{"id":246394,"date":"2025-06-25T17:55:18","date_gmt":"2025-06-25T15:55:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=246394"},"modified":"2025-06-25T17:55:18","modified_gmt":"2025-06-25T15:55:18","slug":"fp-cgil-stabilizzare-i-precari-della-giustizia-e-una-questione-sociale-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fp-cgil-stabilizzare-i-precari-della-giustizia-e-una-questione-sociale-del-paese\/","title":{"rendered":"FP Cgil: &#8220;stabilizzare i precari della giustizia \u00e8 una questione sociale del Paese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Lo dicono i numeri e lo conferma la platea di cittadine e cittadini che accedono tutti i giorni ai Palazzi di Giustizia italiani: le lavoratrici e i lavoratori precari, unitamente al personale storico, hanno migliorato e continuano a migliorare la Giustizia nel nostro Paese! Stabilizzare tutte e tutti, anche con fondi che gli stessi precari permettono di risparmiare sul Bilancio dello Stato, \u00e8 una questione sociale e del Paese tutto.<\/p>\n<p>Nessun passo indietro \u00e8 accettabile! Stabilizzare le precarie e i precari che hanno gi\u00e0 maturato una significativa esperienza e importanti competenze nel settore significa adempiere al compito di fornire alle cittadine e ai cittadini una giustizia pi\u00f9 equa, pi\u00f9 veloce e pi\u00f9 moderna.<br \/>\nProprio questo Governo dovrebbe assicurare tutto ci\u00f2, in linea con gli impegni assunti in ambito europeo, per non lasciare che si traducano in mera propaganda gli appelli al giusto processo.<\/p>\n<p>In questo 30 giugno 2025, ad un anno esatto dalla scadenza del contratto di circa 12.000 lavoratrici e lavoratori a tempo determinato (funzionari upp \u2013 operatori data entry e tecnici dell\u2019amministrazione), una iniziativa forte e pubblica \u00e8 necessaria per rendere palese ogni aspetto che tocca la loro stabilizzazione. La vicenda riguarda sia la tutela della dignit\u00e0 del lavoro e le prospettive individuali e collettive, ma anche e soprattutto il futuro stesso del sistema Giustizia e del nostro Paese.<\/p>\n<p>Il contributo dato dalle precarie e dai precari in questi anni all\u2019ammodernamento del sistema giustizia, dalla riduzione dell\u2019arretrato sino all\u2019innovazione digitale ed organizzativa \u00e8 innegabile! Sarebbe un grave errore per la Pubblica Amministrazione decidere di disperdere le competenze trasmesse e messe a disposizione da migliaia di lavoratrici e lavoratori che, con spirito di servizio ed appartenenza, senza una prospettiva certa di futuro, sono impegnate e impegnati ogni giorno con la migliore professionalit\u00e0 possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non siamo fantasmi \u2013 dichiarano alcuni di loro \u2013 siamo lavoratori reali che ogni giorno svolgono funzioni vitali per il sistema giudiziario, ma veniamo trattati come figure marginali, senza diritti n\u00e9 prospettive.\u201d<br \/>\nLa stabilizzazione di solo met\u00e0 del personale attualmente in servizio, come nelle intenzioni del Governo scritte nel Piano strutturale di Bilancio \u2013 su cui mancano per\u00f2 ancora le risorse per 3.000 unit\u00e0 \u2013 penalizzer\u00e0 anche il personale in servizio a tempo indeterminato, gi\u00e0 segnato da trent\u2019anni di mancati investimenti che hanno comportato un innalzamento dei carichi di lavoro a causa delle gravi carenze di organico, e un deterioramento del sistema Giustizia nel suo insieme (gi\u00e0 manchevole di circa 30% del personale necessario). Come se non bastasse, i lavoratori a tempo indeterminato dovrebbero riprendere tutti i servizi e i ruoli ora affidati a Funzionari Addetti all\u2019Ufficio per il Processo, a Tecnici di Amministrazione e ad Operatori Data Entry, nel continuo \u2013 seppur lento \u2013 avanzamento tecnologico dei sistemi e delle piattaforme di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti, non rivendichiamo solo la stabilizzazione, ma anche la definizione \u2013 finalmente \u2013 di un nuovo accordo integrativo di tutto il personale (l\u2019ultimo risale al 2010!) per garantire il giusto riconoscimento alle migliaia di lavoratori che da anni \u201ctirano la carretta\u201d senza alcun riconoscimento sul piano economico e della valorizzazione delle professionalit\u00e0.<br \/>\n\u00c8 allora rivendichiamo una lotta di tutti e per tutto il Sistema Italia, attraverso concreti investimenti per stabilizzare le precarie e i precari del Ministero della Giustizia e per garantire percorsi di crescita professionale ed economica a tutto il personale della Giustizia! Anche per non sprecare, ancora una volta, le risorse delle istituzioni europee (in parte da rimborsare e in parte provenienti dalle stesse tasse italiane), e mancare nuovamente l\u2019obbiettivo di traghettare l\u2019Italia nel Terzo Millennio.<\/p>\n<p>Per questi motivi, il prossimo 30 giugno, la FP CGIL e le lavoratrici e i lavoratori del Ministero della Giustizia, effettueranno dei sit-in davanti alle sedi del Palazzo di Giustizia in tutti i territori, per rendere pubbliche le motivazioni della loro protesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FP CGIL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo dicono i numeri e lo conferma la platea di cittadine e cittadini che accedono tutti i giorni ai Palazzi di Giustizia italiani: le lavoratrici e i lavoratori precari, unitamente al personale storico, hanno migliorato e continuano a migliorare la Giustizia nel nostro Paese! Stabilizzare tutte e tutti, anche con fondi che gli stessi precari permettono di risparmiare sul Bilancio dello Stato, \u00e8 una questione sociale e del Paese tutto. Nessun passo indietro \u00e8 accettabile! Stabilizzare le precarie e i precari che hanno gi\u00e0 maturato una significativa esperienza e importanti competenze nel settore significa adempiere al compito di fornire alle cittadine e ai cittadini una giustizia pi\u00f9 equa, pi\u00f9 veloce e pi\u00f9 moderna. Proprio questo Governo dovrebbe assicurare tutto ci\u00f2, in linea con gli impegni assunti in ambito europeo, per non lasciare che si traducano in mera propaganda gli appelli al giusto processo. 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