{"id":240375,"date":"2025-03-12T12:09:11","date_gmt":"2025-03-12T11:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=240375"},"modified":"2025-03-14T08:24:39","modified_gmt":"2025-03-14T07:24:39","slug":"brindisi-sfiora-il-sogno-ma-la-capitale-italiana-della-cultura-2027-e-pordenone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-sfiora-il-sogno-ma-la-capitale-italiana-della-cultura-2027-e-pordenone\/","title":{"rendered":"Brindisi sfiora il sogno, ma la Capitale Italiana della Cultura 2027 \u00e8 Pordenone"},"content":{"rendered":"<p>La delusione \u00e8 grande per Brindisi, che fino all\u2019ultimo ha sperato di conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027. L\u2019annuncio, arrivato oggi mercoled\u00ec 12 marzo dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha decretato Pordenone come vincitrice del prestigioso riconoscimento.<\/p>\n<p>A Roma, nella sala \u201cSpadolini\u201d del Ministero della Cultura, la delegazione brindisina \u2013 composta dal sindaco Giuseppe Marchionna, dal direttore della Fondazione Verdi Carmelo Grassi e dal progettista della candidatura Chris Torch \u2013 ha assistito con emozione e tensione al verdetto, che purtroppo non ha premiato la citt\u00e0 pugliese.<\/p>\n<p>Brindisi aveva presentato un progetto ambizioso, &#8220;Navigare il futuro&#8221;, che puntava a valorizzare la sua storia millenaria, il legame con il mare e un futuro basato sulla sostenibilit\u00e0 e la cultura. Un dossier solido, che aveva raccolto entusiasmo e sostegno da parte della comunit\u00e0 e delle istituzioni. Tuttavia, la giuria presieduta dal giornalista Davide Maria Desario ha scelto un\u2019altra direzione, premiando Pordenone con il progetto &#8220;Citt\u00e0 che sorprende&#8221;.<\/p>\n<p>Brindisi si \u00e8 trovata a competere con altre nove citt\u00e0 finaliste: Alberobello, Gallipoli, La Spezia, Savona, Pompei, Sant\u2019Andrea di Conza, Aliano, Reggio Calabria e Pordenone. La sconfitta brucia, soprattutto dopo l\u2019impegno e la passione messi in campo dal comitato promotore e dai cittadini, che hanno sostenuto con convinzione la candidatura.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019amarezza, resta l\u2019orgoglio per il percorso fatto. La candidatura ha permesso a Brindisi di raccontarsi in una nuova luce, mostrando le sue potenzialit\u00e0 e il suo patrimonio culturale. L\u2019auspicio \u00e8 che il lavoro svolto non venga disperso e che il progetto &#8220;Navigare il futuro&#8221; possa comunque essere un punto di partenza per nuove iniziative culturali.<\/p>\n<p>La sconfitta \u00e8 solo un ostacolo momentaneo: Brindisi ha dimostrato di poter ambire a traguardi importanti e continuer\u00e0 a investire nella cultura come motore di crescita e sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La delusione \u00e8 grande per Brindisi, che fino all\u2019ultimo ha sperato di conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027. L\u2019annuncio, arrivato oggi mercoled\u00ec 12 marzo dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha decretato Pordenone come vincitrice del prestigioso riconoscimento. A Roma, nella sala \u201cSpadolini\u201d del Ministero della Cultura, la delegazione brindisina \u2013 composta dal sindaco Giuseppe Marchionna, dal direttore della Fondazione Verdi Carmelo Grassi e dal progettista della candidatura Chris Torch \u2013 ha assistito con emozione e tensione al verdetto, che purtroppo non ha premiato la citt\u00e0 pugliese. Brindisi aveva presentato un progetto ambizioso, &#8220;Navigare il futuro&#8221;, che puntava a valorizzare la sua storia millenaria, il legame con il mare e un futuro basato sulla sostenibilit\u00e0 e la cultura. Un dossier solido, che aveva raccolto entusiasmo e sostegno da parte della comunit\u00e0 e delle istituzioni. Tuttavia, la giuria presieduta dal giornalista Davide Maria Desario ha scelto un\u2019altra direzione, premiando Pordenone con il progetto &#8220;Citt\u00e0 che sorprende&#8221;. 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