{"id":238460,"date":"2025-02-07T12:43:35","date_gmt":"2025-02-07T11:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=238460"},"modified":"2025-02-07T12:43:35","modified_gmt":"2025-02-07T11:43:35","slug":"spaccio-di-coca-e-fumo-nella-movida-brindisina-arrestate-quattro-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/spaccio-di-coca-e-fumo-nella-movida-brindisina-arrestate-quattro-persone\/","title":{"rendered":"Spaccio di coca e fumo nella movida brindisina: arrestate quattro persone"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019alba di oggi, la Polizia di Stato di Brindisi ha eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di quattro uomini, che avrebbero detenuto ai fini di spaccio e ceduto svariate volte sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish, nei pressi dei luoghi della movida del capoluogo.<br \/>\nGli arresti sono avvenuti all\u2019esito di una articolata ed efficace attivit\u00e0 di indagine diretta dalla Procura suddetta e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi.<\/p>\n<p>Le indagini, finalizzate ad arginare lo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente nel centro cittadino, hanno visto l\u2019impiego di numerose telecamere posizionate in prossimit\u00e0 delle zone del centro ed hanno richiesto l\u2019effettuazione di numerosi servizi di osservazione, nonch\u00e9 di intercettazioni telefoniche e ambientali.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, gli investigatori sono riusciti a ricostruire movimenti pressoch\u00e9 giornalieri, nel corso dei quali gli indagati, nel corso del tempo divenuti punti di riferimento per la compravendita di sostanze stupefacenti in alcuni locali della movida, avrebbero scambiato veloci e fugaci contatti con numerosi giovani acquirenti.<\/p>\n<p>Sono stati sequestrati diversi involucri contenenti cocaina e hashish, che gli indagati occultavano in anfratti di edifici e nelle carene esterne di autovetture parcheggiate, in modo da evitare di essere colti nella flagranza del reato, commesso in tarda ora ed in prossimit\u00e0 o all\u2019interno dei locali notturni.<\/p>\n<p>I quattro indagati, tutti di Brindisi e di et\u00e0 comprese tra i 41 e 52 anni, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019attivit\u00e0 di repressione, proseguiranno anche i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Brindisi per prevenire la commissione di reati connessi allo spaccio di stupefacenti, che rischiano di coinvolgere le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019alba di oggi, la Polizia di Stato di Brindisi ha eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di quattro uomini, che avrebbero detenuto ai fini di spaccio e ceduto svariate volte sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish, nei pressi dei luoghi della movida del capoluogo. Gli arresti sono avvenuti all\u2019esito di una articolata ed efficace attivit\u00e0 di indagine diretta dalla Procura suddetta e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi. Le indagini, finalizzate ad arginare lo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente nel centro cittadino, hanno visto l\u2019impiego di numerose telecamere posizionate in prossimit\u00e0 delle zone del centro ed hanno richiesto l\u2019effettuazione di numerosi servizi di osservazione, nonch\u00e9 di intercettazioni telefoniche e ambientali. Cos\u00ec, gli investigatori sono riusciti a ricostruire movimenti pressoch\u00e9 giornalieri, nel corso dei quali gli indagati, nel corso del tempo divenuti punti di riferimento per la compravendita di sostanze stupefacenti in alcuni locali della movida, avrebbero scambiato veloci e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":238464,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-238460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238460"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":238465,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238460\/revisions\/238465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}