{"id":239695,"date":"2025-03-01T17:24:00","date_gmt":"2025-03-01T16:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=239695"},"modified":"2025-03-07T21:44:56","modified_gmt":"2025-03-07T20:44:56","slug":"billboard-80-al-verdi-di-brindisi-il-decennio-doro-del-rock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/billboard-80-al-verdi-di-brindisi-il-decennio-doro-del-rock\/","title":{"rendered":"Billboard 80: al Verdi di Brindisi il decennio d&#8217;oro del rock"},"content":{"rendered":"<p>\u201cBillboard 80: un viaggio nella musica rock degli anni Ottanta\u201d \u00e8 il secondo appuntamento di \u201cVerdi in Rock\u201d, la rassegna di concerti che la Fondazione Nuovo Teatro Verdi ha ideato per raccontare la storia e le evoluzioni del rock attraverso il talento delle scuole musicali della citt\u00e0. Protagonisti della serata gli allievi del MAB Music Academy Brindisi, accompagnati dai loro maestri, in un viaggio sonoro che ripercorre un decennio fondamentale per la musica contemporanea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 5 marzo, con inizio alle ore 20.30, il foyer del teatro diventa il punto di partenza per un\u2019immersione totale negli anni Ottanta, un decennio che ha segnato una svolta decisiva nella musica rock contaminandola con nuove sonorit\u00e0, tecnologie emergenti e un impatto visivo senza precedenti. Dall\u2019esplosione delle immagini su MTV all&#8217;ingresso della computer grafica nei videoclip, dal rock da stadio alle contaminazioni con il pop, fino ai suoni graffianti delle chitarre elettriche che scandivano l\u2019eccesso di un\u2019epoca irripetibile, il concerto \u00e8 una sintesi del decennio che ha definito un\u2019intera generazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I biglietti &#8211; posto unico, euro 10,00 &#8211; sono disponibili online su rebrand.ly\/Billboard80 e al botteghino del teatro, aperto dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30, mentre il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 un viaggio attraverso brani che hanno segnato l\u2019immaginario collettivo, pezzi che ancora oggi risuonano nelle playlist, nei film, nelle cover band e nei vinili gelosamente custoditi. \u201cAnother Brick in the Wall\u201d dei Pink Floyd \u00e8 una dichiarazione di dissenso generazionale che ha valicato i confini della musica per diventare un grido universale. Poi l\u2019energia funk-rock di \u201cAnother One Bites the Dust\u201d dei Queen, con il suo basso pulsante e il ritmo incalzante che lo rendono uno dei brani pi\u00f9 riconoscibili dell\u2019epoca. E ancora, la psichedelia struggente di \u201cComfortably Numb\u201d, una delle vette espressive della band di Gilmour e Waters, con un assolo che \u00e8 ormai leggenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma gli anni Ottanta sono anche l\u2019epoca in cui il rock flirta con il passato, lo riprende e lo trasforma, come accade in \u201cCrazy Little Thing Called Love\u201d, il brano che i Queen plasmano su misura per rendere omaggio a Elvis Presley e al rock\u2019n\u2019roll delle origini. E c\u2019\u00e8 il punk-rock dei Clash con \u201cShould I Stay or Should I Go\u201d, brano carico di tensione e irriverenza, colonna sonora di innumerevoli momenti di ribellione e libert\u00e0. In un\u2019epoca dominata da grandi produzioni e suoni levigati, Joan Jett tiene alta la bandiera del rock essenziale e viscerale con \u201cI Love Rock \u2018n\u2019 Roll\u201d, un pezzo che \u00e8 diventato una dichiarazione di intenti, un invito a non abbandonare mai il richiamo delle chitarre distorte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli AC\/DC con \u201cYou Shook Me All Night Long\u201d portano il loro marchio riconoscibile, un rock potente e diretto, pensato per il grande pubblico ma sempre fedele alla sua energia. Poi arriva \u201cEye in the Sky\u201d degli Alan Parsons Project, pezzo che porta il rock in una dimensione pi\u00f9 riflessiva, con atmosfere sognanti e melodie avvolgenti. Prince con \u201cPurple Rain\u201d stravolge tutto, trascendendo il concetto stesso di rock: una ballata intensa, emotiva, un crescendo che cattura e commuove mostrando la straordinaria versatilit\u00e0 di un artista che ha saputo reinventarsi costantemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cMoney for Nothing\u201d dei Dire Straits \u00e8 la perfetta sintesi di cosa fosse il rock anni Ottanta: un riff iconico, una produzione curata nei minimi dettagli e un testo che fotografa, con ironia, il mondo