{"id":241135,"date":"2025-03-24T10:34:41","date_gmt":"2025-03-24T09:34:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=241135"},"modified":"2025-03-24T10:34:41","modified_gmt":"2025-03-24T09:34:41","slug":"failm-brindisi-non-si-svende-lavoratori-e-imprese-locali-devono-decidere-sulla-riconversione-enel-di-cerano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/failm-brindisi-non-si-svende-lavoratori-e-imprese-locali-devono-decidere-sulla-riconversione-enel-di-cerano\/","title":{"rendered":"FAILM: &#8220;Brindisi non si svende: lavoratori e imprese locali devono decidere sulla riconversione ENEL di Cerano!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Per la FAILM, la chiusura della centrale a carbone di Cerano rappresenta una svolta epocale per Brindisi. Tuttavia, \u00e8 fondamentale che questa transizione sia gestita in modo partecipato, coinvolgendo le imprese locali e i lavoratori del territorio. Non possiamo accettare che le scelte vengano imposte dall\u2019alto, senza ascoltare chi ha contribuito per decenni alla crescita industriale ed economica della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il commissario straordinario, pur essendo uno strumento utile, deve collaborare con Brindisi, non limitarsi a decidere su Brindisi. Le decisioni devono essere condivise con chi vive e lavora qui, perch\u00e9 il territorio deve essere al centro del cambiamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere: la nuova industrializzazione e i 50 manifesti di interesse<br \/>\nIl futuro di Brindisi dipende dalla nuova industrializzazione legata alle 50 manifestazioni di interesse per la riconversione della centrale di Cerano. Questa \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere, ma rischia di trasformarsi nell\u2019ennesima occasione sprecata se non verranno adottate politiche realmente inclusive per il territorio.<\/p>\n<p>Non possiamo accettare che la transizione venga gestita esclusivamente da multinazionali o grandi gruppi esterni, i quali, pur investendo nella zona, potrebbero ignorare le reali esigenze della comunit\u00e0 brindisina. Il rischio concreto \u00e8 che questi soggetti sfruttino gli incentivi pubblici senza garantire occupazione stabile ai lavoratori locali n\u00e9 continuit\u00e0 occupazionale a chi oggi opera nell\u2019indotto della centrale.<\/p>\n<p>Le aziende locali, che hanno contribuito in modo determinante alla crescita di Brindisi, devono avere un ruolo centrale nella riconversione e beneficiare concretamente delle opportunit\u00e0 che essa offre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Garantire la filiera locale: un imperativo per la riconversione<br \/>\nUna delle priorit\u00e0 assolute della FAILM \u00e8 garantire che l\u2019intera filiera produttiva resti ancorata al territorio. Le imprese locali non solo devono partecipare alla nuova industrializzazione, ma devono essere messe nelle condizioni di rimanere protagoniste nella catena del valore.<\/p>\n<p>Non possiamo permettere che l\u2019industria brindisina venga svalutata a favore di investitori esterni, creando una filiera che esclude le realt\u00e0 locali. La filiera industriale deve rimanere a Brindisi, creando lavoro stabile e assicurando che i benefici della riconversione siano distribuiti equamente tra le imprese locali e i lavoratori brindisini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ENEL deve impegnarsi nella bonifica della centrale coinvolgendo aziende e lavoratori locali<br \/>\nUn aspetto fondamentale della riconversione riguarda la bonifica della centrale di Cerano, che non pu\u00f2 essere ignorata. ENEL deve assumersi la responsabilit\u00e0 di questo processo, garantendo il coinvolgimento diretto delle aziende locali e dei lavoratori brindisini.<br \/>\nLa bonifica rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 per creare occupazione stabile e qualificata. \u00c8 essenziale che le imprese del territorio, specializzate nel settore, siano protagoniste in questo percorso, garantendo sicurezza, sostenibilit\u00e0 ambientale e sviluppo economico. Inoltre, i lavoratori locali devono essere adeguatamente formati e coinvolti per assicurare che le nuove attivit\u00e0 siano sostenibili e inclusive per la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I lavoratori brindisini non sono un numero: servono certezze per il loro futuro<br \/>\nA causa della chiusura della centrale, centinaia di lavoratori, sia diretti che dell\u2019indotto, vivono oggi nell\u2019incertezza. Per la FAILM, questa situazione \u00e8 inaccettabile. La transizione deve prevedere un percorso chiaro di riqualificazione e reinserimento per tutti i lavoratori, garantendo contratti stabili e salari adeguati.