{"id":245382,"date":"2025-06-07T13:22:07","date_gmt":"2025-06-07T11:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=245382"},"modified":"2025-06-07T15:16:27","modified_gmt":"2025-06-07T13:16:27","slug":"spazi-pubblici-gratuiti-per-il-libro-del-sindaco-la-cultura-centra-poco-la-questione-e-istituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/spazi-pubblici-gratuiti-per-il-libro-del-sindaco-la-cultura-centra-poco-la-questione-e-istituzionale\/","title":{"rendered":"Spazi pubblici gratuiti per il libro del sindaco: la cultura c\u2019entra poco, la questione \u00e8 istituzionale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PROPOSTA-DI-GIUNTA.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-245384\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PROPOSTA-DI-GIUNTA-225x300.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PROPOSTA-DI-GIUNTA-225x300.png 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PROPOSTA-DI-GIUNTA-300x400.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PROPOSTA-DI-GIUNTA.png 586w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>\u00abSorpreso? No. Indignato? Abbastanza\u00bb. Comincia cos\u00ec l\u2019intervento pubblico con cui Oreste Pinto ha sollevato il caso della delibera con cui la Giunta comunale di Brindisi ha concesso gratuitamente l\u2019uso di spazi pubblici per una rassegna culturale che include la presentazione del libro I Figli della Montecatini, scritto dal sindaco in carica Giuseppe Marchionna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo Pinto, il punto non \u00e8 tanto il contenuto del libro o il valore della rassegna \u2014 che anzi riconosce come iniziativa interessante e meritevole \u2014 quanto il fatto che la proposta di utilizzo gratuito parta dallo stesso sindaco, venga approvata da una Giunta da lui nominata, e produca un evento da cui pu\u00f2 derivare un vantaggio economico personale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abQui accade qualcosa di simile a un assessore avvocato che usa una sala comunale per ricevere i propri clienti, oppure un consigliere medico che si fa assegnare un immobile pubblico per svolgere visite private \u2014 scrive Pinto \u2014 con l\u2019aggravante che la proposta parte dal diretto interessato, e viene votata da una Giunta che a lui risponde\u00bb. Non una questione di lana caprina, insomma, ma di opportunit\u00e0 istituzionale: \u00abChi governa non pu\u00f2 utilizzare la macchina pubblica come fosse casa propria. Senza pudore, senza opposizione, senza che nessuno alzi nemmeno un sopracciglio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questa denuncia ha risposto con tono deciso Nicola Di Donna, capogruppo di Forza Italia, bollando la polemica come \u00abstrumentale e stucchevole\u00bb. Di Donna precisa che la Giunta ha concesso l\u2019uso degli spazi a un\u2019associazione, come avvenuto \u00abin centinaia di altre occasioni\u00bb, e che nell\u2019ambito della rassegna \u00e8 stato semplicemente \u00abchiesto al sindaco di presentare il suo libro\u00bb. Sottolinea, inoltre, che il volume \u00e8 gi\u00e0 stato oggetto di molte presentazioni in citt\u00e0, e paragona la vicenda a quelle di altri ex sindaci-scrittori, come Rutelli, Veltroni o Marino, che a Roma hanno presentato le proprie opere senza che nessuno sollevasse obiezioni. \u00abParliamo di cultura \u2014 afferma \u2014 e di un sindaco stimato, la cui opera \u00e8 stata accolta con interesse anche fuori Brindisi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma la replica di Pinto non si fa attendere. E non indietreggia di un passo.<br \/>\n\u00abNessuno ha mai messo in discussione la cultura \u2014 ribadisce \u2014 cos\u00ec come nessuno contesterebbe l\u2019uso gratuito degli spazi per attivit\u00e0 sportive o sociali. Il punto non \u00e8 cosa si promuove. Il punto \u00e8 chi lo fa, come lo fa, e con quali effetti\u00bb.