{"id":242695,"date":"2025-04-17T14:50:39","date_gmt":"2025-04-17T12:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=242695"},"modified":"2025-04-17T14:50:39","modified_gmt":"2025-04-17T12:50:39","slug":"possibile-rinvio-phase-out-cerano-caliolo-uil-continua-limbarazzante-silenzio-di-enel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/possibile-rinvio-phase-out-cerano-caliolo-uil-continua-limbarazzante-silenzio-di-enel\/","title":{"rendered":"Possibile rinvio phase out Cerano, Caliolo (Uil): &#8220;continua l&#8217;imbarazzante silenzio di Enel&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Quando il \u00abgioco\u00bb si fa complicato Brindisi e le sue infrastrutture tornano ad essere valorizzate per quello che meritano: asset determinanti per l\u2019intero Sistema Paese.<br \/>\nIn questa occasione ci riferiamo alle dichiarazioni secondo le quali la Centrale Termoelettrica di Cerano \u2013 uno degli impianti messi al bando dalla nuova fase di Transizione Energetica in quanto alimentata con combustibili fossili \u2013 potrebbe posticipare il proprio phase out di qualche anno a motivo dei notevoli cambiamenti geopolitici in corso. Tradotto: non si comprende ancora chiaramente se nel futuro vi saranno nuovi notevoli aumenti del costo del gas ed altre materie prime, l\u2019Italia vorrebbe conservare ancora per qualche anno le Centrali a carbone come quella di Brindisi per potersi trovarsi pronta a produrre energia a costi ragionevoli.<br \/>\nNon vi troviamo scandalo in questa prospettiva. Comprendiamo il clima di grande incertezza geopolitico e la necessit\u00e0 per un Paese avanzato come il nostro di prepararsi con ogni mezzo ad un futuro sempre pi\u00f9 incerto. Non per abbandonare il percorso di Transizione verso fonti pi\u00f9 sostenibili ma per bilanciare le esigenze ecologiche di lungo periodo ed urgenze nel Fabbisogno Energetico Nazionale.<br \/>\nSe Cerano continuer\u00e0 ad essere a disposizione, pronta a ripartire per possibili fasi emergenziali, ne prenderemo atto chiedendo, come facciamo da tempo, che tutte le maestranze dirette e dell\u2019indotto operanti nell\u2019Area siano tutelate e nessuno corra il rischio di rimanere escluso da questi processi. Al contempo la nostra richiesta \u00e8 di portare avanti i nuovi investimenti previsti per l\u2019Area di Cerano, almeno quelli compatibili con il mantenimento degli impianti di produzione energetica. Presto o tardi la Centrale a carbone sar\u00e0 superata e bisogner\u00e0 arrivare pronti con investimenti e nuovo lavoro gi\u00e0 operativo.<br \/>\nQuello che continua a sorprenderci, anche a fronte di questa ennesima novit\u00e0 dettata dagli scenari internazionali, \u00e8 il silenzio imbarazzante della societ\u00e0 Enel su Brindisi. Non una proposta progettuale, non un cronoprogramma, non una singola dichiarazione di intenti. Meno che mai confronti seri ed organici con le Organizzazioni Sindacali. Solo annunci generici per un impianto \u2013 quello di Cerano &#8211; unico nel suo genere assieme a quello di Civitavecchia. Per Enel ancora una volta Brindisi \u00e8 terra di confine destinata ad eseguire direzioni e volont\u00e0 assunte altrove.<br \/>\nRimarchiamo ancora una volta la differenza di stile, comunicazione e sostanza fra Enel ed altre importanti vertenze e Transizioni che si stanno vivendo nel nostro Sistema Industriale. Di Enel non \u00e8 dato sapere niente, i Rappresentanti dei Lavoratori devono apprendere le novit\u00e0 dai giornali come qualsiasi altro cittadino ed i lavoratori subire un destino fatto di maree e secche: per un periodo pronti a riconvertire le proprie mansioni, poi richiamati in servizio, quindi allertati per prepararsi al peggio per poi infine ritornare sui propri passi.<br \/>\nChe la Centrale continui a rimanere \u00aba disposizione\u00bb del Sistema Paese \u00e8 una esigenza che comprendiamo ma che i lavoratori siano costretti a non conoscere con chiarezza il proprio futuro lo riteniamo intollerabile.<br \/>\nAncora una volta ci rivolgiamo all\u2019Azienda Enel perch\u00e9 incontri i Sindacati e renda note le prospettive su Brindisi, sia per la attuale Centrale Termoelettrica sia per le altre progettualit\u00e0 che si prospettano per l\u2019Area di Cerano. Il nostro appello \u2013 ancora una volta \u2013 \u00e8 rivolto anche ai Rappresentanti Istituzionali del territorio, a tutti i livelli, perch\u00e9 intercedano e pretendano da Enel maggiore chiarezza per e sul territorio di Brindisi.<br \/>\nNella attuale fase di instabilit\u00e0 nessuno pu\u00f2 conoscere il futuro con certezza ma ognuno secondo competenza deve impegnare ogni energia per condividere con i lavoratori \u2013 diretti e dell\u2019indotto \u2013in modo chiaro le prospettive di un impianto decisivo per Brindisi ed il Sistema Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Fabrizio Caliolo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Coordinatore Provinciale UIL Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il \u00abgioco\u00bb si fa complicato Brindisi e le sue infrastrutture tornano ad essere valorizzate per quello che meritano: asset determinanti per l\u2019intero Sistema Paese. 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