{"id":238365,"date":"2025-02-05T19:05:00","date_gmt":"2025-02-05T18:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=238365"},"modified":"2025-02-05T19:05:00","modified_gmt":"2025-02-05T18:05:00","slug":"confronto-tra-astronauti-e-studenti-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/confronto-tra-astronauti-e-studenti-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Confronto tra astronauti e studenti a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso di un incontro organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale, in collaborazione con l\u2019Istituto tecnico economico e tecnologico Carnaro-Marconi-Belluzzi di Brindisi e il Politecnico di Bari, gli astronauti Roberto Vittori, pilota dell\u2019Aernautica militare e astronauta dell\u2019Esa, e Danny Olivas, astronauta NASA, ingegnere e specialista di missione con esperienza in attivit\u00e0 extraveicolari, si sono confrontati con gli studenti delle quinte classi dell\u2019Istituto di Brindisi  ai quali hanno raccontato la formazione necessaria per diventare astronauti e le esperienze di vita a bordo delle stazioni spaziali durante le missioni alle quali hanno partecipato.<br \/>\n\u00a0 L\u2019incontro \u00e8 stato aperto da un saluto della dirigente scolastica dell\u2019Itet di Brindisi, la professoressa Lucia Portolano, la quale ha ringraziato il Dta e il Politecnico per essere stati coinvolti in questa esperienza e dal presidente del Dta, Giuseppe Acierno, il quale ha sottolineato la disponibilit\u00e0 mostrata dalla scuola e ribadito  il valore dell\u2019offerta formativa presente sul territorio per continuare quel percorso di crescita e di sviluppo che sta caratterizzando la Puglia nel settore aerospaziale. \u201cIl futuro passa attraverso la qualit\u00e0 delle risorse umane a disposizione. La Puglia, dove da tempo sono presenti iniziative industriali, accademiche e di trasferimento tecnologico collegate al settore, ha l\u2019ambizione di rafforzare la sua presenza in termini di qualit\u00e0 e di quantit\u00e0 per rispondere alle sfide del futuro\u201d, ha spiegato Acierno.<br \/>\n La professoressa Caterina Ciminelli, professore ordinario di Elettronica presso il Politecnico di Bari, ha ricordato che \u201cin Puglia esiste gi\u00e0 una filiera che copre tutti i settori dell\u2019aerospazio\u201d e che proprio in una logica di collaborazione \u00e8 stato possibile avviare un corso di laurea triennale in \u201cSistemi aerospaziali\u201d nel quale sono impegnati il Politecnico di Bari e l\u2019Universit\u00e0 del Salento. La professoressa Ciminelli ha spiegato che laurea triennale in Sistemi aerospaziali sottolinea il fatto che il settore non si limita alle \u201cattivit\u00e0 di chi parte e di chi atterra\u201d, ma  presuppone l\u2019utilizzo di competenze informatiche ed elettroniche in un percorso multidisciplinare\u201d. Il percorso universitario, ha ricordato infine la docente del Politecnico, prevede un biennio di specializzazione in Ingegneria aeronautica presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento. Dunque, i giovani che vogliono studiare in Puglia in corsi di laurea collegate al mondo aerospaziale, hanno la possibilit\u00e0 di farlo con piena soddisfazione.<br \/>\nI due astronauti hanno risposto alle domande degli studenti  e raccontato le esperienze vissute sia nella fase di formazione che durante di esperienze compiute durante le missioni spaziali. Hanno spiegato    come si svolge la vita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, tra routine quotidiana, esperimenti scientifici, adattamento all\u2019assenza di gravit\u00e0. A tal proposito lo statunitense Danny Olivas ha sottolineato che \u201cla tuta spaziale funziona come una sorta di navicella spaziale, stante la necessit\u00e0 di mettere in atto una serie di meccanismi necessari per  ottenere l\u2019aria necessaria a vivere nei vari contesti, a regolare la temperatura utilizzando uno scambiatore incorporato nella tuta, a utilizzare una serie di dati\u201d. Olivas ha anche spiegato la necessit\u00e0 di utilizzare scarpe diverse per le diverse occasioni. \u201cLe scarpe utilizzate sulla Luna dovevano resistere e tenere conto di una temperatura di 200 gradi sotto zero. Ma altre scarpe saranno necessarie per la futura missione su Marte, cos\u00ec come saranno necessarie altre tute rispetto a quelle utilizzate sinora\u201d.<br \/>\n Roberto Vittori a tal proposito ha fatto riferimento al lavoro svolto in Puglia per fare fronte alla soluzione di tali problemi. Ha parlato di un \u201campia collaborazione di sistema tra Distretto tecnologico aerospaziale, Regione Puglia e Politecnico di Bari nella fase di sperimentazione, anche utilizzando le strutture dell\u2019aeroporto di Grottaglie, per testare nuovi prodotti, come le tute spaziali, in condizioni di microgravit\u00e0. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 collegata alle tute realizzata da Rea Space, azienda con sede a Fasano, che \u00e8 passata dalla produzione di costumi da bagno a quella di tute aerospaziali\u201d. Le tute di Rea Space sono state utilizzate un anno fa nel corso di un lancio, effettuato a Cape Canaveral, della capsula Crew Dragon di Space X. Anche Olivas ha sottolineato il valore delle produzioni di Rea Space e dell\u2019opportunit\u00e0 di sperimentare l\u2019utilizzo di quelle tute in contestati con condizioni di microgravit\u00e0.<br \/>\n L\u2019incontro con gli astronauti di Esa e Nasa \u00e8 stata una straordinaria occasione anche\u00a0 per fare il punto sulla Space Economy: sulle nuove opportunit\u00e0 di lavoro e sull\u2019impatto economico delle missioni spaziali. Il presidente del Dta, Giuseppe Acierno, ha anche colto l\u2019occasione per rivolgere un invito alle donne a guardare con sempre maggiore interesse al settore aerospaziale, settore che attualmente sconta una grande prevalenza di uomini. \u201cLe professioni dello spazio,dal pilota al ricercatore, le missioni in orbita collegate alla ricerca scientifica e all\u2019ingegneria devono essere nell\u2019obiettivo di uomini e donne, senza alcuna distinzione e senza ostacoli, legati al sesso, che non ci sono\u201d, ha concluso Acierno. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di un incontro organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale, in collaborazione con l\u2019Istituto tecnico economico e tecnologico Carnaro-Marconi-Belluzzi di Brindisi e il Politecnico di Bari, gli astronauti Roberto Vittori, pilota dell\u2019Aernautica militare e astronauta dell\u2019Esa, e Danny Olivas, astronauta NASA, ingegnere e specialista di missione con esperienza in attivit\u00e0 extraveicolari, si sono confrontati con gli studenti delle quinte classi dell\u2019Istituto di Brindisi ai quali hanno raccontato la formazione necessaria per diventare astronauti e le esperienze di vita a bordo delle stazioni spaziali durante le missioni alle quali hanno partecipato. \u00a0 L\u2019incontro \u00e8 stato aperto da un saluto della dirigente scolastica dell\u2019Itet di Brindisi, la professoressa Lucia Portolano, la quale ha ringraziato il Dta e il Politecnico per essere stati coinvolti in questa esperienza e dal presidente del Dta, Giuseppe Acierno, il quale ha sottolineato la disponibilit\u00e0 mostrata dalla scuola e ribadito il valore dell\u2019offerta formativa presente sul territorio per continuare quel percorso di crescita e di sviluppo che sta caratterizzando la Puglia nel settore aerospaziale. \u201cIl futuro passa attraverso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":238366,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-238365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238365"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":238367,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238365\/revisions\/238367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}