{"id":243848,"date":"2025-05-12T07:32:44","date_gmt":"2025-05-12T05:32:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=243848"},"modified":"2025-05-13T17:36:45","modified_gmt":"2025-05-13T15:36:45","slug":"che-ci-fai-in-casa-mia-vai-subito-via-il-ricatto-del-tempo-di-john-crest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/che-ci-fai-in-casa-mia-vai-subito-via-il-ricatto-del-tempo-di-john-crest\/","title":{"rendered":"Che ci fai in casa mia? Vai subito via! Il ricatto del tempo. Di John Crest"},"content":{"rendered":"<p>Talvolta nella vita accadono fatti straordinari che ti travolgono, che ti fanno precipitare nello sconforto, che ti creano una pesante zavorra psicologica dalla quale non riesci a liberarti.<\/p>\n<p>L&#8217;altra sera dopo essere andato dal barbiere per tagliarmi i capelli nell&#8217;intento di recuperare la mia visione immaginaria di un aspetto giovanile e aver assaporato la gioia di una rilassante passeggiata nelle strade della citt\u00e0 con gli amici di una vita, sono tornato a casa.<br \/>\nAperta la porta, in tutta fretta, senza accendere la luce, mi sono precipitato in bagno.<br \/>\nDopo pochi secondi ho avvertito un rumore che mi ha messo in allarme.<br \/>\nSubito ho acceso la luce del bagno per comprendere cosa stesse accadendo.<\/p>\n<p>Di fronte a me c&#8217;era un vecchio ammuffito, brutto, bavoso, che immobile, perplesso, quasi impaurito, mi scrutava negli occhi senza proferire alcuna parola.<br \/>\nAllora con tono alterato gli ho chiesto cosa stesse facendo in casa mia, come avesse fatto ad entrare, che avrebbe dovuto vergognarsi di fare queste cose alla sua et\u00e0, perch\u00e9 era evidente dalla sua postura, dal suo sguardo, ma anche dalle sue riprovevoli azioni, che non stava bene, anche mentalmente.<br \/>\nDopo aver preso fiato, ho anche aggiunto, con voce suadente, che se fosse andato via immediatamente non avrei chiamato la polizia, non lo avrei denunciato perch\u00e9 nella mia umanit\u00e0 avevo compreso che aveva pi\u00f9 bisogno di cure sanitarie ed estetiche, piuttosto che carcerarie.<br \/>\nMentre cercavo di convincerlo ad uscire da casa, mi sono soffermato a scrutare la sua reazione.<br \/>\nNon era rimasto fermo, non stava subendo passivamente la mia aggressione verbale. Si agitava, gesticolava, apriva e chiudeva gli occhi e la bocca, senza emettere alcun suono.<br \/>\nRimaneva di fronte a me, a fissarmi con occhi infuriati.<\/p>\n<p>Allora in preda alla rabbia, forse perch\u00e9 impaurito da una situazione che non riuscivo a gestire, ho preso la boccetta di vetro del sapone che si trovava sul lavandino, ho agitato il braccio facendo finta volergliela scagliare addosso, per fargli comprendere che ormai era stato superato il limite, che non mi sarei fermato, che non ero pi\u00f9 disposto ad accettare ulteriormente quella intrusione. Doveva uscire da casa mia in tutta fretta.<br \/>\nPer\u00f2 anche lui aveva preso una boccetta di vetro, agitava il braccio, quasi ad avvertirmi che stava per lanciarmela addosso.<br \/>\nIn quel momento ho avuto il timore che quell&#8217;odioso vecchio bavoso non si sarebbe fermato, che non ne sarei uscito indenne da quella vicenda.<br \/>\nIn una frazione di secondo la mia anima mi ha avvicinato al calore dei miei ricordi, alle gioie della mia vita, che, nella loro dolcezza, mi hanno trasmesso la forza di affrontare con pi\u00f9 determinazione quell&#8217;insidia.<\/p>\n<p>Allora con l&#8217;altra mano ho preso lo scopino del gabinetto, con l&#8217;intenzione di bastonarlo.<br \/>\nQuello sciagurato, quasi leggendomi nel pensiero, aveva preso anche lui uno scopino<br \/>\nMentre mi accingevo a bastonarlo, il mio sguardo si \u00e8 soffermato sugli indumenti che aveva addosso.