{"id":240860,"date":"2025-03-19T13:55:41","date_gmt":"2025-03-19T12:55:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=240860"},"modified":"2025-03-26T17:26:37","modified_gmt":"2025-03-26T16:26:37","slug":"giornate-fai-di-primavera-in-provincia-di-brindisi-aperti-castello-svevo-e-tempietto-di-seppannibale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giornate-fai-di-primavera-in-provincia-di-brindisi-aperti-castello-svevo-e-tempietto-di-seppannibale\/","title":{"rendered":"Giornate FAI di Primavera: in provincia di Brindisi aperti Castello Svevo e Tempietto di Seppannibale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-240862\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano per la 33\u00aa edizione lec, il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS grazie all\u2019impegno e all\u2019entusiasmo di migliaia di volontari: 750 luoghi in 400 citt\u00e0 saranno visitabili a contributo libero, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019edizione speciale, in occasione dei cinquanta anni dalla nascita del FAI &#8211; fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli \u2013 che anche attraverso le Giornate FAI di Primavera ribadisce la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella scoperta di tanti luoghi speciali &#8211; oltre 13 milioni visitatori, 16.290 luoghi aperti in oltre 7.000 citt\u00e0 in 32 edizioni &#8211; con lo scopo di educare la collettivit\u00e0 alla conoscenza, alla frequentazione e alla tutela del patrimonio di storia, arte e natura italiano.<br \/>\nLe Giornate FAI rappresentano un momento di crescita educativa e culturale e di condivisione, strumenti essenziali per affrontare un mondo libero. Un percorso di cittadinanza che coinvolge \u00a0istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati,\u00a0che in numero sempre maggiore vi collaborano grazie a una vasta e capillare rete territoriale, con un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identit\u00e0 di cittadini europei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDa oggi e senza incertezza anche noi del FAI dobbiamo avere ancora pi\u00f9 chiaro che ogni nostra azione sociale ed educativa debba concorrere al rafforzamento di una comune coscienza europea e affido dunque a questa edizione delle Giornate FAI del cinquantennale e alle 750 piazze italiane &#8211; che esse virtualmente rappresentano &#8211; \u00a0l\u2019auspicio che la nostra festosa, concreta e appassionata manifestazione del 22 e 23 marzo possa essere proposta, vissuta e percepita in questa ottica pi\u00f9 ampia, pi\u00f9 civile, pi\u00f9 militante. Il mondo, e non solo noi europei, ne ha un immenso e drammatico bisogno. Viva l\u2019Europa!\u201d ha dichiarato Marco Magnifico, Presidente FAI &#8211; Fondo per l\u2019Ambiente Italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le Giornate FAI di Primavera anche in questa edizione attraverseranno il territorio italiano &#8211; da Nord a Sud del Belpaese, aprendo luoghi insoliti e normalmente inaccessibili oppure poco noti e valorizzati &#8211; per continuare assieme a meravigliarsi di fronte alla sorprendente vastit\u00e0 del patrimonio italiano, una festa con le persone e per le persone: 750 luoghi saranno infatti aperti in tutta Italia grazie a migliaia di delegati e volontari del FAI e agli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti &#8211; cittadini di domani &#8211; appositamente formati per raccontare le meraviglie del loro territorio. Una mappa italiana, variegata e inaspettata (elenco completo dei luoghi visitabili e modalit\u00e0 di partecipazione dall\u201911 marzo su www.giornatefai.it): borghi, palazzi storici, luoghi di ricerca e innovazione, di archeologia industriale, case private, botteghe e luoghi di antichi mestieri, luoghi che ci raccontano di altre culture, luoghi in cui \u00e8 in corso un restauro, luoghi di natura e cultura. Saranno proprio le Giornate FAI di Primavera per due giorni a dare voce a tanti luoghi e a ricordarci di dar loro attenzione, per raccontare e valorizzare le meraviglie e i tesori nascosti che ci circondano, promuovendone la conoscenza, la cura e la tutela. Una missione culturale verso il patrimonio italiano che coinvolge tutti, perch\u00e9 appartiene a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le tante aperture proposte, alcune saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriver\u00e0 durante l\u2019evento. Verranno inoltre riaperti luoghi particolarmente apprezzati e visitati nelle scorse edizioni. \u00a0Ad ogni visita sar\u00e0 possibile sostenere la missione e le attivit\u00e0 della Fondazione con una donazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell\u2019ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917\/86 e art 2, c 2, D Lgs 460\/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriver\u00e0 per la prima volta durante l\u2019evento potr\u00e0 beneficiare dell\u2019accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d\u2019amore per l\u2019Italia.