{"id":242855,"date":"2025-04-22T12:45:41","date_gmt":"2025-04-22T10:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=242855"},"modified":"2025-04-22T12:45:41","modified_gmt":"2025-04-22T10:45:41","slug":"operazione-dei-carabinieri-sgominata-rete-di-spaccio-legata-alla-frangia-tuturanese-della-scu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/operazione-dei-carabinieri-sgominata-rete-di-spaccio-legata-alla-frangia-tuturanese-della-scu\/","title":{"rendered":"Operazione dei Carabinieri: sgominata rete di spaccio legata alla frangia tuturanese della SCU"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina, nelle province di Brindisi e Lecce (nonch\u00e9 nelle case circondariali di Sassari, Oristano, Bari, Lecce e Agrigento), i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con il supporto, nella fase esecutiva, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (BA) e dell\u2019Aliquota di Primo Intervento Carabinieri di Brindisi, hanno eseguito un\u2019Ordinanza di Applicazione di Misure Custodiali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di Lecce, nei confronti di 9 persone, indagate a vario titolo per \u201cassociazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti\u201d con l\u2019aggravante di aver agevolato l\u2019associazione di tipo mafiosa denominata \u201cSacra Corona Unita\u201d operante nella frangia \u201cTuturanese\u201d, per \u201cspaccio di sostanze stupefacenti\u201d e per \u201cviolazioni in materia di armi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indagine condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi dall\u2019ottobre 2022 al novembre 2024, rappresenta la fase conclusiva di una ben pi\u00f9 ampia e complessa attivit\u00e0 investigativa, che ha preso le mosse appunto nel mese di ottobre 2022, a seguito di una crescente recrudescenza di gravi atti intimidatori ai danni di alcuni esercizi commerciali in San Pietro Vernotico (BR), che ha ingenerato un allarme sociale dovuto anche alla pericolosit\u00e0 dei soggetti coinvolti, tale da rendere urgente e necessaria l\u2019esecuzione, in data 22 luglio 2024, di fermi di indiziato di delitto emessi dalla D.D.A. di Lecce e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce nei confronti di 6 persone (di cui due minorenni) ritenute responsabili, a vario titolo, di \u201cassociazione di tipo mafioso\u201d con l\u2019aggravante dell\u2019associazione armata, \u201ctentata estorsione\u201d, \u201cdanneggiamenti con esplosivi o a seguito di incendio\u201d, \u201clesioni personali\u201d e \u201cporto e detenzione di armi da fuoco\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A seguito delle indagini che hanno supportato il menzionato Decreto di Fermo di Indiziato di Delitto, il 1\u00b0 agosto 2024 il GIP del Tribunale di Lecce ha emesso un\u2019Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere per 5 indagati (4 dei quali colpiti dal Decreto di Fermo, a cui si aggiunge il capo e promotore dell\u2019associazione mafiosa in disamina).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Ministro della Giustizia, in accoglimento della richiesta formulata dalla D.D.A. di Lecce, in data 22 agosto 2024 ha applicato, a carico del capo e promotore del sodalizio mafioso la detenzione ex art. 41 bis del regime carcerario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha consentito di:<\/p>\n<p>delineare gli assetti organizzativi sul territorio dell\u2019associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di stabilire in modo chiaro i ruoli ricoperti dai sodali all\u2019interno dell\u2019associazione; nello specifico, sono stati individuati:<\/p>\n<p>il capo e promotore, detenuto in carcere, elemento di spicco della frangia tuturanese della Sacra Corona Unita, si attivava per assicurare all\u2019associazione il costante e puntuale canale di approvvigionamento di stupefacenti, impartendo direttive per la gestione dell\u2019attivit\u00e0 di compravendita, imponeva i prezzi di acquisto e vendita e la spartizione dei proventi dell\u2019attivit\u00e0 illecita;<\/p>\n<p>l\u2019organizzatore, affiliato di assoluta fiducia e riferimento del vertice, operava sul territorio, mantenendo diretti contatti con lo stesso e