{"id":238810,"date":"2025-11-22T14:56:16","date_gmt":"2025-11-22T13:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=238810"},"modified":"2025-11-22T15:07:37","modified_gmt":"2025-11-22T14:07:37","slug":"pista-ciclabile-di-viale-aldo-moro-la-corte-dei-conti-accende-i-riflettori-nuove-acquisizioni-della-guardia-di-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pista-ciclabile-di-viale-aldo-moro-la-corte-dei-conti-accende-i-riflettori-nuove-acquisizioni-della-guardia-di-finanza\/","title":{"rendered":"Pista ciclabile di viale Aldo Moro: la Corte dei conti accende i riflettori. Nuove acquisizioni della Guardia di Finanza"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda della pista ciclabile di viale Aldo Moro e viale Togliatti arriva sotto la lente della magistratura contabile.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore la Guardia di Finanza ha acquisito dagli uffici comunali tutta la documentazione relativa ai progetti finanziati con il programma \u201cPrimus\u201d del ministero dell\u2019Ambiente, avviati durante l\u2019amministrazione Rossi. L\u2019intervento su viale Aldo Moro era stato sostenuto da 450mila euro di fondi ministeriali e 150mila euro di cofinanziamento comunale.<br \/>\nL\u2019ipotesi al vaglio sarebbe quella di un possibile danno erariale, legato allo smantellamento della pista realizzata e poi rimossa dopo anni di contestazioni, ritardi, sospensioni e varianti.<\/p>\n<p>Una questione che il consigliere comunale indipendente Roberto Quarta solleva da tempo, denunciando criticit\u00e0 tecniche, amministrative e finanziarie che a suo avviso avrebbero penalizzato sia il quartiere sia le casse comunali.<\/p>\n<p>La rimozione della pista di viale Aldo Moro \u2013 iniziata una ventina di giorni fa dopo una lunga battaglia politica e sociale sostenuta da residenti, commercianti e associazioni di categoria come Confesercenti \u2013 \u00e8 ancora in corso e rientra in un intervento definito di \u201cmanutenzione straordinaria\u201d, finanziato con 176mila euro prelevati dal fondo di riserva. Un\u2019operazione che non chiude la partita:<\/p>\n<p>\u00abRestano da chiarire responsabilit\u00e0 e danni economici che ricadono sui cittadini\u00bb aveva ammonito Quarta al momento della delibera di giunta.<br \/>\nParallelamente, la Guardia di Finanza ha richiesto documenti anche per la pista ciclabile progettata su viale Togliatti, anch\u2019essa al centro di un cantiere travagliato, segnato da ritardi, risoluzioni contrattuali e proteste diffuse. Alla fine quel progetto \u00e8 stato abbandonato e si \u00e8 proceduto al ripristino delle condizioni originarie, ma ora l\u2019attivit\u00e0 investigativa della Corte dei conti mira ad accertare se, e in quale fase, possano essere ravvisate responsabilit\u00e0 tecniche o amministrative.<\/p>\n<p>Quarta, che sul tema ha \u201cfatto parecchio rumore\u201d, porter\u00e0 in Consiglio comunale \u2013 nella seduta del 28 novembre \u2013 una nuova interrogazione su tutta la vicenda. Nel documento chiede chiarimenti puntuali:<\/p>\n<p>se siano state applicate penali e avviate azioni risarcitorie nei confronti della prima ditta esecutrice risultata inadempiente;<\/p>\n<p>se il Comune abbia incassato la fideiussione presentata a garanzia dei lavori;<\/p>\n<p>quali penali contrattuali siano state attribuite alla seconda ditta e per quali motivi le sia stato revocato l\u2019incarico;<\/p>\n<p>chi debba sostenere i costi della rimozione dei manufatti: il Comune o le imprese inadempienti;<\/p>\n<p>da quale capitolo di spesa siano state attinte eventuali risorse comunali;<\/p>\n<p>se l\u2019amministrazione abbia stimato o accertato danni erariali legati all\u2019iter complessivo dei lavori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul fronte istituzionale resta un elemento decisivo: l\u2019attuale amministrazione ha ottenuto dal ministero dell\u2019Ambiente l\u2019autorizzazione a rimodulare il tracciato ciclopedonale, spostandolo lungo l\u2019asse La Rosa \u2013 piazzale Spalato per garantire un collegamento pi\u00f9 funzionale tra il quartiere e il centro cittadino. Lo stesso ministero che aveva finanziato la prima versione dell\u2019opera ha quindi concesso varianti, utilizzo delle risorse residue e una proroga di 96 mesi per la rendicontazione.<\/p>\n<p>Una vicenda lunga e complessa, che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo giudiziario e che chiama in causa anni di scelte politiche, errori tecnici, tensioni con i residenti e investimenti pubblici ancora da valutare nella loro effettiva ricaduta. La Corte dei conti far\u00e0 chiarezza; nel frattempo la citt\u00e0 attende risposte \u2013 e responsabilit\u00e0 \u2013 da accertare fino in fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda della pista ciclabile di viale Aldo Moro e viale Togliatti arriva sotto la lente della magistratura contabile. Nelle ultime ore la Guardia di Finanza ha acquisito dagli uffici comunali tutta la documentazione relativa ai progetti finanziati con il programma \u201cPrimus\u201d del ministero dell\u2019Ambiente, avviati durante l\u2019amministrazione Rossi. L\u2019intervento su viale Aldo Moro era stato sostenuto da 450mila euro di fondi ministeriali e 150mila euro di cofinanziamento comunale. L\u2019ipotesi al vaglio sarebbe quella di un possibile danno erariale, legato allo smantellamento della pista realizzata e poi rimossa dopo anni di contestazioni, ritardi, sospensioni e varianti. Una questione che il consigliere comunale indipendente Roberto Quarta solleva da tempo, denunciando criticit\u00e0 tecniche, amministrative e finanziarie che a suo avviso avrebbero penalizzato sia il quartiere sia le casse comunali. La rimozione della pista di viale Aldo Moro \u2013 iniziata una ventina di giorni fa dopo una lunga battaglia politica e sociale sostenuta da residenti, commercianti e associazioni di categoria come Confesercenti \u2013 \u00e8 ancora in corso e rientra in un intervento definito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":210741,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-238810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238810"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253621,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238810\/revisions\/253621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}