{"id":247068,"date":"2025-07-07T22:52:37","date_gmt":"2025-07-07T20:52:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247068"},"modified":"2025-07-12T13:30:34","modified_gmt":"2025-07-12T11:30:34","slug":"pubblicato-matteotti-di-nome-il-nuovo-lavoro-discografico-di-amerigo-verardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pubblicato-matteotti-di-nome-il-nuovo-lavoro-discografico-di-amerigo-verardi\/","title":{"rendered":"Pubblicato \u201cMatteotti di nome\u201d, il nuovo lavoro discografico di Amerigo Verardi"},"content":{"rendered":"<p>Esce oggi, luned\u00ec 7 luglio, l\u2019ultimo lavoro discografico di Amerigo Verardi che ritorna sulla scena con un nuovo, potente singolo \u201cMatteotti di nome\u201d, un brano rock crudo, visionario e profondamente personale che prosegue l\u2019intensa ricerca musicale del musicista e compositore brindisino. Il brano, pubblicato in formato digitale da NOS Records, \u00e8 disponibile in vinile (singolo da 10 pollici a 45 giri), grazie alla collaborazione con MarraCult e Psychout Records, e su tutte le piattaforme digitali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scorso mese il cantautore, in occasione dell\u2019anniversario della morte di Giacomo Matteotti, ha scelto di donare in anticipo il testo del brano al pubblico: una poesia, un atto di memoria e di resistenza civile, che ora si pu\u00f2 ascoltare anche in musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo i due album psycho-elettronici del progetto Maverick Persona (2024), realizzati in coppia con Deje e apprezzati in tutta Europa, Verardi sorprende ancora una volta con un\u2019opera dichiaratamente indipendente, intensa e politicamente consapevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come suggerisce il titolo, \u201cMatteotti di nome\u201d \u00e8 un omaggio sentito a Giacomo Matteotti, figura simbolo della lotta antifascista, assassinato il 10 giugno 1924 da un commando per ordine di Mussolini. Il brano si apre con ricordi d\u2019infanzia dell\u2019autore, legati a lutti familiari e alla Seconda guerra mondiale, per poi immergersi in una narrazione quasi cinematografica degli ultimi momenti di Matteotti. Emergono la sua fierezza, la consapevolezza del pericolo, l\u2019amore per la moglie Velia, e infine il tragico assassinio e la sepoltura segreta, che preludono per\u00f2 a una vera \u201cresurrezione storica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Verardi intreccia elementi autobiografici &#8211; il fratello della nonna, nato poco dopo l\u2019assassinio Matteotti e chiamato cos\u00ec in suo onore &#8211; con una profonda riflessione sul presente: contro il revisionismo e la cancellazione della memoria storica, e per riaffermare l\u2019eredit\u00e0 della Resistenza e dei suoi valori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli eventi che Verardi racconta nel brano sono come quadri nel quadro. Emergono i caratteri, le attitudini, i pensieri e le emozioni dei protagonisti. La fierezza e il coraggio di Matteotti che va alla Camera dei deputati con documenti che contengono prove schiaccianti contro Mussolini &#8211; \u201cNella borsa ho la chiave di volta, e oggi li faccio tremare!\u201d &#8211; e al contempo la sua consapevolezza di correre gravi rischi, perch\u00e9 sa di agire contro gente violenta e senza scrupoli &#8211; \u201cNon mi aspettare, Velia\u201d. La sua volont\u00e0, espressa con un\u2019accorata e tenera preghiera alla moglie Velia, di non essere lasciato solo al suo destino &#8211; \u201ce se non torno, non mi abbandonare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la squadra degli assassini fascisti ha una sua precisa fisionomia \u201ctossici di sangue e cocaina\u201d, quella di esaltati assetati di violenza che mostrano in questa occasione un sentimento quasi di fastidio nell\u2019obbedire a un ordine ricevuto dall\u2019alto e che li ha distolti dalle loro faccende private \u201ce gli tocca pure decidere chi deve affondare per primo la lama\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla scena del vile assassinio Matteotti rivolge i suoi ultimi pensieri alla famiglia e all\u2019Italia &#8211; \u201cperdonami, Velia, sono vittima di un codardo\u201d; \u201cvivo per l\u2019Italia e la libert\u00e0, ostaggi di un bastardo\u201d. Non manca una riflessione amara sull\u2019oggi &#8211; \u201cEvviva la libert\u00e0, c\u2019\u00e8 scritto sopra un muro, in rosso sangue anche per chi non sa leggere il futuro che \u00e8 gi\u00e0 qui\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il brano \u00e8 stato scritto, suonato e registrato da Amerigo Verardi presso \u201cAlma Mater Studio\u201d (BR), mixato e masterizzato da Valerio Daniele presso \u201cChora Studi Musicali\u201d (Calimera \u2013 LE). La cover art \u00e8 firmata da Daniele Guadalupi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questo singolo, Verardi non solo rende omaggio a Matteotti e alla sua famiglia, ma si schiera apertamente contro ogni forma di fascismo, riaffermando con forza la libert\u00e0 e la memoria come pilastri irrinunciabili della nostra societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esce oggi, luned\u00ec 7 luglio, l\u2019ultimo lavoro discografico di Amerigo Verardi che ritorna sulla scena con un nuovo, potente singolo \u201cMatteotti di nome\u201d, un brano rock crudo, visionario e profondamente personale che prosegue l\u2019intensa ricerca musicale del musicista e compositore brindisino. Il brano, pubblicato in formato digitale da NOS Records, \u00e8 disponibile in vinile (singolo da 10 pollici a 45 giri), grazie alla collaborazione con MarraCult e Psychout Records, e su tutte le piattaforme digitali. &nbsp; Gi\u00e0 lo scorso mese il cantautore, in occasione dell\u2019anniversario della morte di Giacomo Matteotti, ha scelto di donare in anticipo il testo del brano al pubblico: una poesia, un atto di memoria e di resistenza civile, che ora si pu\u00f2 ascoltare anche in musica. &nbsp; Dopo i due album psycho-elettronici del progetto Maverick Persona (2024), realizzati in coppia con Deje e apprezzati in tutta Europa, Verardi sorprende ancora una volta con un\u2019opera dichiaratamente indipendente, intensa e politicamente consapevole. &nbsp; Come suggerisce il titolo, \u201cMatteotti di nome\u201d \u00e8 un omaggio sentito a Giacomo Matteotti, figura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":245512,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189],"tags":[],"class_list":["post-247068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247072,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247068\/revisions\/247072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}