ricevendo da questi dettagliate disposizioni in ordine alle varie fasi dell\u2019attivit\u00e0 di acquisto, distribuzione ai pusher e vendita del narcotico, nonch\u00e9 rendendo conto al predetto dell\u2019andamento dell\u2019illecita attivit\u00e0 della riscossione delle somme dovute dai partecipi preposti allo spaccio, conducendo le trattative per gli approvvigionamenti e concordando i prezzi di acquisto secondo le indicazioni operative sempre disposte dal detenuto in carcere;<\/p>\n<p>gli affiliati fornivano il proprio contributo approvvigionando di stupefacente direttamente i pusher, provvedendo al trasporto, alla custodia, confezionamento ed allo spaccio di stupefacenti sotto la direzione del preposto organizzatore, operando quali pusher alle dirette dipendenze di lui, rendendo conto a lui dell\u2019attivit\u00e0 e consegnandogli gli introiti, nonch\u00e9 le somme elargite a titolo di pensiero quale contributo al mantenimento in carcere del detenuto (quale capo e promotore) e di altri affiliati detenuti;<\/p>\n<p>\u2013 accertare i luoghi di occultamento degli approvvigionamenti presso gli immobili in uso ai predetti referenti compartecipi;<\/p>\n<p>\u2013 identificare i sodali dell\u2019associazione con base operativa in San Pietro Vernotico (BR) e gli appartenenti alla rete di spaccio per la distribuzione nelle province di Brindisi e Lecce.<\/p>\n<p>\u2013 accertare la disponibilit\u00e0 di armi da fuoco, con l\u2019arresto in flagranza di 2 persone e con il sequestro di 2 pistole semiautomatiche, 1 pistola a tamburo, 1 fucile monocanna, 1 silenziatore per arma di costruzione artigianale;<\/p>\n<p>\u2013 arrestare in flagranza di reato 5 persone e sequestrare complessivamente 10,6 kg. di cocaina, 1,4 kg. di marijuana e 400 grammi di hashish;<\/p>\n<p>\u2013 indagare ulteriori 10 persone ritenute responsabili dei singoli episodi di spaccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indagine inquadra le dinamiche criminali che hanno portato l\u2019organizzazione a porre in essere una grave recrudescenza con atti intimidatori di straordinaria gravit\u00e0 per il territorio di San Pietro Vernotico e dei Comuni limitrofi, che hanno ingenerato un forte allarme sociale per modalit\u00e0 esecutive e pericolosit\u00e0 dei soggetti coinvolti, tali da rendere necessario riunire pi\u00f9 volte il Comitato Provinciale per l\u2019Ordine e la Sicurezza in Prefettura, oltre a numerose Riunioni Tecniche di Coordinamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a quando la responsabilit\u00e0 penale non sar\u00e0 accertata con sentenza irrevocabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, nelle province di Brindisi e Lecce (nonch\u00e9 nelle case circondariali di Sassari, Oristano, Bari, Lecce e Agrigento), i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con il supporto, nella fase esecutiva, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (BA) e dell\u2019Aliquota di Primo Intervento Carabinieri di Brindisi, hanno eseguito un\u2019Ordinanza di Applicazione di Misure Custodiali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di Lecce, nei confronti di 9 persone, indagate a vario titolo per \u201cassociazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti\u201d con l\u2019aggravante di aver agevolato l\u2019associazione di tipo mafiosa denominata \u201cSacra Corona Unita\u201d operante nella frangia \u201cTuturanese\u201d, per \u201cspaccio di sostanze stupefacenti\u201d e per \u201cviolazioni in materia di armi\u201d. &nbsp; L\u2019indagine condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi dall\u2019ottobre 2022 al novembre 2024, rappresenta la fase conclusiva di una ben pi\u00f9 ampia e complessa attivit\u00e0 investigativa, che ha preso le mosse appunto nel mese di ottobre 2022, a seguito di una crescente recrudescenza di gravi atti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":186749,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-242855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242855"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242858,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242855\/revisions\/242858"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}