{"id":244669,"date":"2025-05-26T13:42:09","date_gmt":"2025-05-26T11:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=244669"},"modified":"2025-05-26T13:42:09","modified_gmt":"2025-05-26T11:42:09","slug":"torre-guaceto-al-centro-della-cooperazione-europea-la-riserva-leader-di-5-progetti-internazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-al-centro-della-cooperazione-europea-la-riserva-leader-di-5-progetti-internazionali\/","title":{"rendered":"Torre Guaceto al centro della cooperazione europea: la riserva leader di 5 progetti internazionali"},"content":{"rendered":"<p>Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto incassa un risultato senza precedenti, diventando l\u2019unico ente, tra le aree marine protette italiane, ad ottenere l\u2019approvazione di cinque proposte progettuali che permetteranno di ridisegnare la strategia ambientale del Mediterraneo.<br \/>\nL\u2019impegno e l\u2019approccio del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto alla tutela della natura e al restauro ecologico \u00e8 stato premiato dai programmi di cooperazione territoriale europea.<br \/>\n\u201cL\u2019approvazione di questi cinque progetti \u00e8 un risultato storico, il frutto di un lavoro di squadra strategico a lungo termine, sviluppato con il supporto della Regione Puglia e degli Enti territoriali &#8211; ha dichiarato il presidente dell\u2019Ente di Gestione della riserva, Rocky Malatesta -, Abbiamo creduto in una visione d\u2019insieme che integra conservazione, educazione, cooperazione e innovazione per l\u2019intera regione. Il primo posto del progetto Speedy ci onora, ma \u00e8 l\u2019intero pacchetto di Piani ad affermare Torre Guaceto quale hub europeo per la tutela del Mediterraneo. Con questi Piani, Torre Guaceto rafforza la propria leadership e da vita ad una piattaforma operativa e culturale capace di connettere territori, esperienze e soluzioni\u201d.<br \/>\nI progetti<br \/>\nSpeedy (Rehabilitation and conservation efforts for vulnerable and endangered highly mobile marine species in south adriatic region) mira a migliorare lo stato di conservazione di specie marine ad alta mobilit\u00e0 come le tartarughe marine e la foca monaca, attraverso il monitoraggio delle popolazioni, il potenziamento dei centri di recupero, attivit\u00e0 di formazione e sensibilizzazione, la redazione di protocollo per la cooperazione dei ricoveri del Sud Adriatico. Progetto premiato nell\u2019ambito del programma Interreg IPA CBC South Adriatic 2021\/2027, obiettivo specifico 2.2 \u201cTutela della natura, biodiversit\u00e0 e infrastrutture verdi\u201d. Capofila, il Consorzio guider\u00e0 un partenariato composto dall\u2019Universit\u00e0 di Scutari \u201cLuigj Gurakuqi\u201d (Albania), dall\u2019Agenzia per la protezione ambientale del Montenegro e da Legambiente Molise.<br \/>\nSempre nello stesso ambito di asse prioritario, il progetto Natures (Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area) si concentra su tre specie, la lontra europea, la Caretta caretta e l\u2019Ululone italiano e su quattro habitat d\u2019interesse comunitario, tra cui le lagune costiere dell\u2019area umida di Torre Guaceto. Le attivit\u00e0 prevedono la redazione di sei piani di conservazione, azioni concrete sul campo, formazione congiunta, sensibilizzazione e l\u2019elaborazione di una strategia transnazionale condivisa. E\u2019 stato finanziato dal programma Interreg VI-A Grecia\u2013Italia 2021\/2027, obiettivo specifico 2.7 \u201cProtezione della natura e della biodiversit\u00e0\u201d, conta una partnership che coinvolge il Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte, il Parco Nazionale della Sila e l\u2019agenzia nazionale greca Necca \u2013 Natural Environment and Climate Change Agency, Autorit\u00e0 di coordinamento di tutte le aree naturali protette in Grecia.