{"id":236793,"date":"2025-01-08T10:50:29","date_gmt":"2025-01-08T09:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=236793"},"modified":"2025-01-08T11:52:40","modified_gmt":"2025-01-08T10:52:40","slug":"solazzo-cisl-si-proceda-allaccordo-di-programma-per-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/solazzo-cisl-si-proceda-allaccordo-di-programma-per-brindisi\/","title":{"rendered":"Solazzo (Cisl): &#8220;si proceda all&#8217;accordo di programma per Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Coordinamento Industria della Cisl Taranto Brindisi, preseduto dal Segretario Generale, riunito in data 3 gennaio u.s. ha fatto il punto sulle complessit\u00e0 vertenziali che caratterizzano il sistema industriale e le ulteriori filiere produttive dell\u2019area di Brindisi.<br \/>\nIl Coordinamento considera indispensabile che il Tavolo sulla decarbonizzazione per Brindisi, che riguarda e coinvolge tutte le categorie, venga confermato come unico riferimento di contrattazione con il Governo e, pertanto, che resti in capo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.<br \/>\nDunque, nessun ulteriore tavolo, accordo di programma, cabina di regia, va considerato utile, quanto a chiarezza e responsabilit\u00e0, che un unico punto di interlocuzione istituzionale possa esprimere.<br \/>\nPer di pi\u00f9, resta fondamentale non seguire itinerari di parte, ponendosi fuori da quelli confederali unitari gi\u00e0 conquistati e  non con poche difficolt\u00e0.<br \/>\nSi punti, invece, ad ottenere il massimo dagli strumenti di legge esistenti, senza cedere ad altri la sovranit\u00e0 contrattuale che, per quanto riguarda la Cisl, deve valorizzare il protagonismo sindacale e restare nell\u2019alveo delle competenze sindacali.<br \/>\nBene, perci\u00f2, l\u2019Accordo di Programma per Brindisi convertito in Legge, come altrettanto positiva l\u2019opzione di un Commissario, con il mandato di velocizzare gli interventi progettuali pi\u00f9 volte enunciati.<br \/>\nNecessario \u00e8 oggi che il Tavolo sulla decarbonizzazione venga riconvocato prima possibile, per riempire di contenuti il richiamato Accordo di Programma e per comprendere quali agevolazioni istituzionali vengono previste e, soprattutto, quanti e quali saranno gli investimenti a carico del sistema delle Imprese; come anche per ottenere risposte non pi\u00f9 aleatorie, ma certe ed esigibili, quanto a risorse finanziarie pubbliche e tempi di apertura dei cantieri.<br \/>\n Tutto ci\u00f2 a cominciare dai 13 progetti indicati nell\u2019ultimo incontro del Comitato di coordinamento, svoltosi presso la prefettura di Brindisi, il 20 settembre 2024.<br \/>\nMa sarebbe ora di comprendere il vero stato dell\u2019arte di quelli evocati da anni, tra i quali quello di Enel Logistics e di ACT Blade per la produzione di pale eoliche innovative, oltre agli investimenti relativi sempre all\u2019eolico offshore, pi\u00f9 volte enunciati, della JV Nadara BlueFloat Energy che solo in Puglia ha previsto circa 8 MD di investimenti.<br \/>\nE in merito alle risorse disponibili, va ricordato che dalla Cisl, nell\u2019incontro suddetto, fu chiesto al rappresentate del Mimit di verificare la possibilit\u00e0 di utilizzo di parte dell\u20191,5 MD riveniente dalle precedenti Leggi di bilancio, che la Corte dei Conti ha reso disponibili anche per gli Accordi di programma.<br \/>\nInoltre, nello stesso incontro emerse anche la possibilit\u00e0 di poter attingere a risorse del JTF.<br \/>\nQuesiti per cui si \u00e8 ancora in attesa di risposta!<br \/>\nAd avviso della Cisl, tavoli, proposte e risorse non mancano; ci\u00f2 che manca sono i cantieri.<br \/>\nVa sottolineato che la messa a terra di tali investimenti produrrebbero lavoro e occupazione per vari settori: industria, energia, logistica, servizi, trasporto.<br \/>\nMa il tempo corre e c\u2019\u00e8 chi continua a chiedere tavoli diversi senza alcun investimento realizzato di quelli attualmente possibili.<br \/>\nInfatti, sul Deposito Edison (su cui si \u00e8 di recente pronunciato il Consiglio di Stato) non essendoci pi\u00f9 intoppi amministrativi n\u00e9 tecnici, si proceda alla cantierizzazione dell\u2019opera in tempi brevi, anche per la necessit\u00e0 di questa fonte energetica amplificata dalle ben note vicende belliche e geopolitiche, i cui costi si stanno gi\u00e0 riversando sulla bolletta energetica di famiglie e imprese ed incideranno negativamente sempre pi\u00f9 sui traffici commerciali e turistici via mare.<br \/>\nEd in virt\u00f9 di tale investimento, si colga l\u2019occasione per affrancare, ancorch\u00e9 in parte, il territorio dal costo energetico stante, ormai, la possibilit\u00e0 di applicare la L.R. n.28\/2022, sulle compensazioni energetiche, divenuta realt\u00e0 da qualche mese in attuazione della Legge Marzano.<br \/>\nE poi si faccia squadra per raggiungere obiettivi di investimento di alto valore aggiunto per il territorio, come quello del Progetto WindRunner, ovvero la costruzione dell\u2019aereo pi\u00f9 grande del mondo\u00a0pensato per il trasporto di\u00a0pale per turbine\u00a0eoliche\u00a0di\u00a0oltre 105 metri, legato all\u2019intesa intervenuta tra la Leonardo S.p.A. e\u00a0la Magnaghi Aeronautica S.p.A. del cui gruppo fa parte la Salver presente a Brindisi.