio a livello che separa via Provinciale San Vito da via Osanna.<\/p>\n<p>Le urla della ragazza richiamavano l\u2019attenzione dei cittadini presenti, che richiedevano subito l\u2019intervento della Polizia di Stato. Giunti sul posto, gli agenti individuavano il giovane che, alla vista della Polizia, lasciava il bambino tentando di darsi alla fuga, per poi essere subito raggiunto e bloccato dai poliziotti. Nello zaino che aveva con s\u00e9 venivano rinvenuti due grossi lacci prodotti artigianalmente. L\u2019uomo veniva tratto in arresto per sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.<\/p>\n<p>Proprio al fine di coinvolgere la cittadinanza, non trascurabile impegno \u00e8 stato posto nell\u2019attivit\u00e0 di diffusione della cultura della legalit\u00e0, rivolta principalmente ai pi\u00f9 giovani, attraverso incontri e progetti con i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, a cui hanno preso parte i Funzionari e gli operatori di Questura, Commissariati e Specialit\u00e0 della Polizia di Stato. \u00c8 notizia di questi giorni, tra l\u2019altro, l\u2019avvio dell\u20198^ edizione del progetto promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito PretenDiamo Legalit\u00e0, che anche quest\u2019anno consentir\u00e0 ai poliziotti della Questura e delle Specialit\u00e0 di incontrare centinaia di studenti e di loro insegnanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In data 11 luglio 2024, alle prime luci dell\u2019alba, al termine di intense ed accurate attivit\u00e0 d\u2019indagine, gli investigatori del Commissariato di P.S. di Mesagne, con la collaborazione della Squadra Mobile di Brindisi, del Commissariato di P.S. di Ostuni, dei Reparti Prevenzione Crimine Puglia, dei Cinofili dell\u2019Ufficio Polizia di Frontiera di Brindisi, hanno eseguito una Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale (operazione \u201cPIAZZA PULITA\u201d) emessa dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica di Brindisi, a carico di 17 soggetti, di cui 5 in custodia cautelare in carcere e 9 in custodia cautelare dagli arresti domiciliari e 3 sottoposti al divieto di dimora.<\/p>\n<p>Il provvedimento ha rappresentato la conclusione di un\u2019articolata attivit\u00e0 d\u2019indagine avviata dagli investigatori del Commissariato di P.S. di Mesagne che ha consentito di disvelare e disarticolare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, ben ramificata e operante nel centro storico di Mesagne e composta principalmente da soggetti locali e di Torre Sanata Susanna.<\/p>\n<p>Nello specifico l\u2019attivit\u00e0 di indagine trae le sue origini da un episodio avvenuto nella notte dell\u201911 settembre 2022 nel cuore del centro storico di Mesagne, luogo dove tra l\u2019altro si svolge la \u201cmovida\u201d dei giovani mesagnesi e dell\u2019intera provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>Si trattava di un\u2019aggressione avvenuta nei confronti di uno degli odierni indagati; una prima conferma si ricavava dalla visione di filmati acquisiti dai sistemi di video-sorveglianza installati nella zona.<\/p>\n<p>Inoltre, si aveva modo di osservare che un\u2019attivit\u00e0 commerciale ubicata nel luogo della lite era considerata dai giovani che frequentano il centro storico di Mesagne, uno dei punti di riferimento per acquistare sostanza stupefacente, prevalentemente cocaina, di cui uno degli indagati ne era di fatto l\u2019effettivo conduttore.<\/p>\n<p>Quindi, l\u2019esercizio pubblico si confermava essere il punto fermo delle indagini poich\u00e9, oltre ad essere un luogo dove diversi assuntori si recavano per consumare la cocaina con il bene placido del proprietario indagato, si \u00e8 rivelato essere il fulcro dello spaccio della medesima sostanza, sia da parte di soggetti mesagnesi che di altri dei vicini comuni di Torre Santa Susanna e Cellino San Marco.