{"id":241838,"date":"2025-04-04T15:06:41","date_gmt":"2025-04-04T13:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=241838"},"modified":"2025-04-04T15:06:41","modified_gmt":"2025-04-04T13:06:41","slug":"lavoro-agricolo-e-allarme-rosso-toraldo-flai-cgil-una-desertificazione-silenziosa-che-va-fermata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lavoro-agricolo-e-allarme-rosso-toraldo-flai-cgil-una-desertificazione-silenziosa-che-va-fermata\/","title":{"rendered":"Lavoro agricolo, \u00e8 allarme rosso: Toraldo (Flai Cgil) \u00abUna desertificazione silenziosa che va fermata\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2024 persi ulteriori 512 braccianti in provincia di Brindisi. \u00abUna desertificazione silenziosa che va fermata\u00bb<br \/>\n\u00abUna desertificazione produttiva e lavorativa che va fermata\u00bb, cos\u00ec Gabrio Toraldo, Segretario Generale della Flai Cgil di Brindisi, fotografa con durezza la crisi profonda che sta colpendo il lavoro agricolo nella provincia.<br \/>\nNel 2023 i braccianti agricoli presenti negli elenchi anagrafici erano 19.936. Nel 2024, sono scesi a 19.424. Un saldo negativo di 512 lavoratori in meno in un solo anno. Una cifra che si aggiunge agli oltre 5.000 posti persi negli ultimi cinque anni. Un&#8217;emorragia lenta e costante che sta trasformando le campagne in luoghi sempre pi\u00f9 vuoti, senza persone, senza lavoro senza produzione. \u00ab\u00c8 una desertificazione del lavoro che, vista la tendenza, sta diventando strutturale.<br \/>\nSe non si interviene subito, rischiamo di perdere tutto\u00bb, avverte ancora Toraldo.<\/p>\n<p>Il problema non \u00e8 solo il numero di braccianti che sparisce dagli elenchi. C\u2019\u00e8 un\u2019altra ferita che incide sull\u2019attuale situazione: quella delle giornate lavorative cancellate dall\u2019INPS. Ogni anno, tantissime giornate di lavoro vengono disconosciute per presunte irregolarit\u00e0 da parte delle aziende. Questo colpisce anche moltissimi lavoratori, che si vedono negare i contributi e i diritti. \u00c8 un meccanismo che scoraggia, che spinge i lavoratori ad abbandonare il settore.<br \/>\n\u00abNon si pu\u00f2 pensare di cancellare in blocco i lavoratori ma serve un lavoro capillare preventivo di verifica da parte degli organi competenti\u00bb, sottolinea Toraldo.<br \/>\nIl quadro si complica ulteriormente se si guarda all\u2019intero settore agricolo, gi\u00e0 duramente colpito dalla Xylella. Milioni di ulivi distrutti, produzione crollata, intere filiere in ginocchio. A tutto questo si somma la concorrenza sleale dell\u2019olio importato, venduto a prezzi stracciati. \u00abIl nostro settore non pu\u00f2 reggere questa competizione. I nostri produttori sono allo stremo. Servono interventi strutturali, non pannicelli caldi\u00bb, dice Toraldo.<br \/>\nLa Flai Cgil \u00e8 intervenuta anche a Bruxelles nei giorni scorsi, in occasione della presentazione del VII Rapporto agromafie e caporalato. La delegazione, guidata dal segretario nazionale Giovanni Mininni, ha incontrato la vicepresidente della Commissione Europea, Roxana Minzatu. Al centro del confronto, la necessit\u00e0 di rendere pi\u00f9 efficace la Politica Agricola Comune, con strumenti veri per combattere lo sfruttamento, il caporalato e le illegalit\u00e0 lungo tutta la filiera.<br \/>\nNel 2025 ci saranno importanti sfide contrattuali, e la Flai Cgil \u00e8 pronta a battersi per il rilancio dell\u2019agroalimentare, della pesca, dell\u2019acquacoltura e della zootecnia. Un\u2019attenzione particolare sar\u00e0 rivolta ai piccoli produttori, i pi\u00f9 fragili in un sistema sempre pi\u00f9 squilibrato.<br \/>\nIn questo contesto si inserisce anche la battaglia referendaria promossa dalla CGIL e da numerose associazioni, con cinque quesiti fondamentali per il futuro del lavoro e della cittadinanza. Si parla di diritto alla giusta retribuzione, di stop alla precariet\u00e0, di sicurezza sul lavoro, di rappresentanza nei luoghi di lavoro e di protezione dei servizi pubblici. \u00abSono battaglie che riguardano tutti. Difendere il lavoro agricolo significa anche difendere i diritti costituzionali di ogni lavoratore, in ogni settore\u00bb, ricorda Toraldo.<br \/>\nQuesti temi sono al centro degli incontri pubblici organizzati in tutta la Puglia dalla Flai e dall\u2019ALPAA, in collaborazione con le Camere del Lavoro Territoriali. A Brindisi una dei primi incontri si \u00e8 effettuato a Mesagne, Occasioni preziosa per confrontarsi e informare, ma anche per costruire insieme una proposta alternativa, concreta e giusta.<br \/>\n\u00abNon possiamo pi\u00f9 restare a guardare. Serve un piano vero, concreto, che metta insieme occupazione, diritti, ambiente e sostenibilit\u00e0. Dobbiamo difendere il lavoro agricolo e dare futuro a chi lavora la terra. Lo dobbiamo ai nostri territori e alle prossime generazioni\u00bb, conclude Toraldo.<\/p>\n<p>Gabrio Toraldo<br \/>\nSegretario Generale<br \/>\nFlai Cgil Brindisi <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 persi ulteriori 512 braccianti in provincia di Brindisi. \u00abUna desertificazione silenziosa che va fermata\u00bb \u00abUna desertificazione produttiva e lavorativa che va fermata\u00bb, cos\u00ec Gabrio Toraldo, Segretario Generale della Flai Cgil di Brindisi, fotografa con durezza la crisi profonda che sta colpendo il lavoro agricolo nella provincia. Nel 2023 i braccianti agricoli presenti negli elenchi anagrafici erano 19.936. Nel 2024, sono scesi a 19.424. Un saldo negativo di 512 lavoratori in meno in un solo anno. Una cifra che si aggiunge agli oltre 5.000 posti persi negli ultimi cinque anni. Un&#8217;emorragia lenta e costante che sta trasformando le campagne in luoghi sempre pi\u00f9 vuoti, senza persone, senza lavoro senza produzione. \u00ab\u00c8 una desertificazione del lavoro che, vista la tendenza, sta diventando strutturale. Se non si interviene subito, rischiamo di perdere tutto\u00bb, avverte ancora Toraldo. Il problema non \u00e8 solo il numero di braccianti che sparisce dagli elenchi. C\u2019\u00e8 un\u2019altra ferita che incide sull\u2019attuale situazione: quella delle giornate lavorative cancellate dall\u2019INPS. 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