<br \/>\nBene: perch\u00e9 non lavorare affinch\u00e9 tale progetto rientri nell\u2019Accordo di Programma per Brindisi?<br \/>\nIn sede di Coordinamento industria si \u00e8 richiesto di allargare il confronto alle ulteriori opportunit\u00e0 che possono scaturire dalla Zes unica le cui filiere progettuali &#8211; che spaziano dall\u2019energia alla chimica, dalla farmaceutica al Made in Italy, dall\u2019agroindustria al trasporto ferroviario, dall\u2019automotive alla cantieristica &#8211; sono tutte presenti a Brindisi.<br \/>\nParadossale si conferma, al riguardo, la prevista vendita della Societ\u00e0 EuroApi,\u00a0considerando che la farmaceutica sia una delle filiere da attenzionare nel piano strategico della Zes unica, oltre a rappresentare una eccellenza di innovazione e ricerca del Made in Italy.<br \/>\nNon si comprende perch\u00e9 opportunit\u00e0 produttive debbano trasformarsi a Brindisi in criticit\u00e0 ed incertezze occupazionali e vedere settori strategici per l\u2019economia del Paese, come quello energetico e chimico, essere causa di chiusura di impianti e perdita di posti di lavoro, come accaduto con la chiusura del P9T di Lyondell Basell e, al momento,  la perdita di circa 50 posti di lavoro.<br \/>\nLa crisi che ha colpito anche quest\u2019ultimo comparto ha contribuito ad un\u2019altra crisi d\u2019impresa e lettere di licenziamento sono arrivate, in questi giorni, ai dipendenti della Ditta Cascione (Autotrasporti) dell\u2019appalto della Basell.<br \/>\nIn merito alla crisi della chimica si auspica che il tavolo specifico gi\u00e0 avviato possa contribuire al suo rilancio produttivo e non all\u2019ulteriore depauperamento.<br \/>\nIl Coordinamento industria ha ribadito quanto sempre sostenuto dalla Cisl, ovvero che nella transizione industriale che sta interessando Brindisi debba esserci da parte di tutti una visione d\u2019insieme, rispetto alle ricadute economiche, produttive e occupazionali.<br \/>\nIn particolar modo per le realt\u00e0 dell\u2019appalto e dell\u2019indotto, oltre che dei lavoratori diretti delle grandi multiutility presenti.<br \/>\nQueste ultime devono manifestare concretamente una reale responsabilit\u00e0 sociale verso le comunit\u00e0 qui presenti.<br \/>\nOpportuno sar\u00e0, perci\u00f2, accelerare la elaborazione di un bacino delle professionalit\u00e0 e delle necessarie competenze, in funzione degli investimenti produttivi da realizzare a Brindisi.<br \/>\nIl Coordinamento Industria ha ribadito che le soluzioni conseguenti alle analisi effettuate sui processi vertenziali in corso a Brindisi impongono una governance condivisa tra Governo, Istituzioni locali, mondo delle Imprese e Parti sociali, al fine di traguardare un presente ed un futuro produttivo appropriato per Brindisi, dunque difendendo il lavoro, l\u2019ambiente, l\u2019occupazione.<br \/>\nQuesto \u00e8 il senso che la Cisl ha riconosciuto ed intende continuare a riconoscere al Comitato di coordinamento sulla decarbonizzazione per Brindisi, fino a quando si operer\u00e0 per ottenere risultati confacenti agli obiettivi per cui tale Comitato \u00e8 stato costituito.<br \/>\nA tutte le Istituzioni, nazionali e territoriali, si chiede di recepire l\u2019impellente sollecitazione della Cisl affinch\u00e9 sia convocato il Tavolo in tempi brevissimi.<br \/>\nIl Coordinamento Industria ha dato mandato alla Segreteria territoriale della Cisl Taranto Brindisi, di valutare ulteriori iniziative, qualora nei prossimi giorni non si continuasse a registrare alcuna risposta in tal senso, atteso che continuano a moltiplicarsi esclusivamente procedure di licenziamento. <\/p>\n<p>                                                                               Gianfranco Solazzo<\/p>\n<p>Brindisi, 8 gennaio 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Coordinamento Industria della Cisl Taranto Brindisi, preseduto dal Segretario Generale, riunito in data 3 gennaio u.s. ha fatto il punto sulle complessit\u00e0 vertenziali che caratterizzano il sistema industriale e le ulteriori filiere produttive dell\u2019area di Brindisi. Il Coordinamento considera indispensabile che il Tavolo sulla decarbonizzazione per Brindisi, che riguarda e coinvolge tutte le categorie, venga confermato come unico riferimento di contrattazione con il Governo e, pertanto, che resti in capo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dunque, nessun ulteriore tavolo, accordo di programma, cabina di regia, va considerato utile, quanto a chiarezza e responsabilit\u00e0, che un unico punto di interlocuzione istituzionale possa esprimere. Per di pi\u00f9, resta fondamentale non seguire itinerari di parte, ponendosi fuori da quelli confederali unitari gi\u00e0 conquistati e non con poche difficolt\u00e0. Si punti, invece, ad ottenere il massimo dagli strumenti di legge esistenti, senza cedere ad altri la sovranit\u00e0 contrattuale che, per quanto riguarda la Cisl, deve valorizzare il protagonismo sindacale e restare nell\u2019alveo delle competenze sindacali. 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