{"id":23853,"date":"2014-10-04T19:40:43","date_gmt":"2014-10-04T17:40:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=23853"},"modified":"2016-04-19T16:29:54","modified_gmt":"2016-04-19T14:29:54","slug":"supercoppa-milano-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/supercoppa-milano-brindisi\/","title":{"rendered":"Supercoppa: Milano-Brindisi=71-59"},"content":{"rendered":"<p><strong>Parziali:<\/strong>18-13, 33-32, 54-44<br \/>\n<strong>EA7 Milano:<\/strong> Ragland 16, Brooks 8,\u00a0Gentile 11, Gigli 2, Cerella, Melli 2, Meacham n.e., Kleiza 17, James n.e.,\u00a0Hackett 3, Samuels 12,\u00a0Moss n.e..\u00a0All: Banchi<br \/>\n<strong>Enel Brindisi:<\/strong> Harper 3, James 14, Bulleri n.e., Cournooh 5, De Gennaro n.e., Denmon 15, Morciano n.e., Zerini, Henry 9, Mays 12, Ivanov 1. All: Bucchi.<br \/>\nE&#8217; l&#8217;EA7 Milano la prima finalista della Supercoppa Beko 2014. I campioni d&#8217;Italia hanno avuto la meglio su un&#8217;Enel Brindisi che non ha per nulla demeritato al cospetto di una squadra\u00a0meno rinnovata e con meccanismi\u00a0molto pi\u00f9 rodati.<\/p>\n<p>Brindisi ha comunque fatto un altro passo avanti verso la condizione ottimale per il campionato. Certo,\u00a0c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare, come attestano i &#8220;soli&#8221; 59 punti realizzati, indice di meccanismi offensivi\u00a0ancora lungi dall&#8217;essere perfezionati.<\/p>\n<p>In ogni caso per i\u00a0biancazzurri c&#8217;\u00e8 da\u00a0mettere a referto le ottime prestazioni di Mays e James, le grandi potenzialit\u00e0 espresse a tratti di Denmon, Henry e Zerini e soprattutto una difesa che gi\u00e0 oggi lascia intravedere quale sar\u00e0 &#8211; anche in questa stagione &#8211; il timbro della\u00a0formazione di Bucchi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gara:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brindisi parte con Henry, Denmon, Harper, James e Mays. Milano sceglie Ragland, Hackett, Gentile, Kleiza, Gigli.<br \/>\nBrindisi comincia bene e giocando in transizione vola sul 7-3 grazie ai canestri di Mays, James ed Henry.<br \/>\nMilano risponde alla grande e con un ottimo Ragland mette a segno il parziale di 10-0 (7-13) finch\u00e8 gli adriatici non trovano il canestro con Harper.<br \/>\nNell&#8217;ultima parte del periodo Milano e Brindisi trovano un sostanziale equilibrio ed il primo tempo termina sul 18-13 per i lombardi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel secondo quarto, le due compagini spingono sull&#8217;intensit\u00e0 difensiva. Nei primi 4 minuti Brindisi e Milano realizzano appena due canestri a testa (22-18) ma lo spettacolo \u00e8 dato dai duelli corpo a corpo tra Mays e Samuels oppure tra Zerini e Merini (con\u00a0i pugliesi sempre vincenti sui pi\u00f9 quotati\u00a0avversari).<\/p>\n<p>Nella seconda parte del tempo le due squadre tornano a fendere la retina con regolarit\u00e0. In questa fase \u00e8 Brindisi a dimostrare tutte le proprie potenzialit\u00e0 con un break di 12-2 che le consente di\u00a0passare dal 18-24 al 30-26 in poco pi\u00f9 di 180 secondi di gioco. Sugli scudi &#8211;\u00a0oltre che\u00a0una difesa che lascia ben promettere per la stagione\u00a0&#8211;\u00a0dei buoni giochi offensivi che trovano\u00a0validi finalizzatori in\u00a0Denmon, Henry e soprattutto James (11 punti a met\u00e0 gara).<\/p>\n<p>Milano riesce a trovare il bandolo della matassa solo nell&#8217;ultimo minuto e soltanto grazie ai canestri di Ragland, Kleiza e Brooks,\u00a0chiude in\u00a0vantaggio il parziale di met\u00e0 gara (33-32).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al rientro sul parquet di gioco, Brindisi resta due minuti senza andare a canestro, vittima di una ottima difesa di\u00a0Milano. I campioni d&#8217;Italia volano\u00a0sul 38-32 prima che Bucchi chiami time-out e sferzi i suoi.<\/p>\n<p>I brindisini capiscono l&#8217;antifona e, continuando a far perno su una grande difesa, riescono a tener testa a Samuels e compagni. Denmon &#8211; sebbene leggermente al di sotto di altre prestazioni pre-season &#8211; si rende artefice di spettacolari giocate che tengono Brindisi a stretta ruota di Milano. A 2&#8217;15 \u00e8 lo stesso Denmon a portare Brindisi a &#8211; 3 (47-44), poi i biancazzurri hanno la\u00a0pessima idea di giocare in campo aperto, accettare gli uno contro uno e cos\u00ec Milano, mettendo a frutto\u00a0le maggiore amalgama, esperienza e qualit\u00e0, non si lascia pregare ad elevare il divario.<\/p>\n<p>Al\u00a0termine del terzo periodo le lunghezze di svantaggio di Brindisi hanno raggiunto la doppia cifra (34-44).<\/p>\n<p>Nelle prime fasi dell&#8217;ultimo quarto, la squadra di Banchi ammazza il match allungando a +16. La partita \u00e8 praticamente finita anche se l&#8217;Enel tenta di vendere cara la pelle fino alla fine. La sirena suona sul 71-59.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nAngela Gatti<br \/>\nPubblicato il: 4 Ott, 2014 @ 19:40<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parziali:18-13, 33-32, 54-44 EA7 Milano: Ragland 16, Brooks 8,\u00a0Gentile 11, Gigli 2, Cerella, Melli 2, Meacham n.e., Kleiza 17, James n.e.,\u00a0Hackett 3, Samuels 12,\u00a0Moss n.e..\u00a0All: Banchi Enel Brindisi: Harper 3, James 14, Bulleri n.e., Cournooh 5, De Gennaro n.e., Denmon 15, Morciano n.e., Zerini, Henry 9, Mays 12, Ivanov 1. All: Bucchi. E&#8217; l&#8217;EA7 Milano la prima finalista della Supercoppa Beko 2014. I campioni d&#8217;Italia hanno avuto la meglio su un&#8217;Enel Brindisi che non ha per nulla demeritato al cospetto di una squadra\u00a0meno rinnovata e con meccanismi\u00a0molto pi\u00f9 rodati. Brindisi ha comunque fatto un altro passo avanti verso la condizione ottimale per il campionato. Certo,\u00a0c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare, come attestano i &#8220;soli&#8221; 59 punti realizzati, indice di meccanismi offensivi\u00a0ancora lungi dall&#8217;essere perfezionati. In ogni caso per i\u00a0biancazzurri c&#8217;\u00e8 da\u00a0mettere a referto le ottime prestazioni di Mays e James, le grandi potenzialit\u00e0 espresse a tratti di Denmon, Henry e Zerini e soprattutto una difesa che gi\u00e0 oggi lascia intravedere quale sar\u00e0 &#8211; anche in questa stagione &#8211; il timbro della\u00a0formazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23812,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-23853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23853"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69871,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23853\/revisions\/69871"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}