{"id":245938,"date":"2025-06-17T19:25:21","date_gmt":"2025-06-17T17:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=245938"},"modified":"2025-06-18T17:28:24","modified_gmt":"2025-06-18T15:28:24","slug":"la-lettera-della-famiglia-di-carlo-legrottaglie-ci-siete-stati-con-la-vostra-presenza-vera-e-sincera-ci-avete-fatto-sentire-meno-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-lettera-della-famiglia-di-carlo-legrottaglie-ci-siete-stati-con-la-vostra-presenza-vera-e-sincera-ci-avete-fatto-sentire-meno-soli\/","title":{"rendered":"La lettera della famiglia di Carlo Legrottaglie: &#8220;Ci siete stati con la vostra presenza, vera e sincera. Ci avete fatto sentire meno soli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIn questi giorni che ci hanno cambiati per sempre, ci siamo trovati in un silenzio fatto di assenze, di stanze vuote e di parole che non escono. In un istante, la vita che conoscevamo non c\u2019era pi\u00f9. Ma in quel vuoto cos\u00ec grande, non siamo rimasti soli.<\/p>\n<p>Ci siete stati. Con una carezza, un abbraccio, infiniti messaggi e tanti sguardi. Ci siete stati con la vostra presenza, vera e sincera. Ci avete fatto sentire meno soli. Non avremmo mai pensato di scrivere queste parole. Non per raccontare la morte di Carlo. Non cos\u00ec. Ma oggi sentiamo il bisogno di dire grazie. Un grazie che non \u00e8 una formalit\u00e0, \u00e8 un filo che tiene insieme le macerie del nostro dolore. \u00c8 l\u2019unico modo che abbiamo per restituire un po\u2019 di quello che abbiamo ricevuto da tutta l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Carlo era un uomo semplice e profondo. Non cercava applausi, non amava apparire. Ma sapeva esserci. Per i colleghi, per la divisa, per le persone e per le comunit\u00e0. E pi\u00f9 di tutto, per noi. Per la sua famiglia. Era uno di quei padri che ti fa sentire al sicuro solo con la sua presenza. Quando abbiamo ricevuto la notizia, il mondo si \u00e8 fermato. Tutto \u00e8 diventato buio. Pensavamo di essere soli. Ma poi \u00e8 successo qualcosa. Le strade si sono riempite di silenzio e di rispetto. Gli occhi della gente erano pieni di lacrime sincere. Da ogni parte d\u2019Italia. Come se tutti avessero capito chi era davvero Carlo.<\/p>\n<p>E poi, la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La sua mano, il suo sguardo e il suo conforto. Non servivano parole. \u00c8 stato un gesto che ha detto tutto. Non era solo un atto istituzionale. Per noi \u00e8 stato come sentire che l\u2019Italia intera si \u00e8 stretta intorno a Carlo. E intorno a noi.<\/p>\n<p>Grazie alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Governo per la vicinanza, ai ministri presenti Guido Crosetto e Matteo Piantedosi, al vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ai numerosi rappresentanti delle istituzioni e alle autorit\u00e0 tutte.<\/p>\n<p>Grazie alla Citt\u00e0 di Ostuni e al sindaco Angelo Pomes, alla Citt\u00e0 di Francavilla Fontana e al sindaco Antonello Denuzzo, ad ogni comunit\u00e0 e ai sindaci venuti da ogni parte della Puglia. Grazie di cuore all\u2019Agenzia funebre \u201cFratelli Ciola\u201d, per il rispetto e il garbo.<br \/>\nIl ringraziamento della nostra famiglia va a tutta l\u2019Arma dei Carabinieri che in questi giorni ci ha abbracciati come una vera famiglia. Sempre presenti, silenziosi, forti e uniti. Carlo avrebbe detto con orgoglio: \u201cSono uno di loro\u201d. E noi lo diciamo oggi, con commozione: siete stati la sua seconda casa e adesso siete anche la nostra.<\/p>\n<p>Grazie al Comandante Marco Guardo e ai colleghi di Carlo. Al comandante Massimo Cicala e al comandante Vito Sacchi, rispettivamente delle compagnie di Fasano e San Vito dei Normanni. Grazie a tutti i vertici e ai componenti delle forze dell\u2019ordine per l\u2019immancabile sostegno. A Sua Eccellenza Monsignor Gian Franco Saba e a Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Intini.<br \/>\nCarlo amava quella divisa. Viveva per gli stivali, per il dovere fatto con rispetto. Era sempre impeccabile. Ma sotto quella divisa c\u2019era un cuore grande, silenzioso e buono.<\/p>\n<p>A chi ci ha scritto anche solo una frase, a chi ha acceso una candela, a chi ha pianto senza conoscerci: vi abbiamo sentiti. E questo ci ha aiutati. Non toglie il dolore. Ma gli d\u00e0 senso. Ci dice che Carlo non \u00e8 morto invano. Che la sua vita \u00e8 stata un dono. Per noi e per tanti.<br \/>\nL\u2019Italia si \u00e8 fermata per il nostro Carlo. E per noi, questo non sar\u00e0 mai dimenticato. Quando sentiremo che andare avanti sar\u00e0 troppo difficile, ci ricorderemo di voi. Di questa immensa onda di affetto. E allora capiremo che Carlo non se n\u2019\u00e8 mai andato davvero.<br \/>\nCon gratitudine immensa\u201d.<\/p>\n<p>Eugenia, Carla, Paola e tutta la famiglia Legrottaglie\/Pastore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn questi giorni che ci hanno cambiati per sempre, ci siamo trovati in un silenzio fatto di assenze, di stanze vuote e di parole che non escono. In un istante, la vita che conoscevamo non c\u2019era pi\u00f9. Ma in quel vuoto cos\u00ec grande, non siamo rimasti soli. Ci siete stati. Con una carezza, un abbraccio, infiniti messaggi e tanti sguardi. Ci siete stati con la vostra presenza, vera e sincera. Ci avete fatto sentire meno soli. Non avremmo mai pensato di scrivere queste parole. Non per raccontare la morte di Carlo. Non cos\u00ec. Ma oggi sentiamo il bisogno di dire grazie. Un grazie che non \u00e8 una formalit\u00e0, \u00e8 un filo che tiene insieme le macerie del nostro dolore. \u00c8 l\u2019unico modo che abbiamo per restituire un po\u2019 di quello che abbiamo ricevuto da tutta l\u2019Italia. Carlo era un uomo semplice e profondo. Non cercava applausi, non amava apparire. Ma sapeva esserci. Per i colleghi, per la divisa, per le persone e per le comunit\u00e0. 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