<br \/>\nNon possiamo accettare che i lavoratori locali vengano esclusi dalle nuove opportunit\u00e0 o che si crei un mercato del lavoro precario, privo di tutele e garanzie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le imprese locali devono avere un ruolo centrale nella riconversione<br \/>\nLa riconversione industriale di Brindisi non pu\u00f2 ridursi a un\u2019operazione di facciata che arricchisce pochi a discapito delle imprese e dei lavoratori locali. Se non verranno stabilite regole chiare e trasparenti, esiste il rischio concreto che nuovi investimenti e commesse vadano solo a gruppi esterni, senza che le aziende brindisine possano partecipare attivamente al processo.<br \/>\nLe imprese locali, che da anni sono il motore dell\u2019economia cittadina, devono essere messe nelle condizioni di prendere parte alla nuova industrializzazione e ottenere una quota equa delle commesse. Solo cos\u00ec si potr\u00e0 garantire una crescita economica sostenibile per il territorio e la creazione di posti di lavoro stabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le richieste della FAILM per una transizione giusta e partecipata<br \/>\nPer garantire una riconversione equa e realmente vantaggiosa per Brindisi, la FAILM chiede:<br \/>\n1. Coinvolgimento delle imprese locali: le aziende del territorio devono avere una quota garantita nelle nuove commesse e negli investimenti, con un ruolo centrale nella riconversione della centrale di Cerano.<br \/>\n2. Priorit\u00e0 ai lavoratori brindisini: la transizione deve garantire che i lavoratori attualmente impiegati nella centrale e nell\u2019indotto siano riqualificati e reinseriti nei nuovi settori industriali, evitando esclusioni e precarizzazione del lavoro.<br \/>\n3. Formazione e reinserimento: \u00e8 necessario un piano di formazione strutturato per tutti i lavoratori affinch\u00e9 possano adattarsi alle nuove attivit\u00e0 industriali, con garanzie e tutele occupazionali concrete.<br \/>\n4. Trasparenza e regole chiare: la gestione della transizione deve avvenire con totale trasparenza, attraverso un tavolo di confronto permanente tra istituzioni locali, parti sociali e imprese, per monitorare ogni fase del processo.<br \/>\n5. Evitare il ripetersi degli errori del passato: non possiamo accettare accordi come quello sottoscritto al MIMIT su ENI Versalis, che ha escluso il coinvolgimento di numerose parti sociali e decine di migliaia di lavoratori dell\u2019indotto. Le decisioni devono essere condivise con tutti i lavoratori, attraverso le loro rappresentanze sindacali legittime.<\/p>\n<p>Brindisi ha gi\u00e0 pagato troppo: ora serve una vera transizione che rispetti il territorio e tuteli i lavoratori<br \/>\nPer decenni, il territorio di Brindisi \u00e8 stato sacrificato in nome dell\u2019industria energetica e non solo. Ora \u00e8 arrivato il momento di una vera transizione, che rispetti il territorio, garantisca diritti e tutele ai lavoratori e offra opportunit\u00e0 concrete alle imprese locali.<br \/>\nNon vogliamo un futuro che favorisca solo pochi, ma un futuro in cui tutti \u2013 lavoratori e imprese locali \u2013 possano crescere insieme. Brindisi ha gi\u00e0 pagato un prezzo troppo alto: adesso servono azioni concrete, non slogan. La voce del territorio deve essere ascoltata e rispettata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Claudio Capodieci<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Segretario Generale FAILM<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la FAILM, la chiusura della centrale a carbone di Cerano rappresenta una svolta epocale per Brindisi. Tuttavia, \u00e8 fondamentale che questa transizione sia gestita in modo partecipato, coinvolgendo le imprese locali e i lavoratori del territorio. Non possiamo accettare che le scelte vengano imposte dall\u2019alto, senza ascoltare chi ha contribuito per decenni alla crescita industriale ed economica della citt\u00e0. Il commissario straordinario, pur essendo uno strumento utile, deve collaborare con Brindisi, non limitarsi a decidere su Brindisi. Le decisioni devono essere condivise con chi vive e lavora qui, perch\u00e9 il territorio deve essere al centro del cambiamento. &nbsp; Un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere: la nuova industrializzazione e i 50 manifesti di interesse Il futuro di Brindisi dipende dalla nuova industrializzazione legata alle 50 manifestazioni di interesse per la riconversione della centrale di Cerano. Questa \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere, ma rischia di trasformarsi nell\u2019ennesima occasione sprecata se non verranno adottate politiche realmente inclusive per il territorio. Non possiamo accettare che la transizione venga gestita esclusivamente da multinazionali o grandi gruppi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":114251,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-241135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241136,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241135\/revisions\/241136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}