<\/p>\n<p>Tra i soggetti mesagnesi attivi nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio di sostanze stupefacenti \u00e8 emerso anche un noto giovane pregiudicato, il quale, tra l\u2019altro, unitamente ad altri soggetti, si \u00e8 reso responsabile di due gravissime aggressioni provocando alle vittime gravi lesioni, una delle quali armato di pistola come oggetto contundente, oltre che per incutere timore, mentre l\u2019altra avveniva in pieno centro cittadino, nelle pertinenze di un\u2019attivit\u00e0 commerciale, alla presenza anche di minori.<\/p>\n<p>Le motivazioni sono riconducibili sicuramente agli atteggiamenti ostentatamente aggressivi e violenti messi in atto sistematicamente nel centro cittadino da uno degli arrestati e dai soggetti a lui vicini, non escludendosi che potessero essere collegate a contesti inerenti alle sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Le indagini si sono dipanate attraverso una serie di attivit\u00e0 di osservazione, eseguite anche a mezzo di TLC nonch\u00e9 di appostamento e di pedinamenti, confluite in diversi sequestri amministrativi a riscontro delle cessioni con la conseguente segnalazione di numerose persone alla competente Autorit\u00e0 Amministrativa, oltre che in singole operazioni di polizia che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di taluni indagati, alcuni anche in stato di arresto, sopresi in flagranza in occasione dei diversi episodi di trasporto ed illecita detenzione di cocaina.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte, gli indagati per eludere le investigazioni della polizia, utilizzavano piattaforme social con scambio di messaggi caratterizzati da frasi e parole convenzionali come: \u201csigarette\u201d, \u201ccarica batteria\u201d, oppure \u201cmedicina\u201d per indicare la rispettiva sostanza stupefacente od anche \u201cil dottore\u201d per indicare il rispettivo approvvigionatore.<\/p>\n<p>Le risultanze degli accertamenti venivano rassegnate dal Commissariato di P.S. di Mesagne all\u2019A.G. titolare delle indagini che, facendole proprie, richiedeva ed otteneva dal Giudice per le Indagini Preliminari l\u2019emissione delle misure cautelari de quo per i citati reati.<\/p>\n<p>Infine, nel corso dell\u2019esecuzione, venivano rinvenute e sequestrate diverse dosi di sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 240gr tra cocaina e hashish e oltre 10.000 euro in contanti. Due dei soggetti destinatari della misura cautelare sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio e per uno di questi, gi\u00e0 destinatario della misura degli arresti domiciliari, il PM ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale di Brindisi.<\/p>\n<p>DI SEGUITO IL LINK RELATIVO AL VIDEO DELL&#8217;OPERAZIONE:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.poliziadistato.it\/pressarea\/Share\/link\/ab2bbd66-3f52-11ef-b34b-736d736f6674\">https:\/\/www.poliziadistato.it\/pressarea\/Share\/link\/ab2bbd66-3f52-11ef-b34b-736d736f6674<\/a><\/p>\n<p><strong>Si riportano di seguito i dati relativi all\u2019attivit\u00e0 svolta dalla Polizia di Stato dal 1\u00b0 gennaio al 15 dicembre 2024.<\/strong><\/p>\n<p>Servizi di ordine pubblico 2541<\/p>\n<p>Servizi di controllo del territorio[1] complessivi<\/p>\n<p>Pattuglie impiegate 6126<\/p>\n<p>Veicoli controllati 44794<\/p>\n<p>Persone controllate 101555<\/p>\n<p>Soccorsi prestati 106<\/p>\n<p>Arresti e denunce[2]<\/p>\n<p>Persone arrestate 49<\/p>\n<p>Persone denunciate in stato di libert\u00e0 172<\/p>\n<p>Sequestri sostanze stupefacenti<\/p>\n<p>cocaina g. 836,3<\/p>\n<p>eroina g. 204,4<\/p>\n<p>cannabinoidi (hashish e marijuana) g. 417.285,27<\/p>\n<p>persone segnalate alla Prefettura per possesso droga 56<\/p>\n<p>Oggetti pericolosi sequestrati<\/p>\n<p>Armi sequestrate n.9, cartucce n.134.