{"id":245509,"date":"2025-06-10T12:07:43","date_gmt":"2025-06-10T10:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=245509"},"modified":"2025-06-18T17:26:54","modified_gmt":"2025-06-18T15:26:54","slug":"matteotti-di-nome-in-occasione-dellanniversario-di-morte-di-giacomo-matteotti-amerigo-verardi-pubblica-il-testo-del-brano-in-uscita-il-prossimo-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/matteotti-di-nome-in-occasione-dellanniversario-di-morte-di-giacomo-matteotti-amerigo-verardi-pubblica-il-testo-del-brano-in-uscita-il-prossimo-luglio\/","title":{"rendered":"Matteotti di nome: in occasione dell&#8217;anniversario di morte di Giacomo Matteotti, Amerigo Verardi pubblica il testo del brano in uscita il prossimo luglio"},"content":{"rendered":"<p>Amerigo Verardi torna con un nuovo, potente singolo \u201cMatteotti di nome\u201d, un brano rock crudo, visionario e profondamente personale che prosegue l\u2019intensa ricerca musicale del musicista e compositore brindisino.<\/p>\n<p>Il singolo uscir\u00e0 a met\u00e0 luglio, ma in occasione dell\u2019anniversario della morte di Giacomo Matteotti, Amerigo Verardi ha scelto di donare in anticipo il testo del brano al pubblico: una poesia, un atto di memoria e di resistenza civile, che a luglio si arricchir\u00e0 anche di musica.<\/p>\n<p>Dopo i due album psycho-elettronici del progetto Maverick Persona (2024), realizzati in coppia con Deje e apprezzati in tutta Europa, Verardi sorprende ancora una volta con un\u2019opera dichiaratamente indipendente, intensa e politicamente consapevole. Il brano, pubblicato in formato digitale da NOS Records, sar\u00e0 disponibile anche in vinile (singolo da 10 pollici a 45 giri), grazie alla collaborazione con MarraCult e Psychout Records.<\/p>\n<p>Come suggerisce il titolo, \u201cMatteotti di nome\u201d \u00e8 un omaggio sentito a Giacomo Matteotti, figura simbolo della lotta antifascista, assassinato il 10 giugno 1924 da un commando per ordine di Mussolini. Il brano si apre con ricordi d\u2019infanzia dell\u2019autore, legati a lutti familiari e alla Seconda guerra mondiale, per poi immergersi in una narrazione quasi cinematografica degli ultimi momenti di Matteotti. Emergono la sua fierezza, la consapevolezza del pericolo, l\u2019amore per la moglie Velia, e infine il tragico assassinio e la sepoltura segreta, che preludono per\u00f2 a una vera \u201cresurrezione storica\u201d.<\/p>\n<p>Verardi intreccia elementi autobiografici &#8211; il fratello della nonna, nato poco dopo l\u2019assassinio Matteotti e chiamato cos\u00ec in suo onore &#8211; con una profonda riflessione sul presente: contro il revisionismo e la cancellazione della memoria storica, e per riaffermare l\u2019eredit\u00e0 della Resistenza e dei suoi valori.<\/p>\n<p>Gli eventi che Verardi racconta nel brano sono come quadri nel quadro. Emergono i caratteri, le attitudini, i pensieri e le emozioni dei protagonisti. La fierezza e il coraggio di Matteotti che va alla Camera dei deputati con documenti che contengono prove schiaccianti contro Mussolini &#8211; \u201cNella borsa ho la chiave di volta, e oggi li faccio tremare!\u201d &#8211; e al contempo la sua consapevolezza di correre gravi rischi, perch\u00e9 sa di agire contro gente violenta e senza scrupoli &#8211; \u201cNon mi aspettare, Velia\u201d. La sua volont\u00e0, espressa con un\u2019accorata e tenera preghiera alla moglie Velia, di non essere lasciato solo al suo destino &#8211; \u201ce se non torno, non mi abbandonare\u201d.<\/p>\n<p>Anche la squadra degli assassini fascisti ha una sua precisa fisionomia \u201ctossici di sangue e cocaina\u201d, quella di esaltati assetati di violenza che mostrano in questa occasione un sentimento quasi di fastidio nell\u2019obbedire a un ordine ricevuto dall\u2019alto e che li ha distolti dalle loro faccende private \u201ce gli tocca pure decidere chi deve affondare per primo la lama\u201d.