{"id":242589,"date":"2025-04-15T13:18:37","date_gmt":"2025-04-15T11:18:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=242589"},"modified":"2025-04-15T14:04:17","modified_gmt":"2025-04-15T12:04:17","slug":"addio-ad-antonio-pugliese-anima-contadina-e-custode-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/addio-ad-antonio-pugliese-anima-contadina-e-custode-della-terra\/","title":{"rendered":"Addio ad Antonio Pugliese, anima contadina e custode della terra"},"content":{"rendered":"<p>Un sorriso spontaneo, gli occhi che si accendevano quando parlava di vigneti, orti e tradizioni. Cos\u00ec vogliamo ricordare Antonio Pugliese, scomparso all\u2019et\u00e0 di 89 anni, figura simbolica della campagna brindisina, esempio vivente di dedizione, onest\u00e0 e amore per la terra. Conosciuto da tutti come \u2018Ntunucciu \u201cSalata\u201d, Antonio ha incarnato con fierezza il volto autentico dell\u2019agricoltura del Sud, attraversando il secolo con lo stesso passo instancabile con cui ha arato i campi e coltivato valori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato nel 1935 a San Pietro degli Schiavoni, nel cuore della Brindisi che oggi non esiste pi\u00f9, Antonio ha attraversato le difficolt\u00e0 della guerra e dell\u2019infanzia trascorsa tra stenti e lavoro nei campi. La sua famiglia fu costretta a rifugiarsi in contrada Migliori, ai margini di quella che sarebbe poi divenuta zona industriale. In quel rifugio di fortuna, tamponando la base di una pipistrellaia, si \u00e8 formato il suo spirito temprato dalla fatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo amore per la terra si \u00e8 manifestato presto: prima zappa e aratro, poi cavalli \u2013 \u201cparte della famiglia\u201d, amava dire \u2013 e infine ettaro dopo ettaro, ha costruito un patrimonio agricolo che oggi supera i 70 ettari, distribuiti tra tre aziende agricole condotte dai figli e nipoti, nel pieno rispetto del principio della filiera corta e dell\u2019agricoltura sostenibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio era molto pi\u00f9 di un imprenditore agricolo. Era un uomo di pensiero e di azione. Dopo aver abbandonato presto gli studi, ha voluto recuperarli in et\u00e0 avanzata, conseguendo la licenza media all\u2019et\u00e0 di 82 anni. Non per vanit\u00e0, ma per dimostrare che il sapere non ha et\u00e0. E proprio dalla conoscenza e dal desiderio di trasmetterla \u00e8 nata la sua attivit\u00e0 formativa: insieme al figlio Vincenzo, agronomo, ha realizzato orti didattici nelle scuole del territorio, insegnando ai pi\u00f9 giovani non solo a seminare e raccogliere, ma a prendersi cura della terra, nel rispetto dei ritmi naturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo impegno per l\u2019ambiente e la comunit\u00e0 non si \u00e8 mai fermato. La famiglia Pugliese continua oggi il lavoro avviato da Antonio, promuovendo un\u2019agricoltura a \u201ckm 0\u201d, recuperando sementi antiche, coltivando variet\u00e0 storiche come i meloni \u201cGialletti\u201d o le angurie \u201cCharleston gray\u201d, e contribuendo al contrasto alla Xylella, grazie a una collaborazione attiva con l\u2019Universit\u00e0 di Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel maggio 2009 ha dovuto salutare la compagna di una vita, Velia, con la quale ha condiviso ogni sfida. Insieme hanno cresciuto sei figli \u2013 Rino, Rosanna, Vincenzo, Paola, Gianluca, Eupremio \u2013 trasmettendo loro l\u2019etica del lavoro e il rispetto per la terra. Oggi quella famiglia \u00e8 una rete viva, forte, composta da figli, nuore, nipoti e persino pronipoti, uniti dalla stessa passione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio era anche uomo di profonda fede. Per cinquant\u2019anni ha portato a spalla, durante la processione del Venerd\u00ec Santo, il simulacro della Madonna Addolorata, alla quale era devoto. Il suo altruismo \u00e8 stato riconosciuto anche dall\u2019Arcivescovo di Brindisi e, recentemente, dallo Stato italiano: nel dicembre 2023 \u00e8 stato insignito dell\u2019Onorificenza dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo contributo sociale, umano e culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo ricordo vive nelle parole della nipote Velia, che nel giorno dell\u2019addio ha scritto: <em>\u201cHai condiviso con noi non solo saperi e conoscenze, ma anche valori che porteremo avanti con orgoglio. Il bene che hai seminato si riflette in tutti noi e nelle persone che hanno avuto il privilegio di conoscerti.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Pugliese non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma la sua eredit\u00e0 \u00e8 un seme che continua a germogliare. Nella terra che ha amato, nei volti di chi l\u2019ha ascoltato, nelle mani di chi porta avanti il suo sogno. Con lui se ne va un pezzo di storia contadina, ma resta vivo l\u2019esempio di una vita spesa per qualcosa che conta davvero: la famiglia, la terra, il futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Giovanni Membola, Oreste Pinto<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il direttore Maurizio Pesari e tutta la redazione di Brundisium.net si associano al dolore della famiglia Pugliese<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sorriso spontaneo, gli occhi che si accendevano quando parlava di vigneti, orti e tradizioni. Cos\u00ec vogliamo ricordare Antonio Pugliese, scomparso all\u2019et\u00e0 di 89 anni, figura simbolica della campagna brindisina, esempio vivente di dedizione, onest\u00e0 e amore per la terra. Conosciuto da tutti come \u2018Ntunucciu \u201cSalata\u201d, Antonio ha incarnato con fierezza il volto autentico dell\u2019agricoltura del Sud, attraversando il secolo con lo stesso passo instancabile con cui ha arato i campi e coltivato valori. &nbsp; Nato nel 1935 a San Pietro degli Schiavoni, nel cuore della Brindisi che oggi non esiste pi\u00f9, Antonio ha attraversato le difficolt\u00e0 della guerra e dell\u2019infanzia trascorsa tra stenti e lavoro nei campi. La sua famiglia fu costretta a rifugiarsi in contrada Migliori, ai margini di quella che sarebbe poi divenuta zona industriale. 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