<br \/>\nUn ulteriore tassello strategico \u00e8 rappresentato da Aspeh (Adriatic SPEcies and Habitats of coastal areas) che mira ad affrontare la perdita di biodiversit\u00e0 definendo strumenti e strategie comuni per preservare il patrimonio naturale e il paesaggio nell\u2019area adriatica. Gi\u00e0 in corso, \u00e8 stato finanziato nell\u2019ambito del programma Interreg VI-A Italia\u2013Croazia 2021\/2027 che vede la presenza sul versante italiano del Comune di Fano e dell\u2019Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po, sul versante croato dell\u2019associazione per la natura, l&#8217;ambiente e lo sviluppo sostenibile (Sunce), dell\u2019Ente pubblico per la gestione delle aree protette della contea di Spalato-Dalmazia e dell\u2019Ente pubblico per la gestione delle aree naturali protette della contea di Dubrovnik-Neretva.<br \/>\nSul fronte della governance, il Consorzio di Torre Guaceto \u00e8 capofila anche di Triton (Improve the policy insTRuments efficiency of the marine sITes of cOmmunity importaNce) che punta a migliorare gli strumenti di policy individuati nei piani di gestione per la protezione dei siti marini europei. E\u2019 stato finanziato nell\u2019ambito del programma Interreg Europe 2021\/2027 con un partenariato composto dalla comunit\u00e0 autonoma della Regione di Murcia, direzione generale del patrimonio naturale e dell\u2019azione per il clima, dall\u2019Istituto nazionale per la ricerca e lo sviluppo del Delta del Danubio, dal Dipartimento regionale dell&#8217;agenzia esecutiva del Ministero delle infrastrutture e della gestione delle acque dell\u2019Olanda, dall\u2019Amministrazione delle aree protette minori della Lituania e dal Ministero del turismo, dell&#8217;ecologia, dello sviluppo sostenibile e dello sviluppo della regione settentrionale del Montenegro.<br \/>\nInfine, il quinto progetto \u00e8 Engage (Enhancing Protection of Nature and Biodiversity of the South Adriatic Ionian Strait) che mira a preservare l\u2019integrit\u00e0 ecologica dello \u201cStretto adriatico-ionico meridionale\u201d, una regione riconosciuta come ecologicamente o biologicamente significativa tra Italia, Albania e Montenegro. E\u2019 stato finanziato dal Programma Interreg IPA CBC South Adriatic 2021\/2027 nell\u2019ambito del bando per progetti small. I lavori di progetto partiranno il prossimo 4 giugno con il workshop aperto a tutti che avr\u00e0 inizio alle 9.30 presso Palazzo Nervegna, a Brindisi, alla presenza di rappresentanti istituzionali dei Paesi partner, della Regione Puglia e dei Comuni interessati.<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto incassa un risultato senza precedenti, diventando l\u2019unico ente, tra le aree marine protette italiane, ad ottenere l\u2019approvazione di cinque proposte progettuali che permetteranno di ridisegnare la strategia ambientale del Mediterraneo. L\u2019impegno e l\u2019approccio del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto alla tutela della natura e al restauro ecologico \u00e8 stato premiato dai programmi di cooperazione territoriale europea. \u201cL\u2019approvazione di questi cinque progetti \u00e8 un risultato storico, il frutto di un lavoro di squadra strategico a lungo termine, sviluppato con il supporto della Regione Puglia e degli Enti territoriali &#8211; ha dichiarato il presidente dell\u2019Ente di Gestione della riserva, Rocky Malatesta -, Abbiamo creduto in una visione d\u2019insieme che integra conservazione, educazione, cooperazione e innovazione per l\u2019intera regione. Il primo posto del progetto Speedy ci onora, ma \u00e8 l\u2019intero pacchetto di Piani ad affermare Torre Guaceto quale hub europeo per la tutela del Mediterraneo. Con questi Piani, Torre Guaceto rafforza la propria leadership e da vita ad una piattaforma operativa e culturale capace di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":244670,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-244669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244671,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244669\/revisions\/244671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}