{"id":237176,"date":"2025-01-22T09:04:25","date_gmt":"2025-01-22T08:04:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=237176"},"modified":"2025-01-24T14:24:43","modified_gmt":"2025-01-24T13:24:43","slug":"magnifica-presenza-al-verdi-la-poesia-di-ozpetek-si-fa-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magnifica-presenza-al-verdi-la-poesia-di-ozpetek-si-fa-teatro\/","title":{"rendered":"&#8220;Magnifica presenza&#8221; al Verdi: la poesia di \u00d6zpetek si fa teatro"},"content":{"rendered":"<p>Dal grande schermo al palcoscenico per far innamorare il pubblico: gioved\u00ec 23 gennaio, alle ore 20.30, va in scena al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi \u201cMagnifica presenza\u201d, adattamento per la scena dell\u2019omonimo film (2012) di Ferzan \u00d6zpetek, uno dei capolavori pi\u00f9 rappresentativi della filmografia del regista italo-turco. Lo spettacolo vede protagonisti Serra Yilmaz e Tosca D\u2019Aquino, affiancati da un cast potente, in una produzione firmata Nuovo Teatro in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. Biglietti disponibili su rebrand.ly\/MagnificaPresenza e al botteghino del teatro, aperto dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>\u201cMagnifica presenza\u201d ruota attorno al personaggio di Pietro (Erik Tonelli), un giovane pasticciere catanese che insegue il sogno di entrare nel mondo dello spettacolo. La speranza di una svolta nella sua carriera lo conduce a trasferirsi a Roma, dove inizia a lavorare in un panificio per mantenersi. \u00d6zpetek colloca la scena, al cinema come al teatro, all\u2019interno di una palazzina d\u2019inizio Novecento, nel quartiere romano di Monteverde. \u00c8 qui che gli attori di una stravagante compagnia &#8211; con la capocomica Lea impersonata da Serra Yilmaz &#8211; tragicamente morti durante la Seconda Guerra Mondiale, ancora \u201cabitano\u201d, insieme alle loro storie, alle loro inclinazioni e ai loro desideri. Compatito dalla cugina Maria (interpretata da Tosca D\u2019Aquino), che cerca di guarirlo da queste continue allucinazioni, Pietro tenter\u00e0 invece di rimanere in contatto con queste presenze cercando di capire le ragioni che ancora le trattengono nel presente. Oltre a Yilmaz, D\u2019Aquino e Tonelli, completano il cast, nei ruoli dei vari componenti della defunta compagnia, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Fabio Zarrella e Sara Bosi, che vediamo anche al cinema nell\u2019ultimo lavoro di \u00d6zpetek, \u201cDiamanti\u201d.<\/p>\n<p>Con questa produzione, Ferzan \u00d6zpetek prosegue il percorso inaugurato con \u201cMine vaganti\u201d portando sul palcoscenico un altro dei suoi film pi\u00f9 amati. Lo spettacolo, che dura novanta minuti, \u00e8 un viaggio che fonde sogno e verit\u00e0, amore e cinismo, cinema e teatro, mantenendo intatta quella cifra stilistica che identifica la poetica del regista. In \u201cMagnifica presenza\u201d \u00d6zpetek esplora il sovrannaturale con una sensibilit\u00e0 che richiama l\u2019eredit\u00e0 di grandi autori come Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello sottolineando la convivenza tra il reale e il fantastico.<\/p>\n<p>Le scene, curate da Luigi Ferrigno, sono un omaggio all\u2019estetica visionaria di \u00d6zpetek. La colonna sonora, elemento centrale nello stile narrativo del regista, arricchisce lo spettacolo con una carica emotiva originale. Il testo teatrale riprende e approfondisce temi cari al regista, pieni di umanit\u00e0 e rispetto per le diversit\u00e0. Tra questi, la memoria storica, incarnata dalla compagnia teatrale coinvolta nella Resistenza, e l\u2019accettazione delle identit\u00e0 esplorate attraverso una narrazione mai didascalica. Pietro, nel suo viaggio di scoperta, approfondisce il legame con gli spettri che popolano la sua casa e affronta anche una trasformazione interiore che lo conduce a una nuova consapevolezza. Il loro spirito \u00e8 intrappolato in una dimensione di vita-non vita e diventa il filo rosso che lega le esistenze e le speranze dei protagonisti, come un\u2019ancora di salvezza in un mare di incertezze. Queste anime sono in attesa di una loro amica attrice che dovrebbe raggiungerli e questa ricerca si intreccia con la storia personale di Pietro creando un ponte tra passato e presente, tra individuale e collettivo.<\/p>\n<p>Lo spettacolo appare come un\u2019esperienza teatrale che combina dramma, commedia e spiritualit\u00e0 onirica, offrendo al pubblico un racconto polifonico in cui le emozioni si mescolano ai pensieri pi\u00f9 profondi. La regia di \u00d6zpetek dona al palcoscenico una dimensione cinematografica amplificando il potenziale evocativo delle immagini e dei dialoghi: le scene si susseguono con un ritmo che alterna momenti di leggerezza ad altri di intensa introspezione, in un crescendo che culmina in una conclusione carica di significato. \u00d6zpetek conferma la sua capacit\u00e0 di tradurre la magia del grande schermo in un linguaggio teatrale che non rinuncia alla complessit\u00e0 e all\u2019eleganza della narrazione cinematografica. \u201cMagnifica presenza\u201d \u00e8 uno spettacolo che parla al cuore degli spettatori, ma anche alla loro intelligenza, invitandoli a riflettere sui temi dell\u2019identit\u00e0, della memoria e della capacit\u00e0 umana di trasformare il dolore in bellezza.<\/p>\n<p>Serra Yilmaz, pilastro del cast, interpreta una capocomica affascinante e consapevole della propria condizione ultraterrena. Il suo personaggio \u00e8 stato creato appositamente da \u00d6zpetek per la trasposizione teatrale aggiungendo una profondit\u00e0 inedita all\u2019opera. Lea, con il suo abito luccicante, attraversa il confine tra l\u2019essere e il non essere incarnando la memoria e la nostalgia di un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Pietro, invece, rappresenta la ricerca di senso e la capacit\u00e0 di accogliere il diverso, il misterioso, l\u2019inaspettato. Nel complesso, un universo narrativo unico nel quale il confine tra reale e immaginario si dissolve lasciando spazio a una intensa esplorazione dell\u2019animo umano.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal grande schermo al palcoscenico per far innamorare il pubblico: gioved\u00ec 23 gennaio, alle ore 20.30, va in scena al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi \u201cMagnifica presenza\u201d, adattamento per la scena dell\u2019omonimo film (2012) di Ferzan \u00d6zpetek, uno dei capolavori pi\u00f9 rappresentativi della filmografia del regista italo-turco. Lo spettacolo vede protagonisti Serra Yilmaz e Tosca D\u2019Aquino, affiancati da un cast potente, in una produzione firmata Nuovo Teatro in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. 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