<br \/>\nInoltre, fino al 30 marzo 2025 si potr\u00e0 sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sar\u00e0 di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sar\u00e0 di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali, Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco le aperture pi\u00f9 interessanti in PROVINCIA DI BRINDISI:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FASANO (BR)<\/strong><br \/>\n<strong>Tempietto di Seppannibale<\/strong><br \/>\nNel cuore della Piana degli olivi monumentali, si erge il tempietto di San Pietro Veterano di Fasano, meglio conosciuto come \u201cSeppannibale\u201d, raro esempio di architettura longobarda in Puglia e vero e proprio unicum nel panorama dell&#8217;architettura altomedievale. Questo piccolo capolavoro architettonico di 8 metri per lato presenta una pianta a tre navate; la struttura \u00e8 costruita con blocchi irregolari di calcarenite, materiale facilmente reperibile nella zona, disposto in modo regolare senza l&#8217;uso di altri materiali. Ci\u00f2 che lo rende straordinario \u00e8 la copertura della navata centrale, composta da due cupole in asse, appoggiate su mensole e nicchie angolari, che permettono il passaggio dalla pianta quadrata alla forma circolare delle cupole. I pilastri e semipilastri sono adornati con capitelli e semicapitelli decorati con motivi di foglie, che aggiungono un ulteriore elemento di eleganza e raffinatezza. Oggi fa parte della masseria Seppannibale Grande, dalla quale prende il nome. Il percorso di visita durante le Giornate FAI sveler\u00e0 al pubblico un eccezionale ciclo pittorico longobardo dell&#8217;VIII secolo, raffigurante scene bibliche ed episodi tratti dall&#8217;Apocalisse di Giovanni. Gli affreschi sono caratterizzati dalla presenza, sullo sfondo, di elementi naturalistici che li accomuna ad altri grandi capolavori dell&#8217;arte longobarda conferendo profondit\u00e0 e realismo alle rappresentazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BRINDISI<\/strong><br \/>\n<strong>Castello Svevo<\/strong><br \/>\nDetto anche Castello di Terra o Castello Svevo-Aragonese, \u00e8 oggi sede del Comando della Brigata Marina San Marco, che ne cura la manutenzione e la conservazione. Fu costruito per volere di Federico II nel XIII secolo, per essere successivamente restaurato dagli Angioini e ampliato nel XV secolo dagli Aragonesi, nonch\u00e9 ulteriormente rinforzato da Carlo V nel XVI secolo. All&#8217;inizio del XIX secolo venne adibito a penitenziario; tra il settembre 1943 e il febbraio 1944 fu residenza di re Vittorio Emanuele III, della regina Elena e del maresciallo Badoglio che, in fuga da Roma, stabilirono qui la loro base promuovendo Brindisi a temporanea capitale della nazione. Con l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia il castello divenne, infine, sede di Comando della Marina a Brindisi. La struttura prevede una difesa naturale sul lato rivolto al porto interno della citt\u00e0 e sugli altri tre lati sussiste un profondo fossato. Le numerose modifiche impresse nel corso dei secoli furono tutte legate alle di volta in volta emergenti esigenze belliche: fu costruita una nuova cinta muraria e il fossato coperto da volte per ospitare uomini in armi e la popolazione in caso d&#8217;emergenza. L&#8217;impianto del castello venne ulteriormente fortificato sul lato del mare nel XVI secolo. Durante le Giornate FAI si avr\u00e0 occasione di visitare la Sala &#8220;Federico II&#8221;, con preziose tele raffiguranti personaggi e scorci legati alla citt\u00e0 brindisina, e la splendida chiesetta dedicata alla Stella Maris.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elenco completo dei luoghi aperti in PUGLIA e modalit\u00e0 di partecipazione all\u2019evento su:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fondoambiente.it\/il-fai\/grandi-campagne\/giornate-fai-di-primavera\/i-luoghi-aperti\/?regione=PUGLIA\">https:\/\/fondoambiente.it\/il-fai\/grandi-campagne\/giornate-fai-di-primavera\/i-luoghi-aperti\/?regione=PUGLIA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IMPORTANTE: Si raccomanda di controllare sul sito<br \/>\ni giorni e gli orari di apertura prima della visita e se \u00e8 necessaria la prenotazione.<br \/>\nVerificare sul sito anche eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali in collaborazione con il FAI. Rai quest\u2019anno celebra i 10 anni al fianco del FAI dal 17 al 23 marzo assieme a tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay\u00a0con un racconto corale che mette al centro la bellezza e la sostenibilit\u00e0 del nostro patrimonio artistico e paesaggistico.<\/em><br \/>\n<em>Rai \u00e8 Main Media Partner del FAI per sensibilizzare tutti gli italiani alla cura e valorizzazione del nostro Paese e supporta in particolare le Giornate FAI di Primavera 2025, anche attraverso la raccolta fondi solidale autorizzata da Rai per la Sostenibilit\u00e0 \u2013 ESG e promossa sulle reti del Servizio pubblico.<\/em><\/p>\n<p><em>Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI di Primavera quaranta siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei o rappresentativi delle politiche europee, saranno visitabili a testimonianza dell\u2019impegno dell\u2019Unione europea nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI di Primavera 2025 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Puglia, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.