{"id":246730,"date":"2025-07-01T15:29:19","date_gmt":"2025-07-01T13:29:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=246730"},"modified":"2025-07-01T17:36:35","modified_gmt":"2025-07-01T15:36:35","slug":"picco-di-nidificazioni-di-fratino-a-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/picco-di-nidificazioni-di-fratino-a-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Picco di nidificazioni di fratino a Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p>A Torre Guaceto si registrano 18 nidi di fratino, un record assoluto, l\u2019evidenza della qualit\u00e0 della governance dell\u2019area protetta. Ma la sopravvivenza della specie \u00e8 ancora a rischio. Il direttore della riserva: \u201cL\u2019aumento degli esemplari ne provocher\u00e0 la diffusione oltre i nostri confini, serve una gestione sostenibile\u201d.<br \/>\nLa stagione degli amori per i fratini quest\u2019anno \u00e8 iniziata in anticipo nell\u2019area protetta e prosegue all\u2019insegna dell\u2019abbondanza tanto da raggiungere picchi mai visti prima quanto a numero di nidiate.<br \/>\nDa aprile ad oggi, sono approdate a Torre Guaceto 15 coppie, di queste due hanno portato avanti pi\u00f9 nidificazioni, soprattutto una, la prima a deporre nella stagione 2025, perdendo poi purtroppo il nido a causa di una mareggiata, e ora alle prese sia con i tre piccoli nati dalla seconda deposizione, sia con la terza covata.<br \/>\nI nidi sono sparsi per tutta la riserva, sia sulla sabbia, sia sugli scogli. E purtroppo 4 sul totale sono andati persi, oltre a quello spazzato via dal mare, uno \u00e8 stato predato, due sono stati vittima dell\u2019uomo nonostante i continui inviti mossi dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto all\u2019utenza circa il divieto di introduzione di cani nell\u2019area protetta e di avvicinamento ai nidi.<br \/>\n\u201cLa presenza del fratino a Torre Guaceto \u00e8 un evento importantissimo \u2013 ha spiegato il direttore del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Alessandro Ciccolella -, innanzitutto perch\u00e9 dimostra che stiamo riuscendo a contribuire alla conservazione della specie a rischio di estinzione, in secondo luogo perch\u00e9 attraverso il monitoraggio delle presenze, riusciamo a raccogliere dati circa la corretta o meno gestione della costa, e i numeri di coppie e nidi 2025 dimostra che tutte le azioni che abbiamo messo in campo, dalla fruizione contingentata e zonizzata delle spiagge, alla pulizia manuale dell\u2019arenile hanno permesso alla specie di riprendersi. I numeri di Torre Guaceto vanno in controtendenza con il trend nazionale che vede una costante diminuzione della popolazione, ci\u00f2 ci rende orgogliosi e ci fa intuire che il numero di coppie che nidificano nell\u2019area protetta continuer\u00e0 a crescere, ma desta anche non poche preoccupazioni \u2013 ha proseguito il direttore -, ossia, come tutte le specie selvatiche, una volta raggiunta la saturazione del territorio protetto, il fratino colonizzer\u00e0 nuove porzioni di costa all\u2019esterno della riserva, andando a scontrarsi con una realt\u00e0 ben differente da quella che hanno trovato a Torre Guaceto, le stesse condizioni che hanno portato la specie a rischiare l\u2019estinzione. Bisognerebbe fermarsi e riprogettare la gestione della costa per permettere alla fauna selvatica e al fratino in particolare di tornare a prosperare e raggiungere l\u2019equilibrio ecologico ormai perso da tempo\u201d.<br \/>\nLa priorit\u00e0 della riserva \u00e8 permettere al fratino di vivere e riprodursi, si ricorda che:<br \/>\n-\u00e8 vietato portate cani a Torre Guaceto;<br \/>\n-\u00e8 vietato salire sulle dune, occorre rimanere in spiaggia, sui percorsi battuti e lontani dagli scogli;<br \/>\n-\u00e8 vietato disturbare con musica, schiamazzi e droni;<br \/>\n-non ci si deve avvicinare ai nidi, bisogna rimanere lontani da uova e piccoli, la presenza umana obbliga i genitori ad abbandonare la covata e cos\u00ec i pulli perdono ogni speranza di vita. <\/p>\n<p>\u201cIl fratino rischia l\u2019estinzione, gli utenti di Torre Guaceto non devono contribuire alla sua scomparsa \u2013 ha chiosato Ciccolella -, ricordiamo sempre che la riserva \u00e8 la casa degli animali selvatici, cerchiamo di essere ospiti graditi\u201d.<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Torre Guaceto si registrano 18 nidi di fratino, un record assoluto, l\u2019evidenza della qualit\u00e0 della governance dell\u2019area protetta. Ma la sopravvivenza della specie \u00e8 ancora a rischio. Il direttore della riserva: \u201cL\u2019aumento degli esemplari ne provocher\u00e0 la diffusione oltre i nostri confini, serve una gestione sostenibile\u201d. La stagione degli amori per i fratini quest\u2019anno \u00e8 iniziata in anticipo nell\u2019area protetta e prosegue all\u2019insegna dell\u2019abbondanza tanto da raggiungere picchi mai visti prima quanto a numero di nidiate. Da aprile ad oggi, sono approdate a Torre Guaceto 15 coppie, di queste due hanno portato avanti pi\u00f9 nidificazioni, soprattutto una, la prima a deporre nella stagione 2025, perdendo poi purtroppo il nido a causa di una mareggiata, e ora alle prese sia con i tre piccoli nati dalla seconda deposizione, sia con la terza covata. I nidi sono sparsi per tutta la riserva, sia sulla sabbia, sia sugli scogli. 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