{"id":245076,"date":"2025-05-31T21:39:45","date_gmt":"2025-05-31T19:39:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=245076"},"modified":"2025-06-01T09:41:21","modified_gmt":"2025-06-01T07:41:21","slug":"caliolo-uil-sanita-pubblica-brindisina-sempre-piu-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/caliolo-uil-sanita-pubblica-brindisina-sempre-piu-a-rischio\/","title":{"rendered":"Caliolo (Uil): &#8220;sanit\u00e0 pubblica brindisina sempre pi\u00f9 a rischio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La UIL di Brindisi esprime forte preoccupazione per la situazione che da troppo tempo si registra nella gestione delle liste d\u2019attesa all\u2019interno dell\u2019ASL di Brindisi. I segnali raccolti dalla cittadinanza e dal personale sanitario evidenziano una progressiva deriva verso la privatizzazione di fatto del servizio sanitario pubblico, che penalizza in particolare i cittadini pi\u00f9 fragili e con minori possibilit\u00e0 economiche per ricorrere a consulti privati.<br \/>\n\u00c8 inaccettabile che in un territorio gi\u00e0 colpito da carenze infrastrutturali e sociali alcuni professionisti della sanit\u00e0 pubblica operino come se le strutture pubbliche fossero studi privati, destinando tempo ed energie all\u2019attivit\u00e0 a pagamento (ALPI) a scapito di quella istituzionale. \u00c8 un modello distorto che alimenta iniquit\u00e0 e mina alla base la fiducia dei cittadini nel sistema pubblico.<br \/>\nLa UIL di Brindisi chiede che venga immediatamente rivisto e aggiornato il regolamento aziendale sull\u2019ALPI \u2013 risalente al 2016 \u2013 e che sia applicato con rigore. Va garantita la massima trasparenza nella gestione delle agende e degli incarichi, affinch\u00e9 non si creino corsie preferenziali per chi pu\u00f2 pagare e attese insostenibili per chi ha solo il ticket.<br \/>\nChiediamo inoltre che la Direzione ASL non si limiti ad accendere un faro sul tema delle liste d\u2019attesa ma assuma una posizione netta e agisca concretamente per tutelare i lavoratori onesti e corretti ed i cittadini che hanno bisogno senza avere mezzi propri. \u00c8 tempo che si ponga fine a comportamenti speculativi che compromettono l\u2019equit\u00e0 e la dignit\u00e0 del Servizio Sanitario Pubblico.<br \/>\nLa UIL di Brindisi continuer\u00e0 a vigilare affinch\u00e9 il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, non diventi un privilegio per pochi, ma resti un bene comune, accessibile a tutti. I problemi della Sanit\u00e0 non sono solo di un settore di lavoratori ma dell\u2019intero territorio e della dignit\u00e0 di ogni vita umana di questa\u00a0provincia.<\/p>\n<p>Il Coordinatore Provinciale UIL Brindisi<br \/>\nFabrizio Caliolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La UIL di Brindisi esprime forte preoccupazione per la situazione che da troppo tempo si registra nella gestione delle liste d\u2019attesa all\u2019interno dell\u2019ASL di Brindisi. I segnali raccolti dalla cittadinanza e dal personale sanitario evidenziano una progressiva deriva verso la privatizzazione di fatto del servizio sanitario pubblico, che penalizza in particolare i cittadini pi\u00f9 fragili e con minori possibilit\u00e0 economiche per ricorrere a consulti privati. \u00c8 inaccettabile che in un territorio gi\u00e0 colpito da carenze infrastrutturali e sociali alcuni professionisti della sanit\u00e0 pubblica operino come se le strutture pubbliche fossero studi privati, destinando tempo ed energie all\u2019attivit\u00e0 a pagamento (ALPI) a scapito di quella istituzionale. \u00c8 un modello distorto che alimenta iniquit\u00e0 e mina alla base la fiducia dei cittadini nel sistema pubblico. La UIL di Brindisi chiede che venga immediatamente rivisto e aggiornato il regolamento aziendale sull\u2019ALPI \u2013 risalente al 2016 \u2013 e che sia applicato con rigore. 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