<\/p>\n<p>La Squadra Mobile ha effettuato un significativo sequestro di materiale esplodente per un totale di gr. 1580 di prodotto esplosivo.<\/p>\n<p>Polizia di prevenzione<\/p>\n<p>Persone sottoposte alla sorveglianza speciale 13<\/p>\n<p>Persone destinatarie di avviso orale 81<\/p>\n<p>Persone destinatarie di rimpatrio con F.V.O. 56<\/p>\n<p>DASPO 28<\/p>\n<p>Ammonimenti per stalking 15<\/p>\n<p>Polizia Scientifica<\/p>\n<p>Interventi per sopralluoghi tecnici 148<\/p>\n<p>Persone sottoposte a rilievi foto-dattiloscopici 3728<\/p>\n<p>Sopraluoghi scene crimine 148<\/p>\n<p>Ufficio Minori<\/p>\n<p>Istruzione pratiche di adozione e\/o affidamento 6<\/p>\n<p>Indagini delegate dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria minorile 7<\/p>\n<p>\u00c8 proseguita l\u2019attivit\u00e0 degli uffici che in Questura e nei Commissariati svolgono funzioni amministrative:<\/p>\n<p>Polizia Amministrativa<\/p>\n<p>Sanzioni amministrative 32<\/p>\n<p>Persone denunciate all\u2019A.G. 14<\/p>\n<p>Controlli amministrativi (su esercizi pubblici, attivit\u00e0 commerciali, guide turistiche, circoli ricreativi, agenzie di affari, etc.), 208<\/p>\n<p>Ufficio Immigrazione<\/p>\n<p>Permessi di soggiorno rilasciati\/rinnovati 5.795<\/p>\n<p>Stranieri espulsi 34<\/p>\n<p>Ufficio Passaporti<\/p>\n<p>Passaporti rilasciati 12049<\/p>\n<p>Ufficio Armi<\/p>\n<p>Dinieghi e revoche licenze porti di fucile 36<\/p>\n<p>Ufficio Licenze<\/p>\n<p>Rilascio licenze raccolta scommesse e<\/p>\n<p>licenze commercio oggetti preziosi 47<\/p>\n<p>I risultati specifici delle specialit\u00e0 della Polizia di Stato:<\/p>\n<p>POLIZIA STRADALE<\/p>\n<p>Pattuglie impiegate 1634<\/p>\n<p>Veicoli controllati 6473<\/p>\n<p>Persone controllate 6799<\/p>\n<p>Infrazioni al C.d.S. rilevate 214<\/p>\n<p>Patenti ritirate 214<\/p>\n<p>Carte di circolazione ritirate 74<\/p>\n<p>Punti patente decurtati 7985<\/p>\n<p>Soccorsi prestati 209<\/p>\n<p>IX POLIZIA DI FRONTIERA<\/p>\n<p>Persone identificate 394.820<\/p>\n<p>Persone arrestate 13<\/p>\n<p>Persone denunciate all\u2019A.G. 40<\/p>\n<p>Respinti 50<\/p>\n<p>Persone segnalate al Prefetto per stupefacenti 2<\/p>\n<p>Droga \u2013 sequestri operati gr.1,33 marijuana<\/p>\n<p>gr.3,93 hashish<\/p>\n<p>COMPARTIMENTO DI POLIZIA FERROVIARIA<\/p>\n<p>Servizi scorta effettuati a bordo treno 65<\/p>\n<p>Persone arrestate 3<\/p>\n<p>Persone denunciate all\u2019A.G. 10<\/p>\n<p>Pattuglie per vigilanza Stazione 50<\/p>\n<p>Persone segnalate al Prefetto per stupefacenti 15<\/p>\n<p>Droga \u2013 sequestri operati gr.79,38 marijuana<\/p>\n<p>gr.6,6 hashish<\/p>\n<p>POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI<\/p>\n<p>Persone denunciate all\u2019A.G. 52<\/p>\n<p>Brindisi, 24 dicembre 2024.<\/p>\n<p>[1] Dati complessivi della Questura, dei Commissariati di P.S. di Ostuni e di Mesagne, delle specialit\u00e0 della Polizia di Stato e delle pattuglie in ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine.<\/p>\n<p>[2] Dati che includono anche quelli delle specialit\u00e0 (Polizia Stradale, Polizia Postale, Polizia Ferroviaria).<\/p>\n<p>PHOTO-2024-11-25-18-36-29.jpg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nel corso dell\u2019anno che volge al termine, \u00e8 stato considerevole l\u2019impegno della Polizia di Stato di Brindisi sotto il profilo della tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica, nonch\u00e9 per assicurare il pacifico e sereno svolgimento delle tante manifestazioni pubbliche, di varia natura, svoltesi nel capoluogo e in provincia: basta citarne una su tutte, il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei G7, tenutosi nel mese di giugno. &nbsp; Dal 13 al 15 giugno 2024, come \u00e8 noto, la provincia di Brindisi ha ospitato il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7, evento principale del periodo di Presidenza Italiana. 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