{"id":239400,"date":"2025-02-25T09:31:14","date_gmt":"2025-02-25T08:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=239400"},"modified":"2025-02-25T09:31:14","modified_gmt":"2025-02-25T08:31:14","slug":"nuova-ondata-di-attacchi-hacker-contro-infrastrutture-pubbliche-italiane-preso-di-mira-il-sito-della-regione-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuova-ondata-di-attacchi-hacker-contro-infrastrutture-pubbliche-italiane-preso-di-mira-il-sito-della-regione-puglia\/","title":{"rendered":"Nuova ondata di attacchi hacker contro infrastrutture pubbliche italiane: preso di mira il sito della Regione Puglia"},"content":{"rendered":"<p>Per il nono giorno consecutivo, il collettivo filorusso NoName057(16) ha sferrato attacchi DDoS contro i siti di diversi enti pubblici italiani. Nel mirino questa volta i portali della Regione Puglia, dei Comuni di Verona, Bologna, Catania e Adrano, oltre a quelli delle Province siciliane di Trapani, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta.<\/p>\n<p>Gli attacchi, avviati in risposta al discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Marsiglia, giudicato &#8220;russofobo&#8221; dagli hacker, stanno colpendo le infrastrutture digitali italiane con continuit\u00e0. Il modus operandi \u00e8 sempre lo stesso: i siti vengono saturati da richieste fittizie, rendendoli inaccessibili per gli utenti legittimi.<\/p>\n<p>Nonostante la sorveglianza costante dell&#8217;Agenzia per la cybersicurezza nazionale, la rapidit\u00e0 e la natura degli attacchi rendono complesso prevenirli. L&#8217;impatto, per ora, non ha causato sottrazione di dati sensibili o perdite economiche dirette, ma il blocco di servizi digitali essenziali provoca disagi e imbarazzo, obiettivo primario del gruppo di hacktivisti.<\/p>\n<p>Negli ultimi giorni, l&#8217;offensiva si \u00e8 estesa anche al settore privato. Aziende come Parmalat, Marcegaglia, TechnoAlpin, Alpi Aviation e persino Leonardo sono state prese di mira, sebbene non tutti gli attacchi abbiano avuto esiti concreti. L&#8217;operazione sembra in parte concentrata sulla propaganda: il collettivo pubblica infatti sui propri canali Telegram gli screenshot delle notizie che riportano i loro attacchi, alimentando un ciclo mediatico che amplifica la loro visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>La strategia adottata dagli hacker dimostra come, al di l\u00e0 dei danni effettivi, l&#8217;obiettivo principale sia quello di destabilizzare e attirare attenzione sulla loro causa. Resta da vedere fino a quando questa offensiva informatica proseguir\u00e0 e quali misure verranno adottate per rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il nono giorno consecutivo, il collettivo filorusso NoName057(16) ha sferrato attacchi DDoS contro i siti di diversi enti pubblici italiani. Nel mirino questa volta i portali della Regione Puglia, dei Comuni di Verona, Bologna, Catania e Adrano, oltre a quelli delle Province siciliane di Trapani, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta. Gli attacchi, avviati in risposta al discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Marsiglia, giudicato &#8220;russofobo&#8221; dagli hacker, stanno colpendo le infrastrutture digitali italiane con continuit\u00e0. Il modus operandi \u00e8 sempre lo stesso: i siti vengono saturati da richieste fittizie, rendendoli inaccessibili per gli utenti legittimi. 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