dorato delle rockstar viste dall\u2019esterno. Poi arriva il momento dell\u2019hard rock da stadio con \u201cLivin\u2019 on a Prayer\u201d di Bon Jovi, pezzo che ha segnato una generazione e che ancora oggi \u00e8 sinonimo di energia e speranza. E il romanticismo ribelle trova il suo manifesto in \u201cSweet Child O\u2019 Mine\u201d dei Guns N\u2019 Roses, con quell\u2019arpeggio iniziale che \u00e8 ormai tra i pi\u00f9 riconoscibili della storia della musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suono si fa pi\u00f9 cupo e aggressivo con \u201cEnter Sandman\u201d dei Metallica, un brano che segna l\u2019inizio di un\u2019era nuova, un heavy metal pi\u00f9 accessibile ma sempre feroce, pronto a imporsi sulle classifiche mondiali. Infine, a chiudere il cerchio, arriva \u201cRockin\u2019 in the Free World\u201d di Neil Young, un pezzo che \u00e8 insieme un grido di protesta e una celebrazione dell\u2019anima pi\u00f9 ruvida e autentica del rock, un ritorno alle radici prima che il decennio si concluda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto regala l\u2019occasione di rivivere un\u2019epoca irripetibile attraverso il talento degli allievi del MAB Music Academy Brindisi. Una serata in cui il rock torna a suonare dal vivo con tutta la sua forza evocativa, la sua capacit\u00e0 di emozionare e la sua incredibile resistenza al tempo. Perch\u00e9 quella degli anni Ottanta \u00e8 una dimensione musicale che continua a influenzare il presente, un ritmo che non smette mai di far battere il cuore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Voci: Chiara Pica, Flavia Cavallaro, Francesca Zullino<br \/>\nBatteria: Nicole Di Cicco<br \/>\nChitarre: Azzurra Rini, Gaetano Giuliani, Mattia Pinto<br \/>\nBasso: Marika Petri<\/p>\n<p>Insegnanti a supporto:<br \/>\nMarco Calabretti &#8211; batteria<br \/>\nGiuseppe Romano &#8211; basso<br \/>\nVeronica Moscara &#8211; canto<br \/>\nMaura Palumbo &#8211; pianoforte<br \/>\nSilvia La Grotta &#8211; violino<br \/>\nDario Nigro &#8211; chitarra<\/p>\n<p>Programma:<br \/>\n1. Pink Floyd &#8211; Another Brick in the Wall<br \/>\n2. Queen &#8211; Another One Bites the Dust<br \/>\n3. Pink Floyd &#8211; Comfortably Numb<br \/>\n4. Queen &#8211; Crazy Little Thing Called Love<br \/>\n5. The Clash &#8211; Should I Stay or Should I Go<br \/>\n6. Joan Jett &amp; The Blackhearts &#8211; I Love Rock \u2018n\u2019 Roll<br \/>\n7. AC\/DC &#8211; You Shook Me All Night Long<br \/>\n8. The Alan Parsons Project &#8211; Eye in the Sky<br \/>\n9. Prince &amp; The Revolution &#8211; Purple Rain<br \/>\n10. Dire Straits &#8211; Money for Nothing<br \/>\n11. Bon Jovi &#8211; Livin\u2019 on a Prayer<br \/>\n12. Guns N\u2019 Roses &#8211; Sweet Child o\u2019 Mine<br \/>\n13. Metallica &#8211; Enter Sandman<br \/>\n14. Neil Young &#8211; Rockin\u2019 in the Free World<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cBillboard 80: un viaggio nella musica rock degli anni Ottanta\u201d \u00e8 il secondo appuntamento di \u201cVerdi in Rock\u201d, la rassegna di concerti che la Fondazione Nuovo Teatro Verdi ha ideato per raccontare la storia e le evoluzioni del rock attraverso il talento delle scuole musicali della citt\u00e0. Protagonisti della serata gli allievi del MAB Music Academy Brindisi, accompagnati dai loro maestri, in un viaggio sonoro che ripercorre un decennio fondamentale per la musica contemporanea. &nbsp; Mercoled\u00ec 5 marzo, con inizio alle ore 20.30, il foyer del teatro diventa il punto di partenza per un\u2019immersione totale negli anni Ottanta, un decennio che ha segnato una svolta decisiva nella musica rock contaminandola con nuove sonorit\u00e0, tecnologie emergenti e un impatto visivo senza precedenti. Dall\u2019esplosione delle immagini su MTV all&#8217;ingresso della computer grafica nei videoclip, dal rock da stadio alle contaminazioni con il pop, fino ai suoni graffianti delle chitarre elettriche che scandivano l\u2019eccesso di un\u2019epoca irripetibile, il concerto \u00e8 una sintesi del decennio che ha definito un\u2019intera generazione. &nbsp; I biglietti &#8211;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":239699,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189,7],"tags":[],"class_list":["post-239695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239695"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239700,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239695\/revisions\/239700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}