{"id":247062,"date":"2025-07-07T16:47:49","date_gmt":"2025-07-07T14:47:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247062"},"modified":"2025-07-08T12:50:47","modified_gmt":"2025-07-08T10:50:47","slug":"piani-eolico-offshore-ci-sono-taranto-e-austa-bruno-brindisi-ancora-una-volta-trattata-dal-governo-con-chiacchiere-e-promesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/piani-eolico-offshore-ci-sono-taranto-e-austa-bruno-brindisi-ancora-una-volta-trattata-dal-governo-con-chiacchiere-e-promesse\/","title":{"rendered":"Piani Eolico Offshore, ci sono Taranto e Austa. Bruno: \u201cBrindisi, ancora una volta, trattata dal governo con chiacchiere e promesse\u201d."},"content":{"rendered":"<p>Brindisi, ancora una volta, trattata dal governo con chiacchiere e promesse.<br \/>\nVenerd\u00ec scorso il Ministero dei Trasporti (Salvini, per intenderci) ha varato il decreto interministeriale che individua i porti di Augusta e Taranto come hub strategici per l\u2019eolico o\ufb00shore nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parliamo di un investimento di quasi 80 milioni di euro tra dragaggi e ammodernamento delle infrastrutture per i due porti individuati, che per\u00f2 taglia completamente fuori il porto di Brindisi, nonostante, ricordiamolo, l\u2019Autorit\u00e0 portuale adriatica avesse ufficialmente avanzato la propria candidatura unitariamente al porto ionico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non un euro per le opere segnalate per il porto di Brindisi e gi\u00e0 inserite in un precedente decreto dei mesi scorsi del Mase e che, se finanziate, seppur parzialmente, avrebbero consolidato le infrastrutture portuali e retroportuali del nostro porto, gi\u00e0 oggi in grado di ospitare e sostenere produzioni complesse e che ha svolto per anni un ruolo centrale nel sistema energetico nazionale e che, quindi, a buon titolo, dovrebbe giocare un ruolo strategico anche nella filiera dell\u2019eolico marino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invece, per ora solo impegni generici: supporto logistico e operativo, ovvero vedere partire un po\u2019 di pale eoliche costruite altrove dalle banchine brindisine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019impegno sbandierato da governo e centrodestra era ben altro, come Brindisi merita, ovvero nel pieno della transizione energetica, di vedere valorizzata un\u2019infrastruttura come quella brindisina, che gi\u00e0 oggi d\u00e0 lavoro a migliaia di persone e potrebbe diventare un motore di sviluppo sostenibile per tutto il Mezzogiorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo felici per Taranto, e ci mancherebbe. Ma se vogliamo che l\u2019Italia sia davvero un hub dell\u2019eolico o\ufb00shore nel Mediterraneo, serve visione. E la visione non pu\u00f2 fermarsi 70 chilometri prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maurizio Bruno<br \/>\n(Presidente del Comitato regionale permanente della Protezione civile)<\/p>\n<p>Consigliere Regionale della Puglia (gruppo consigliare PD)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi, ancora una volta, trattata dal governo con chiacchiere e promesse. Venerd\u00ec scorso il Ministero dei Trasporti (Salvini, per intenderci) ha varato il decreto interministeriale che individua i porti di Augusta e Taranto come hub strategici per l\u2019eolico o\ufb00shore nel Mediterraneo. &nbsp; Parliamo di un investimento di quasi 80 milioni di euro tra dragaggi e ammodernamento delle infrastrutture per i due porti individuati, che per\u00f2 taglia completamente fuori il porto di Brindisi, nonostante, ricordiamolo, l\u2019Autorit\u00e0 portuale adriatica avesse ufficialmente avanzato la propria candidatura unitariamente al porto ionico. &nbsp; Non un euro per le opere segnalate per il porto di Brindisi e gi\u00e0 inserite in un precedente decreto dei mesi scorsi del Mase e che, se finanziate, seppur parzialmente, avrebbero consolidato le infrastrutture portuali e retroportuali del nostro porto, gi\u00e0 oggi in grado di ospitare e sostenere produzioni complesse e che ha svolto per anni un ruolo centrale nel sistema energetico nazionale e che, quindi, a buon titolo, dovrebbe giocare un ruolo strategico anche nella filiera dell\u2019eolico marino. &nbsp; Invece, per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":239309,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-247062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247065,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247062\/revisions\/247065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}