<\/p>\n<p>La controreplica torna sul cuore del problema: \u00abQui non si discute della qualit\u00e0 del libro del sindaco n\u00e9 del valore della rassegna \u201cPagine Erranti\u201d. Si discute del fatto che il sindaco abbia proposto \u2014 e fatto approvare da una Giunta composta da assessori da lui nominati \u2014 la concessione gratuita di un bene pubblico per promuovere un libro scritto da lui che, in quella occasione, sar\u00e0 posto in vendita, e da cui lui (e\/o il suo editore) ricaveranno un guadagno.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il nodo: l\u2019utilizzo di strumenti dell\u2019amministrazione per finalit\u00e0 da cui pu\u00f2 derivare un beneficio personale.<br \/>\nUna questione di opportunit\u00e0 istituzionale, prima ancora che giuridica.<\/p>\n<p>Parlare di \u201cpolemica strumentale\u201d serve solo a nascondere il disagio di una delibera che espone l\u2019intera Giunta a un problema di credibilit\u00e0: davvero si ritiene normale firmare un atto che genera vantaggi economici diretti al proprio sindaco?<\/p>\n<p>Non sarebbe stato pi\u00f9 serio, e pi\u00f9 rispettoso delle istituzioni, che il libro continuasse ad essere presentato \u2014 com\u2019\u00e8 gi\u00e0 accaduto in altre sedi \u2014 senza alcun coinvolgimento formale o economico dell\u2019amministrazione?<br \/>\nNon sarebbe stato pi\u00f9 corretto che il sindaco si astenesse dal proporre una delibera in cui \u00e8, al contempo, parte proponente e beneficiario?<\/p>\n<p>Chi governa ha il dovere di evitare ogni forma, anche solo apparente, di sovrapposizione tra interesse pubblico e utilit\u00e0 privata.<br \/>\nA maggior ragione quando si tratta di spazi comunali e atti ufficiali che generano un ritorno economico\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019affondo finale \u00e8 netto: \u00abPi\u00f9 che attaccare chi pone una questione legittima, chi sostiene il sindaco dovrebbe riflettere su un dato semplice: nessun amministratore dovrebbe mai proporre una delibera che produce vantaggi per s\u00e9.<br \/>\nChi rappresenta la citt\u00e0 ha il dovere di restare un passo indietro.\u00a0Sempre\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel merito, la questione resta aperta: pu\u00f2 un sindaco ricoprire contemporaneamente il ruolo di promotore istituzionale e di beneficiario privato di un atto pubblico? E dove finisce il confine tra promozione culturale e uso personale delle prerogative amministrative?<\/p>\n<p>Sono domande scomode, ma necessarie. Perch\u00e9 \u2014 al di l\u00e0 dei libri, delle rassegne e delle polemiche \u2014 la credibilit\u00e0 delle istituzioni si misura anche nei dettagli. E il confine tra correttezza formale e sobriet\u00e0 sostanziale non andrebbe mai ignorato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSorpreso? No. Indignato? Abbastanza\u00bb. Comincia cos\u00ec l\u2019intervento pubblico con cui Oreste Pinto ha sollevato il caso della delibera con cui la Giunta comunale di Brindisi ha concesso gratuitamente l\u2019uso di spazi pubblici per una rassegna culturale che include la presentazione del libro I Figli della Montecatini, scritto dal sindaco in carica Giuseppe Marchionna. &nbsp; Secondo Pinto, il punto non \u00e8 tanto il contenuto del libro o il valore della rassegna \u2014 che anzi riconosce come iniziativa interessante e meritevole \u2014 quanto il fatto che la proposta di utilizzo gratuito parta dallo stesso sindaco, venga approvata da una Giunta da lui nominata, e produca un evento da cui pu\u00f2 derivare un vantaggio economico personale. &nbsp; \u00abQui accade qualcosa di simile a un assessore avvocato che usa una sala comunale per ricevere i propri clienti, oppure un consigliere medico che si fa assegnare un immobile pubblico per svolgere visite private \u2014 scrive Pinto \u2014 con l\u2019aggravante che la proposta parte dal diretto interessato, e viene votata da una Giunta che a lui&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":233002,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-245382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245382"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245390,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245382\/revisions\/245390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}