{"id":243231,"date":"2025-04-30T15:06:46","date_gmt":"2025-04-30T13:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=243231"},"modified":"2025-05-01T10:19:51","modified_gmt":"2025-05-01T08:19:51","slug":"tenta-di-raggirare-unanziana-con-la-truffa-del-finto-incidente-stradale-i-carabinieri-arrestano-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tenta-di-raggirare-unanziana-con-la-truffa-del-finto-incidente-stradale-i-carabinieri-arrestano-una-donna\/","title":{"rendered":"Tenta di raggirare un\u2019anziana con la truffa del finto incidente stradale; i carabinieri arrestano una donna"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato una 39enne di Caserta per il reato di tentata truffa aggravata in concorso.<\/p>\n<p>La donna \u00e8 stata fermata a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa da parte di alcuni parenti di un\u2019anziana 88enne, i quali, avendo evidentemente recepito l\u2019invito alla popolazione formulato dall\u2019Arma dei Carabinieri nei numerosi incontri con gli anziani a segnalare immediatamente eventuali analoghi fenomeni criminali, hanno denunciato che la loro congiunta era stata raggiunta da una telefonata da parte di un sedicente Carabiniere; quest\u2019ultimo le avrebbe riferito che, per evitare conseguenze penali al figlio che poco prima era stato condotto in una caserma dell\u2019Arma poich\u00e9 aveva investito con la propria autovettura una donna in stato di gravidanza, era necessaria la somma di contante di 10.000,00 euro. L\u2019anziana, che non aveva la somma contante in casa, \u00e8 stata invitata a raccogliere i monili in oro in suo possesso poich\u00e9 a breve una donna si sarebbe presentata presso la sua abitazione per ritirarli.  <\/p>\n<p>Raccolta la segnalazione, la Centrale Operativa della Compagnia ha predisposto immediatamente un servizio con l\u2019invio di pattuglie della Sezione Operativa e della Sezione Radiomobile che hanno raggiunto rapidamente l\u2019abitazione dell\u2019anziana vittima. I militari, in prossimit\u00e0 della stessa, hanno notato una donna, verosimilmente non originaria del posto, che dopo aver parcheggiato la propria autovettura, si \u00e8 diretta verso il cortile dell\u2019abitazione dell\u2019anziana donna tenendo in mano uno smartphone.<\/p>\n<p>La donna \u00e8 stata tempestivamente bloccata, identificata e a conclusione degli accertamenti \u00e8 stata arrestata. La stessa, tra l\u2019altro, con precedenti specifici a carico, \u00e8 sottoposta alla misura cautelare dell\u2019obbligo di dimora nel comune di Caserta, irrogata a seguito di un recente arresto per violazione della normativa sugli stupefacenti.    <\/p>\n<p>Dopo le formalit\u00e0 di rito, su disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria \u00e8 stata rimessa in libert\u00e0 in attesa dell\u2019udienza di convalida.<\/p>\n<p>Tale servizio rientra nelle attivit\u00e0 di contrasto alla criminalit\u00e0 diffusa, in particolare nell\u2019attivit\u00e0 di contrasto alle truffe in danno di anziani, che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi sta svolgendo in tutta la provincia<\/p>\n<p>Ancora una volta l\u2019Arma dei Carabinieri, da sempre impegnata a tutela delle comunit\u00e0, rinnova l\u2019invito alla popolazione a segnalare immediatamente eventuali analoghi fenomeni criminali, la cui pervasivit\u00e0 ai danni delle persone anziane costituisce motivo di allarme sociale. In tale ottica, si evidenziano alcune delle metodologie pi\u00f9 diffuse e nel contempo si forniscono dei semplici ma efficaci suggerimenti su come comportarsi per evitare spiacevoli situazioni di cui, sovente, l\u2019ignara vittima si accorge quando ormai \u00e8 troppo tardi. Tra i modus operandi criminali, alcuni dei pi\u00f9 frequenti sono:<\/p>\n<p>\u2013      come detto, il finto \u201cdipendente di una societ\u00e0 di erogazione di energia elettrica\u201d;<\/p>\n<p>\u2013      il falso incidente stradale: la vittima viene contattata telefonicamente da uno sconosciuto che si presenta come \u201cavvocato\u201d il cui cliente sarebbe asseritamente rimasto coinvolto in un incidente stradale con il nipote della persona anziana. Tale presunto avvocato suggerisce quindi all\u2019anziana vittima di pagare una somma di denaro per risolvere rapidamente e senza ulteriori pi\u00f9 gravi conseguenze la questione, oppure prospettando l\u2019obbligo di pagare una presunta \u201ccauzione\u201d a causa del momentaneo \u201cfermo\u201d del nipote operato dalle forze dell\u2019ordine. I truffatori cercano di agire quindi facendo percepire una gravit\u00e0 tale dell\u2019accaduto, al punto da non consentire il tempo sufficiente per riflettere su quanto si stia effettivamente verificando;<\/p>\n<p>\u2013      il finto \u201camico\u201d di famiglia: talvolta i truffatori sanno come intenerire gli anziani, facendo leva sui loro sentimenti, bont\u00e0, generosit\u00e0 e comprensione; sentimenti genuini che gli vengono invece ritorti contro per indurli in buona fede a \u201cregalare\u201d somme di denaro a sconosciuti che, scaltramente entrati in possesso di alcune informazioni personali e familiari delle vittime