{"id":243090,"date":"2025-04-28T12:24:31","date_gmt":"2025-04-28T10:24:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=243090"},"modified":"2025-04-28T12:24:31","modified_gmt":"2025-04-28T10:24:31","slug":"la-partecipazione-dei-cittadini-che-non-ce-e-non-si-vuole-di-vincenzo-albano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-partecipazione-dei-cittadini-che-non-ce-e-non-si-vuole-di-vincenzo-albano\/","title":{"rendered":"La partecipazione dei cittadini che non c&#8217;\u00e8 e non si vuole. Di Vincenzo Albano"},"content":{"rendered":"<p>Mentre a palazzo di citt\u00e0, nella sala del consiglio comunale, nel vuoto dello spazio riservato ai cittadini, si \u00e8 discusso sul rendiconto del comune di Brindisi relativo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019anno 2024, sul parere del collegio dei Revisori, sul disavanzo, sui crediti e debiti comunali (residui attivi e passivi), sui seri problemi della Multiservizi, sulla carenza di personale comunale, sulle tante sofferenze dei cittadini mai risolti, sulla fuga di tanti giovani dalla nostra citt\u00e0 che non riesce ad assicurare un futuro, prevale il silenzio, l\u2019indifferenza di molta, molta parte dei cittadini brindisini.<\/p>\n<p>Eppure si tratta di uno dei documenti pi\u00f9 importanti della citt\u00e0, perch\u00e9 racconta l\u2019attivit\u00e0 amministrativa compiuta nel corso dello scorso anno, quanto \u00e8 stato realizzato o non realizzato, pur essendo stato programmato, le difficolt\u00e0, le emergenze, la capacit\u00e0 dell\u2019Amministrazione di affrontare i problemi, di risolverli (?), di creare le occasioni di sviluppo per il territorio.<br \/>\nIn sintesi, la capacit\u00e0 dell\u2019 Amministrazione di essere all\u2019altezza del compito, che la comunit\u00e0 le ha affidato.<\/p>\n<p>Anche la stampa, le televisioni locali si sono limitate a darne una parziale informazione, senza entrare nel merito della complessit\u00e0 di un documento, di cui moltissimi non riescono a penetrarne l\u2019articolazione, proprio perch\u00e9 la sua lettura risulta faticosa, ostica e, comunque, di difficile comprensione.<\/p>\n<p>Sembra essere stato pensato, cosi come accade per moltissimi documenti finanziari, per impedire alla gente normale di capire, di poterci mettere il naso, di poter controllare. Quasi fosse riservato a pochi addetti ai lavori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Niente \u00e8 concretamente cambiato in questi ultimi anni, nonostante non ci sia stato Sindaco o politico locale, che non abbia assunto la trasparenza, il coinvolgimento, la partecipazione dei cittadini come impegno ed obiettivo proritario dell\u2019azione amministrativa.<\/p>\n<p>Una dichiarazione di principio, che \u00e8 rimasta sempre sulla carta, sulle fantasiose promesse elettorali, prive di ogni effetto pratico, considerata la mancata realizzazione di strumenti adeguati a dare una applicazione concreta a questa esigenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti comuni stanno gi\u00e0 da tempo sperimentando un nuovo terreno di confronto e di coinvolgimento dei cittadini, adottando un linguaggio semplice, comprensibile, per dare evidenza concreta delle azioni svolte e dei risultati conseguiti, riportando accanto alle cifre di bilancio, la descrizione del senso sociale dell\u2019impegno dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>Altri sono andati anche oltre, pianificando la partecipazione attiva dei cittadini e degli attori economici e sociali, addirittura nella fase della elaborazione dei bilanci e dei progetti, che \u00e8 servita a ricomporre il rapporto di fiducia tra le istituzioni e la rappresentanza politica, revocati in dubbio da tantissimi casi di inefficienza, di sprechi, di privilegi e di abusi, di questi ultimi anni, ma anche dalla mancanza di un effettivo controllo degli elettori sugli eletti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una ricerca nuova, risultata altrove vincente, perch\u00e9 si vanno ad esplorare i bisogni dall\u2019interno del tessuto