{"id":246104,"date":"2025-06-20T12:40:55","date_gmt":"2025-06-20T10:40:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=246104"},"modified":"2025-06-21T07:16:42","modified_gmt":"2025-06-21T05:16:42","slug":"omicidio-legrottaglie-proseguono-le-indagini-confermato-il-carcere-per-camillo-giannattasio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/omicidio-legrottaglie-proseguono-le-indagini-confermato-il-carcere-per-camillo-giannattasio\/","title":{"rendered":"Omicidio Legrottaglie: proseguono le indagini. Confermato il carcere per Camillo Giannattasio"},"content":{"rendered":"<p>\tStamani \u00e8 stata notificata ed eseguita nei confronti Camillo GIANNATTASIO, cinquantasettenne nato a San Giorgio Jonico e residente in Carosino, l\u2019ordinanza con la quale il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi ha disposto l\u2019applicazione nei suoi confronti della misura cautelare della custodia in carcere, ritenendolo, allo stato, gravemente indiziato, in concorso con il defunto Michele MASTROPIETRO, dell\u2019omicidio del Brigadiere Capo Carlo LEGROTTAGLIE, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana.<br \/>\n\tEd invero, condividendo gli addebiti provvisori elevati da questo Ufficio, il giudice ha disposto la misura in relazione ai reati di resistenza a pubblici ufficiali ed omicidio, commessi in concorso, avendo GIANNATTASIO presumibilmente tenuto una condotta dimostrativa, allo stato delle indagini, della condivisione dell\u2019utilizzo, da parte di MASTROPIETRO, della pistola con la quale l\u2019Ufficiale di polizia giudiziaria \u00e8 stato colpito mortalmente.<br \/>\n\tPoich\u00e9 gli inquirenti hanno rinvenuto una seconda pistola a funzionamento semiautomatico e un cospicuo numero di proiettili nell\u2019automobile, utilizzati dai due indagati, GIANNATTASIO \u00e8 stato attinto da provvedimento cautelare anche perch\u00e9 ritenuto indiziato gravemente della ricezione, detenzione e del porto illecito in luogo pubblico di due armi comuni da sparo clandestine, in quanto entrambe private dei rispettivi contrassegni matricolari.<br \/>\n\tInoltre, al vaglio del giudice per le indagini preliminari in Brindisi \u00e8 giunta la posizione di GIANNATTASIO, anche per quel che concerne \u201cl\u2019armeria illegale\u201d trovata nella sua probabile disponibilit\u00e0 e distribuita fra i Comuni di Carosino e San Giorgio Jonico. Per la detenzione illecita delle suddette armi, l\u2019omologo G.I.P. presso il Tribunale di Taranto aveva gi\u00e0 disposto l\u2019applicazione della custodia cautelare in carcere, dichiarandosi poi incompetente in favore dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria brindisina avendo ritenuto che GIANNATTASIO ed il suo complice abbiano opposto resistenza ai pubblici ufficiali in Francavilla Fontana (fino all\u2019omicidio del Brigadiere capo LEGROTTAGLIE), con lo scopo di occultare il possesso illecito anche di quella grande quantit\u00e0 di armi e munizioni, nascosti insieme ad altri strumenti utili per consumare delitti contro il patrimonio. Quindi, entro il termine previsto dalla trasmissione degli atti giunti da Taranto, il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi ha contestualmente confermato la misura cautelare disposta dalla citata autorit\u00e0 giudiziaria tarantina, come chiesto da questa Procura.<br \/>\n\tL\u2019esito delle comparazioni balistiche, da eseguire fra l\u2019arma posseduta da MASTROPIETRO Michele -ritenuta essere quella dalla quale \u00e8 partito il proiettile rivelatosi mortale per il Brigadiere capo LEGROTTAGLIE- e l\u2019ogiva estratta dal corpo del Militare, ulteriori accertamenti investigativi e l\u2019interrogatorio dell\u2019indagato contribuiranno a chiarire ulteriormente il quadro delle responsabilit\u00e0.<br \/>\n\tLa Procura della Repubblica di Taranto procede con le indagini riguardanti il conflitto a fuoco svoltosi a Grottaglie e all\u2019esito del quale \u00e8 stato arrestato l\u2019indagato Giannattasio.<br \/>\n\tLe indagini, dunque, proseguono e sono compiute, in piena sinergia, dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi e della Compagnia di Francavilla Fontana nonch\u00e9, per quanto avvenuto nel Circondario di Taranto, dai Poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Grottaglie e della Squadra Mobile della Questura di Taranto, sotto la direzione delle Procure della Repubblica di Brindisi e di Taranto, che hanno agito ed agiscono in pieno coordinamento tra loro.\t<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA ANTONIO NEGRO<br \/>\n Procuratore della Repubblica Reggente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stamani \u00e8 stata notificata ed eseguita nei confronti Camillo GIANNATTASIO, cinquantasettenne nato a San Giorgio Jonico e residente in Carosino, l\u2019ordinanza con la quale il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi ha disposto l\u2019applicazione nei suoi confronti della misura cautelare della custodia in carcere, ritenendolo, allo stato, gravemente indiziato, in concorso con il defunto Michele MASTROPIETRO, dell\u2019omicidio del Brigadiere Capo Carlo LEGROTTAGLIE, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana. Ed invero, condividendo gli addebiti provvisori elevati da questo Ufficio, il giudice ha disposto la misura in relazione ai reati di resistenza a pubblici ufficiali ed omicidio, commessi in concorso, avendo GIANNATTASIO presumibilmente tenuto una condotta dimostrativa, allo stato delle indagini, della condivisione dell\u2019utilizzo, da parte di MASTROPIETRO, della pistola con la quale l\u2019Ufficiale di polizia giudiziaria \u00e8 stato colpito mortalmente. Poich\u00e9 gli inquirenti hanno rinvenuto una seconda pistola a funzionamento semiautomatico e un cospicuo numero di proiettili nell\u2019automobile, utilizzati dai due indagati, GIANNATTASIO \u00e8 stato attinto da provvedimento cautelare anche perch\u00e9 ritenuto indiziato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":245748,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-246104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246104"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246105,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246104\/revisions\/246105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}