{"id":246096,"date":"2025-06-20T17:44:06","date_gmt":"2025-06-20T15:44:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=246096"},"modified":"2025-06-20T17:44:06","modified_gmt":"2025-06-20T15:44:06","slug":"a-tu-per-tu-con-con-i-ricercatori-apre-il-laboratorio-archeologico-di-torre-guaceto-fino-al-30-giugno-si-potra-assistere-ai-microscavi-sulle-urne-cinerarie-della-riserva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-tu-per-tu-con-con-i-ricercatori-apre-il-laboratorio-archeologico-di-torre-guaceto-fino-al-30-giugno-si-potra-assistere-ai-microscavi-sulle-urne-cinerarie-della-riserva\/","title":{"rendered":"A tu per tu con con i ricercatori: apre il laboratorio archeologico di Torre Guaceto, fino al 30 giugno si potr\u00e0 assistere ai microscavi sulle urne cinerarie della riserva"},"content":{"rendered":"<p>I ricercatori stanno portando alla luce i misteri celati nelle urne rinvenute nella necropoli a cremazione di Torre Guaceto. Per l\u2019occasione, fino al 30 giugno, gli utenti potranno accedere liberamente al laboratorio archeologico del Consorzio di Gestione della riserva e ascoltare il racconto della storia del luogo.<\/p>\n<p>Lo studio della necropoli a cremazione dell\u2019et\u00e0 del Bronzo continua e, mentre nelle annualit\u00e0 precedenti si \u00e8 svolto sul campo con campagne di scavo, quest\u2019anno \u00e8 condotto nel laboratorio archeologico di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>Il team di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento diretto dal professore Teodoro Scarano, in accordo con la Soprintendenza, ha avviato presso il laboratorio di archeologia di Torre Guaceto una campagna di studio delle urne rinvenute nel corso delle ultime due campagne di scavo nell\u2019area della necropoli che si estende sotto la sabbia della spiaggia delle conchiglie dell\u2019area protetta. <\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 vedono la partecipazione degli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale, della Scuola di specializzazione in Beni archeologici e di assegnisti e dottorandi del Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Ateneo salentino che svolgono attivit\u00e0 didattiche e tirocini curriculari.<\/p>\n<p>I microscavi delle urne cinerarie, ovvero la lenta rimozione del terriccio che le riempie al fine di individuare i resti ossei dei defunti e gli eventuali oggetti di corredo che li accompagnano, stanno restituendo importanti testimonianze relative sia ai resti umani, sia agli oggetti deposti che consentiranno di ricostruire i costumi funerari delle comunit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 del Bronzo, secondo millennio a.C., di Torre Guaceto e di raccontare le storie di questi individui.<\/p>\n<p>Dalla scoperta della necropoli avvenuta nel 2019 a oggi, sono state recuperate 108 urne provviste di ciotole di copertura, deposte il pi\u00f9 delle volte in pozzetti scavati nella roccia e poi coperti con piccoli accumuli di terra. In qualche caso, gli archeologi portato alla luce tombe di pregio recanti un cippo in pietra che ne segnalava la posizione e con all\u2019interno urne decorate con motivi geometrici e corredi in bronzo e ambra.<\/p>\n<p>\u201cTorre Guaceto \u00e8 l\u2019unica riserva italiana ad avere un laboratorio di archeologia, un luogo nel quale giungono i materiali provenienti dalle ricerche in corso nel territorio e nel quale si svolgono tutte le attivit\u00e0 di processamento e studio &#8211; ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta, Rocky Malatesta -, Questo grazie alla grande attenzione dell\u2019ente per l\u2019ambito storico-archeologico, gli investimenti fatti negli anni per la ricerca e la conservazione e ad una convenzione stipulata tra noi del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Brindisi e Lecce e il Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento. E siamo convinti che tanta bellezza e conoscenza debba essere alla portata di tutti &#8211; ha sottolineato il presidente del Consorzio -, da qui la decisione di aprire le porte del nostro laboratorio per permettere agli utenti di assistere al lavoro degli archeologi e di scoprire la nostra storia\u201d.<\/p>\n<p>Da oggi e fino al 30 giugno, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 9 alle 17, il team dell\u2019Universit\u00e0 del Salento accoglier\u00e0 gli utenti presso il laboratorio di Torre Guaceto, nella borgata di Serranova, la posizione https:\/\/g.co\/kgs\/Lfye3iF<\/p>\n<p>\u201cCrediamo nella ricerca e nella conoscenza per tutti &#8211; ha chiuso il presidente del Consorzio, Malatesta -, dal 2008 investiamo nelle indagini archeologiche e valorizziamo il nostro patrimonio, sostenendo il gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 del Salento nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di studio, collaborando alla scrittura di progetti che hanno poi consentito di realizzare gli allestimenti museali della della torre e del centro visite, dando vita al laboratorio archeologico di Torre Guaceto, ma non ci fermiamo, ora l\u2019obiettivo \u00e8 creare un vero e proprio museo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ricercatori stanno portando alla luce i misteri celati nelle urne rinvenute nella necropoli a cremazione di Torre Guaceto. Per l\u2019occasione, fino al 30 giugno, gli utenti potranno accedere liberamente al laboratorio archeologico del Consorzio di Gestione della riserva e ascoltare il racconto della storia del luogo. Lo studio della necropoli a cremazione dell\u2019et\u00e0 del Bronzo continua e, mentre nelle annualit\u00e0 precedenti si \u00e8 svolto sul campo con campagne di scavo, quest\u2019anno \u00e8 condotto nel laboratorio archeologico di Torre Guaceto. Il team di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento diretto dal professore Teodoro Scarano, in accordo con la Soprintendenza, ha avviato presso il laboratorio di archeologia di Torre Guaceto una campagna di studio delle urne rinvenute nel corso delle ultime due campagne di scavo nell\u2019area della necropoli che si estende sotto la sabbia della spiaggia delle conchiglie dell\u2019area protetta. 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