urbano, alla ricerca dei saperi, delle idee, delle speranze dei cittadini, che vivono da vicino i problemi e che finalmente possono proporsi anche nella fase di elaborazione dei progetti, individuando le priorit\u00e0 e gli obiettivi da incardinare nei bilanci della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una nuova cultura dell\u2019amministrare totalmente estranea alla nostra amministrazione, che ripete nei comportamenti e negli atti il rituale di sempre, in cui non sembra aver trovato ancora effettiva cittadinanza lo stesso concetto di \u201cTrasparenza Totale\u201d elaborato nel decreto legislativo n.33 del 14 marzo 2013, finalizzato a consentire ai cittadini di poter misurare i risultati in termini di servizi forniti e di interventi realizzati.<\/p>\n<p>Proprio per questo nel passato la maggioranza del consiglio comunale chiese di introdurre la redazione del \u201cBilancio Sociale\u201d, di cui si persero immediatamente le tracce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credo che gli ultimi avvenimenti abbiano dimostrato che i brindisini, stanchi delle tante promesse non mantenute da questa amministrazione, hanno finito per smarrire il senso e la funzione della politica, dalla quale a grandissima maggioranza hanno voluto rimarcare la distanza attraverso il massiccio ricorso all\u2019astensione elettorale. Hanno voluto dire a chiare lettere che non accettano pi\u00f9 di subire passivamente le inadeguatezze e le tante dimenticanze di questa amministrazione..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio per questo, non credo che ci sia pi\u00f9 molto tempo a disposizione per intervenire, n\u00e9 alibi sui quali aggrapparsi. Bisogna attrezzarsi diversamente per dare senso e spessore alla delega dei cittadini, cogliere e non sprecare la richiesta di cambiamento che viene dai cittadini, con una risposta nuova, assicurando trasparenza, la partecipazione, recuperando la redazione del Bilancio Sociale, coinvolgendo i cittadini, lavorando insieme per assicurare un futuro a questa citt\u00e0. Per mettere finalmente riparo alle emergenze diventate tanto pesanti da travolgere il destino, le condizioni di vita, la tranquillit\u00e0 della popolazione per la disoccupazione diffusa, la mancanza cronica di posti di lavoro, la tassazione esagerata, il cattivo funzionamento dei servizi, la chiusura di aziende e attivit\u00e0 commerciali, la cassa integrazione, l\u2019ambiente, il traffico, la sicurezza, il decoro urbano, rispetto ai quali l\u2019esecutivo si dimostra assolutamente inadeguato ed impotente. Per dare finalmente respiro ad una citt\u00e0 che da tempo brancola nel buio, verso il nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vincenzo Albano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre a palazzo di citt\u00e0, nella sala del consiglio comunale, nel vuoto dello spazio riservato ai cittadini, si \u00e8 discusso sul rendiconto del comune di Brindisi relativo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019anno 2024, sul parere del collegio dei Revisori, sul disavanzo, sui crediti e debiti comunali (residui attivi e passivi), sui seri problemi della Multiservizi, sulla carenza di personale comunale, sulle tante sofferenze dei cittadini mai risolti, sulla fuga di tanti giovani dalla nostra citt\u00e0 che non riesce ad assicurare un futuro, prevale il silenzio, l\u2019indifferenza di molta, molta parte dei cittadini brindisini. Eppure si tratta di uno dei documenti pi\u00f9 importanti della citt\u00e0, perch\u00e9 racconta l\u2019attivit\u00e0 amministrativa compiuta nel corso dello scorso anno, quanto \u00e8 stato realizzato o non realizzato, pur essendo stato programmato, le difficolt\u00e0, le emergenze, la capacit\u00e0 dell\u2019Amministrazione di affrontare i problemi, di risolverli (?), di creare le occasioni di sviluppo per il territorio. In sintesi, la capacit\u00e0 dell\u2019 Amministrazione di essere all\u2019altezza del compito, che la comunit\u00e0 le ha affidato. 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