designate e presentandosi come \u201camici di vecchia data\u201d dei figli o dei nipoti, una volta carpita la fiducia dell\u2019anziano interlocutore, lo persuadono a rivolgere un dono in contanti per poter far fronte a fittizi problemi economici, spese sanitarie dovute a gravi malattie, la perdita del lavoro o altri problemi di varia natura che, ovviamente, inducono ad un pagamento;<\/p>\n<p>\u2013      un pacco postale \u201curgente\u201d: l\u2019anziano\/a viene contattato\/a telefonicamente da un presunto dipendente di un ufficio postale o ditta che si occupa del servizio di corriere a domicilio, il quale comunica che, a breve, un collaboratore si recher\u00e0 a casa dell\u2019anziana vittima per consegnare un pacco \u201curgente\u201d, il cui destinatario effettivo sarebbe la figlia o il nipote che, per i pi\u00f9 svariati motivi, non ha ancora potuto procedere al pagamento; causa per la quale al momento della consegna l\u2019anziano\/a dovr\u00e0 imprescindibilmente corrispondere l\u2019importo dovuto. \u00c8 bene sapere che i truffatori fanno leva proprio sulla \u201curgenza\u201d, in quanto induce la vittima a non esitare, instillando il dubbio che la cosa pi\u00f9 importante sia quella di non rischiare di perdere il pacco;<\/p>\n<p>\u2013      dipendenti di banca o appartenenti alle forze dell\u2019ordine in abiti borghesi: di visite, quando si \u00e8 in casa, se ne possono ricevere tante, ma non certo quelle degli impiegati di banca, i cui servizi vengono offerti solo presso gli sportelli, per corrispondenza, con carte di credito e online. Particolare attenzione, poi, a chi dice di far parte di enti benefici o religiosi, che, in modo assolutamente pi\u00f9 credibile, preavvisano con messaggi nella buca delle lettere e di prassi non inviano volontari nelle abitazioni. O ancora, alla porta si presenta uno o pi\u00f9 appartenenti alle Forze dell&#8217;Ordine, con un tesserino di riconoscimento a giustificare gli abiti civili? Comportamento del tutto inusuale: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza operano presso le abitazioni in uniforme e vi giungono con auto di servizio con i colori istituzionali.<\/p>\n<p>Ecco quindi che bisogna alzare la guardia e, prima di lasciarsi convincere, \u00e8 sempre meglio prendersi il tempo necessario per capire senza fretta se ci\u00f2 che viene chiesto o proposto dagli sconosciuti sia realmente lecito. Dunque, mai fornire telefonicamente informazioni personali, anagrafiche e bancarie, cos\u00ec come \u00e8 bene non aprire subito la porta di casa se non si \u00e8 certi di chi stia bussando\/citofonando. Allo stesso modo, \u00e8 necessario prestare attenzione e non rischiare di farsi distrarre quando fuori casa si presentano due persone o anche pi\u00f9. Non solo. Curare rapporti di buon vicinato \u00e8 certamente un ottimo strumento per aiutarsi a vicenda. In tutti questi casi, quando non si sa cosa fare e ci si trova da soli, pu\u00f2 essere molto utile semplicemente telefonare ad un parente e chiedere un aiuto o, meglio ancora, chiamare i Carabinieri al numero di emergenza 112 per ricevere un immediato ausilio telefonico e per avere il supporto di una pattuglia che potr\u00e0 raggiungere l&#8217;abitazione e svolgere gli accertamenti necessari. Una breve chiamata, spesso, aiuta a evitare brutte sorprese ed \u00e8 per questo che anche nelle prossime settimane saranno tenuti ulteriori incontri con quante pi\u00f9 famiglie e anziani, al fine di instaurare un confronto, in un\u2019ottica di prevenzione del fenomeno. Infatti, soprattutto nell\u2019ultimo periodo, sono diversi i casi di persone, anche anziane, che, grazie ai consigli ricevuti nel corso dei vari incontri, sono riuscite a evitare il raggiro.<\/p>\n<p>Carabinieri Brindisi.jpg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato una 39enne di Caserta per il reato di tentata truffa aggravata in concorso. La donna \u00e8 stata fermata a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa da parte di alcuni parenti di un\u2019anziana 88enne, i quali, avendo evidentemente recepito l\u2019invito alla popolazione formulato dall\u2019Arma dei Carabinieri nei numerosi incontri con gli anziani a segnalare immediatamente eventuali analoghi fenomeni criminali, hanno denunciato che la loro congiunta era stata raggiunta da una telefonata da parte di un sedicente Carabiniere; quest\u2019ultimo le avrebbe riferito che, per evitare conseguenze penali al figlio che poco prima era stato condotto in una caserma dell\u2019Arma poich\u00e9 aveva investito con la propria autovettura una donna in stato di gravidanza, era necessaria la somma di contante di 10.000,00 euro. L\u2019anziana, che non aveva la somma contante in casa, \u00e8 stata invitata a raccogliere i monili in oro in suo possesso poich\u00e9 a breve una donna si sarebbe presentata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":237626,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-243231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243248,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243231\/revisions\/243248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}