<\/p>\n<p>Dalla scena del vile assassinio Matteotti rivolge i suoi ultimi pensieri alla famiglia e all\u2019Italia &#8211; \u201cperdonami, Velia, sono vittima di un codardo\u201d; \u201cvivo per l\u2019Italia e la libert\u00e0, ostaggi di un bastardo\u201d. Non manca una riflessione amara sull\u2019oggi &#8211; \u201cEvviva la libert\u00e0, c\u2019\u00e8 scritto sopra un muro, in rosso sangue anche per chi non sa leggere il futuro che \u00e8 gi\u00e0 qui\u201d.<\/p>\n<p>Il brano \u00e8 stato scritto, suonato e registrato da Amerigo Verardi presso \u201cAlma Mater Studio\u201d (BR), mixato e masterizzato da Valerio Daniele presso \u201cChora Studi Musicali\u201d (Calimera \u2013 LE). La cover art \u00e8 firmata da Daniele Guadalupi.<\/p>\n<p>Con questo singolo, Verardi non solo rende omaggio a Matteotti e alla sua famiglia, ma si schiera apertamente contro ogni forma di fascismo, riaffermando con forza la libert\u00e0 e la memoria come pilastri irrinunciabili della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>MATTEOTTI DI NOME<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Mi ricordo quando ero bambino<\/em><br \/>\n<em>mio zio diceva di stare lontano<\/em><br \/>\n<em>da un cassetto dove amavo spiare toccare<\/em><br \/>\n<em>le medaglie di nonno mandato a morire<\/em><br \/>\n<em>ah, il valor militare&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Una giornata d\u2019estate<\/em><br \/>\n<em>mentre \u00e8 ancora primavera<\/em><br \/>\n<em>ci si pu\u00f2 anche nascondere<\/em><br \/>\n<em>dietro i riflessi del Tevere<\/em><br \/>\n<em>per\u00f2 tu<\/em><br \/>\n<em>non mi aspettare, Velia<\/em><br \/>\n<em>e se non torno non mi abbandonare<\/em><br \/>\n<em>pi\u00f9 di questo non ti posso dire<\/em><br \/>\n<em>nella borsa ho la chiave di volta<\/em><br \/>\n<em>e oggi li faccio tremare!<\/em><\/p>\n<p><em>Nelle divise nere<\/em><br \/>\n<em>tossici di sangue e cocaina<\/em><br \/>\n<em>e gli tocca pure decidere<\/em><br \/>\n<em>chi deve affondare per primo<\/em><br \/>\n<em>per primo la lama.<\/em><\/p>\n<p><em>Dentro l\u2019aria che si taglia da sola<\/em><br \/>\n<em>fra le rondini e l\u2019asfalto<\/em><br \/>\n<em>che le urla gli muoiono in gola<\/em><br \/>\n<em>quelli eseguono solo un ordine<\/em><br \/>\n<em>sputato dall\u2019alto<\/em><br \/>\n<em>perdonami, Velia<\/em><br \/>\n<em>sono vittima di un codardo<\/em><br \/>\n<em>vivo per l\u2019Italia e la libert\u00e0<\/em><br \/>\n<em>ostaggi di un bastardo.<\/em><\/p>\n<p><em>Risorge fra gli alberi, le belve ed i fiori<\/em><br \/>\n<em>risplende nei boschi, sopra il fango<\/em><br \/>\n<em>e le miserie di Roma<\/em><br \/>\n<em>meglio morire che far parte di un sistema.<\/em><\/p>\n<p><em>Evviva la libert\u00e0<\/em><br \/>\n<em>c\u2019\u00e8 scritto sopra un muro<\/em><br \/>\n<em>in rosso sangue<\/em><br \/>\n<em>anche per chi<\/em><br \/>\n<em>non sa leggere il futuro<\/em><br \/>\n<em>che \u00e8 gi\u00e0 qui<\/em><br \/>\n<em>\u00e8 gi\u00e0 qui<\/em><\/p>\n<p><em>Da bambino mi sembrava normale<\/em><br \/>\n<em>che fossimo liberi di parlare<\/em><br \/>\n<em>e che mio zio fosse un tipo strano<\/em><br \/>\n<em>che si chiamava Matteotti<\/em><br \/>\n<em>Matteotti di nome.<\/em><\/p>\n<p><em>Amerigo Verardi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amerigo Verardi torna con un nuovo, potente singolo \u201cMatteotti di nome\u201d, un brano rock crudo, visionario e profondamente personale che prosegue l\u2019intensa ricerca musicale del musicista e compositore brindisino. 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