<\/p>\n<p>Erano i miei pantaloni, la mia camicia, anche se a lui non stavano bene come a me. Evidentemente quello straccione li aveva presi dal mio armadio.<br \/>\nLa rabbia \u00e8 aumentata, gli ho urlato ladro, ladro.<br \/>\nPer\u00f2, nel frattempo, sono stato attratto anche dal colore della maglietta e dei pantaloni che aveva addosso. Gli stessi colori che io avevo indossato quella sera.<\/p>\n<p>E allora?<br \/>\nLa stessa boccetta, gli stessi vestiti, lo stesso scopino, la stessa agitazione, gli stessi atteggiamenti, lo stesso taglio dei rari capelli sopravvissuti, ma anche la considerazione che in quel bagno c&#8217;era un solo scopino e una sola boccetta, hanno resuscitato la mia mente dal letargo in cui \u00e8 sprofondata da anni, facendogli maturare l&#8217;evidente, malinconico convincimento che, purtroppo, Due erano Uno.<br \/>\nQuell&#8217; inguardabile vecchio ammuffito, brutto, bavoso, ero io.<br \/>\nStavo di fronte ad uno specchio, a quell&#8217;unico specchio esistente in casa, che avevo provveduto da tempo ad oscurare con un panno, che qualcuno aveva tolto a mia insaputa.<\/p>\n<p>In un attimo ho compreso il vero significato di quei tanti sorrisetti che accompagnavano le parole di elogio di tanti amici quando mi dicevano, che mi mantenevo benissimo, che sembravo un giovanotto nonostantre l&#8217;et\u00e0.<br \/>\nInfuriato di aver visto quella immagine, che la paura aveva allantanato da tempo dalla mia vita, sono fuggito dallo specchio e da quella immagine, che ho cercato di cancellare subito dalla mia mente.<br \/>\nVolevo superare velocemente quell&#8217; insidia, quel vergognoso affronto che mi aveva riservato la vita. Subito mi sono diretto in soggiorno, per rilassarmi ho accesso il televisore. Povero me, non ne uscivo da quell&#8217; avvilimento: stavano trasmettendo una funzione religiosa, quasi un de profundis, un addio alla vita.<\/p>\n<p>L&#8217;ho spento subito. Mi sono recato in bagno, ho tolto lo specchio, mi sono chiuso dentro con una foto di quando avevo 20 anni.<br \/>\nNon so quando ne uscir\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>IL DISPERSO<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>JOHN CREST<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Brindisi, data&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. abolita per sempre!<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Talvolta nella vita accadono fatti straordinari che ti travolgono, che ti fanno precipitare nello sconforto, che ti creano una pesante zavorra psicologica dalla quale non riesci a liberarti. L&#8217;altra sera dopo essere andato dal barbiere per tagliarmi i capelli nell&#8217;intento di recuperare la mia visione immaginaria di un aspetto giovanile e aver assaporato la gioia di una rilassante passeggiata nelle strade della citt\u00e0 con gli amici di una vita, sono tornato a casa. Aperta la porta, in tutta fretta, senza accendere la luce, mi sono precipitato in bagno. Dopo pochi secondi ho avvertito un rumore che mi ha messo in allarme. Subito ho acceso la luce del bagno per comprendere cosa stesse accadendo. Di fronte a me c&#8217;era un vecchio ammuffito, brutto, bavoso, che immobile, perplesso, quasi impaurito, mi scrutava negli occhi senza proferire alcuna parola. Allora con tono alterato gli ho chiesto cosa stesse facendo in casa mia, come avesse fatto ad entrare, che avrebbe dovuto vergognarsi di fare queste cose alla sua et\u00e0, perch\u00e9 era evidente dalla sua&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":243850,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-243848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243848"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243852,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243848\/revisions\/243852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}