{"id":245869,"date":"2025-06-16T14:15:12","date_gmt":"2025-06-16T12:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=245869"},"modified":"2025-06-16T14:15:12","modified_gmt":"2025-06-16T12:15:12","slug":"al-via-a-brindisi-ledizione-estiva-di-cinema-addiction","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-via-a-brindisi-ledizione-estiva-di-cinema-addiction\/","title":{"rendered":"Al via a Brindisi l&#8217;edizione estiva di &#8220;Cinema Addiction&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019estate brindisina accende il suo grande schermo sotto le stelle con una nuova edizione di \u201cCinema Addiction\u201d, il ciclo di proiezioni curato da Apulia Film Commission in collaborazione con il Comune di Brindisi, in programma all\u2019Arena Eden, nel quartiere Bozzano, ogni gioved\u00ec alle ore 21 dal 19 giugno al 24 luglio. Sei appuntamenti a ingresso libero che propongono un doppio percorso cinematografico: \u201cNovecento, auf wiedersehen\u201d, dedicato a opere diventate pietre miliari degli ultimi decenni del secolo scorso, e \u201cGeografie contemporanee\u201d, un trittico di titoli che indagano le forme e i linguaggi del presente. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.<\/p>\n<p>Il primo ciclo si apre gioved\u00ec 19 giugno con \u201cLes amants du Pont-Neuf\u201d (1991) di Leos Carax, presentato per la prima volta in Italia nella versione restaurata in 4K. Un film impetuoso e struggente, sospeso tra sogno e rovina, in cui Alex, clochard e artista tormentato, incontra Mich\u00e8le, pittrice in fuga dal proprio passato e minacciata dalla cecit\u00e0. Sotto le arcate del Pont-Neuf i due vivono una storia d\u2019amore folle e marginale, tra piccoli furti, bicentenari in piazza e notti senza tregua, in una Parigi ricostruita vicino a Montpellier per una delle produzioni pi\u00f9 visionarie e costose del cinema francese.<\/p>\n<p>Il 26 giugno sar\u00e0 la volta di \u201cL\u2019odore della notte\u201d (1998), secondo film di Claudio Caligari, regista outsider del nostro cinema, autore di culto di \u201cAmore tossico\u201d. Liberamente ispirato al romanzo \u201cLe notti di arancia meccanica\u201d, il film racconta la doppia vita di Remo Guerra, poliziotto di giorno e rapinatore notturno, in una Roma crepuscolare tra il 1979 e il 1983. La sua ribellione proletaria prende la forma della violenza ma dietro la durezza si cela il tentativo disperato di riscatto, anche attraverso la breve illusione di un bar aperto in periferia. Un noir livido attraversato dal carisma ruvido di un giovane Valerio Mastandrea.<\/p>\n<p>Chiude la prima sezione, il 3 luglio, \u201cVital\u201d (2004) di Shinya Tsukamoto, presentato nella sezione \u201cOrizzonti\u201d della Mostra del Cinema di Venezia. Dopo un incidente d\u2019auto in cui perde la memoria e la compagna Ry\u00f4ko, lo studente di medicina Hiroshi riprende i suoi studi. Durante un corso di anatomia, riconosce nel corpo da dissezionare quello della donna amata. Inizia cos\u00ec una discesa vertiginosa tra ricordi reali e immaginari, eros e lutto, fino all\u2019ossessione. Un film di anatomia spirituale e carnale, scandito da silenzi, visioni e corpi che parlano oltre la morte.<\/p>\n<p>Dal 10 luglio si entra nel territorio di \u201cGeografie contemporanee\u201d, con tre film che affrontano il presente con sguardi inquieti e linguaggi spigolosi. Si comincia con \u201cGood Time\u201d (2017) dei fratelli Safdie, un noir urbano che si muove a ritmo di allucinazione. Connie, piccolo criminale newyorkese, coinvolge il fratello disabile Nick in una rapina finita male. Ne nasce un\u2019odissea notturna tra ospedali, parchi giochi, droghe e identit\u00e0 scambiate. Un film che corre come una febbre, capace di restituire il battito schizofrenico della metropoli contemporanea.<\/p>\n<p>Il 17 luglio arriva \u201cHokage\u201d (2023), ultima opera del maestro giapponese Shinya Tsukamoto, premiata alla Mostra di Venezia con il NETPAC Award. In una citt\u00e0 giapponese devastata dai bombardamenti, una donna sopravvive nella sua taverna, tra le rovine e le visite forzate di uomini mandati da un protettore. \u00c8 un film di silenzi e resistenza, che racconta la guerra non dal fronte ma dalle sue conseguenze intime e inestirpabili.<\/p>\n<p>Infine, il 24 luglio, \u201cLe occasioni dell\u2019amore\u201d (2023) di St\u00e9phane Briz\u00e9, con Guillaume Canet e Alba Rohrwacher. Mathieu \u00e8 un attore in crisi, Alice una musicista che ha lasciato tutto alle spalle. Si ritrovano quindici anni dopo la fine del loro amore, in una localit\u00e0 bretone fuori stagione. Il tempo ha scavato solchi profondi ma anche lasciato margini per ci\u00f2 che poteva essere. Un film sull\u2019incompiuto, sul rimpianto e sulla possibilit\u00e0 &#8211; forse &#8211; di una seconda occasione.<\/p>\n<p>Con \u201cCinema Addiction\u201d, l\u2019estate brindisina si fa racconto in immagini: tra amori bruciati, citt\u00e0 ferite, notti inquietanti e volti che tornano dal passato, sei film per chi ama il cinema che rischia, che scompone, che scava.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019estate brindisina accende il suo grande schermo sotto le stelle con una nuova edizione di \u201cCinema Addiction\u201d, il ciclo di proiezioni curato da Apulia Film Commission in collaborazione con il Comune di Brindisi, in programma all\u2019Arena Eden, nel quartiere Bozzano, ogni gioved\u00ec alle ore 21 dal 19 giugno al 24 luglio. Sei appuntamenti a ingresso libero che propongono un doppio percorso cinematografico: \u201cNovecento, auf wiedersehen\u201d, dedicato a opere diventate pietre miliari degli ultimi decenni del secolo scorso, e \u201cGeografie contemporanee\u201d, un trittico di titoli che indagano le forme e i linguaggi del presente. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il primo ciclo si apre gioved\u00ec 19 giugno con \u201cLes amants du Pont-Neuf\u201d (1991) di Leos Carax, presentato per la prima volta in Italia nella versione restaurata in 4K. Un film impetuoso e struggente, sospeso tra sogno e rovina, in cui Alex, clochard e artista tormentato, incontra Mich\u00e8le, pittrice in fuga dal proprio passato e minacciata dalla cecit\u00e0. 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