<\/em><\/p>\n<p><em>Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI di Primavera concedono l\u2019apertura di alcuni loro luoghi simbolo.<\/em><br \/>\n<em>Un grazie sentito anche al Fondo Edifici di Culto per averci concesso l\u2019apertura di alcune chiese di sua propriet\u00e0 in virt\u00f9 di un accordo di collaborazione.<\/em><br \/>\n<em>Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all\u2019Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell\u2019evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata.<\/em><\/p>\n<p><em>Le Giornate FAI di Primavera 2025 sono rese possibili grazie al prezioso contributo di importanti aziende illuminate:<\/em><br \/>\n<em>Ferrarelle Societ\u00e0 Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, da quindici anni preziosa sostenitrice dell\u2019iniziativa e impegnata insieme alla Fondazione in importanti attivit\u00e0 di tutela della cultura, della natura e del territorio italiani.\u00a0\u00a0Sar\u00e0 inoltre presente nella lista dei luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE) &#8211; esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico &#8211; e con la maison artigianale di Pontedera (PI), da oltre trent\u2019anni polo di eccellenza nella produzione di cioccolato di alta gamma Amedei.<\/em><br \/>\n<em>Fineco, tra le pi\u00f9 importanti banche FinTech in Europa e principali reti di consulenza in Italia, ha fatto del sostegno all\u2019ambiente e alla cultura uno dei pilastri fondamentali della propria strategia di sostenibilit\u00e0. Main Sponsor delle Giornate FAI di Primavera dal 2020, la banca conferma anche quest\u2019anno il proprio impegno nella cura del patrimonio artistico e culturale, il cui valore \u00e8 un asset strategico per lo sviluppo del Paese.<\/em><br \/>\n<em>Dolce&amp;Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, per il secondo anno Partner della Fondazione. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianit\u00e0, cultura, tradizione, educazione e bellezza.<\/em><br \/>\n<em>Edison, azienda energetica con oltre 140 anni di storia, impegnata per la salvaguardia dei luoghi e delle realt\u00e0 di interesse culturale e sociale presenti nel nostro Paese, \u00e8 da sempre vicina al FAI. In occasione delle Giornate FAI di Primavera consentir\u00e0 ai visitatori di accedere allo splendido Palazzo Edison a Milano e alla Centrale Termoelettrica di Presenzano (CE) da poco inaugurata.<\/em><br \/>\n<em>Grazie anche a Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocit\u00e0, Mobility Partner dell\u2019evento, che ha deciso di affiancarsi al FAI per promuovere una mobilit\u00e0 sostenibile, invitando i viaggiatori alla scoperta dell\u2019Italia pi\u00f9 bella.<\/em><br \/>\n<em>Si ringrazia, inoltre, l\u2019Ippodromo Snai San Siro di Milano per la speciale apertura dell\u2019impianto e il prezioso sostegno di Snaitech \u2013 proprietaria dell\u2019impianto sportivo &#8211; che si rinnova dal 2018.<\/em><\/p>\n<p><em>Il FAI ringrazia la FIAB \u2013 Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilit\u00e0 dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l\u2019impatto ambientale.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie di cuore alle 133 Delegazioni, 106 Gruppi FAI, 93 Gruppi FAI Giovani e 16 Gruppi FAI Ponte tra culture, e a tutti i volontari attivi in Italia. Un ringraziamento anche ai 16.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l\u2019occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.<\/em><\/p>\n<p><em>FAI \u2013 Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS &#8211; Puglia<\/em><br \/>\n<em>Presidente Regionale FAI Puglia \u2013 Saverio Russo \u2013 cell. 3334716890; savruss@alice.it<\/em><br \/>\n<em>Delegata Comunicazione FAI Puglia \u2013 Caterina Rinaldo \u2013 cell. 3385214582 &#8211; faipuglia.comunicazione@gmail.com<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano per la 33\u00aa edizione lec, il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS grazie all\u2019impegno e all\u2019entusiasmo di migliaia di volontari: 750 luoghi in 400 citt\u00e0 saranno visitabili a contributo libero, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni. &nbsp; Un\u2019edizione speciale, in occasione dei cinquanta anni dalla nascita del FAI &#8211; fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli \u2013 che anche attraverso le Giornate FAI di Primavera ribadisce la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella scoperta di tanti luoghi speciali &#8211; oltre 13 milioni visitatori, 16.290 luoghi aperti in oltre 7.000 citt\u00e0 in 32 edizioni &#8211; con lo scopo di educare la collettivit\u00e0 alla conoscenza, alla frequentazione e alla tutela del patrimonio di storia, arte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":240863,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-240860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240860"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":240864,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240860\/revisions\/240864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}