{"id":247156,"date":"2025-07-09T21:39:24","date_gmt":"2025-07-09T19:39:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247156"},"modified":"2025-07-12T13:30:06","modified_gmt":"2025-07-12T11:30:06","slug":"il-genio-lascia-il-campo-fognini-campione-anche-un-po-brindisino-di-pierpaolo-piliego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-genio-lascia-il-campo-fognini-campione-anche-un-po-brindisino-di-pierpaolo-piliego\/","title":{"rendered":"Il genio lascia il campo: Fognini, campione anche un po\u2019 brindisino. Di Pierpaolo Piliego"},"content":{"rendered":"<p>Quando un atleta si ritira, \u00e8 come se smettesse di suonare la propria musica. Ma il silenzio che ne segue non \u00e8 mai davvero silenzio. \u00c8 eco, \u00e8 memoria, \u00e8 nostalgia di quel colpo che solo lui poteva inventarsi, di quel modo tutto suo di stare in campo \u2014 e nel mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fabio Fognini ha deciso di voltare pagina. Di uscire di scena con la leggerezza di chi ha sempre fatto tutto a modo suo, tra genio e sregolatezza, tra arte e urla, tra imprese e cadute. Un talento mediterraneo, ruvido e brillante, che ha saputo essere unico in un\u2019epoca di mostri sacri. Federer, Nadal, Djokovic, Murray: li ha sfidati, a volte battuti, sempre guardati negli occhi. Non si \u00e8 mai inchinato a nessuno, se non forse a s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sua \u201clast dance\u201d, andata in scena sull\u2019erba sacra di Wimbledon contro Carlos Alcaraz, \u00e8 stata il preludio pi\u00f9 poetico e simbolico possibile. Di fronte al nuovo re, il vecchio ribelle ha dato tutto, sfiorando l\u2019impresa, come solo lui sapeva fare. In quel match, tra vincenti impossibili e sguardi al cielo, c\u2019era gi\u00e0 scritta la parola fine. Una fine annunciata, che per\u00f2 sa pi\u00f9 di romanzo che di addio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stato un tempo \u2014 e non \u00e8 cos\u00ec lontano \u2014 in cui Fognini era l\u2019incarnazione perfetta del tennis italiano che voleva finalmente dire la sua nel mondo. E lui lo ha fatto. Con il trionfo a Montecarlo, con la Coppa Davis, con il suo essere irripetibile. Mai banale, mai costruito. Capace di trasformare un palleggio in opera astratta. Di spezzare il ritmo con un rovescio lungolinea che sembrava uscito dal pennello di un artista in trance.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo talento era una scintilla che non seguiva logica. Non era programmabile, non era gestibile. Era vita che esplodeva in campo, con tutto ci\u00f2 che comporta: anche errori, anche eccessi. Ma chi ama il tennis, quello vero, quello che nasce sulla terra battuta e finisce sotto pelle, sa che Fognini era l\u2019imprevisto, la sorpresa, l\u2019attimo. E per questo, anche quando ci faceva arrabbiare, non si poteva non voler bene a Fabio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora, nel momento in cui dice basta, ci lascia un\u2019assenza piena. Perch\u00e9 un giocatore cos\u00ec non si sostituisce. Lo si ricorda, lo si racconta, lo si ringrazia. Perch\u00e9 \u00e8 stato uno di noi. Con le sue follie, le sue risate, i suoi silenzi. E con quella faccia da eterno ragazzo che sembrava sempre sul punto di combinare qualcosa. E spesso lo faceva davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha scelto la famiglia, il tempo ritrovato, la libert\u00e0 di non dover pi\u00f9 combattere con il proprio fisico. E va bene cos\u00ec. Perch\u00e9 chi ha dato tutto, ha il diritto di prendersi tutto. E noi abbiamo il dovere di custodire ci\u00f2 che ci ha lasciato: la bellezza imprevedibile di un talento italiano, testardo e poetico, che ha avuto il coraggio di essere se stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E adesso potr\u00e0 finalmente godersi Flavia Pennetta e i suoi splendidi tre gioielli.<br \/>\nDa oggi, per la famiglia \u201cCinque Effe\u201d, comincia una nuova partita.<br \/>\nUna nuova vita. Forse meno rumorosa, ma non meno intensa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi, diciamolo:<br \/>\nin fondo un po\u2019 brindisino lo \u00e8 diventato anche lui.<br \/>\nPerch\u00e9 quando ami una donna come Flavia, quando respiri la sua terra, i suoi affetti, la sua luce, quella terra finisce per appartenerti.<br \/>\nE anche Brindisi, ora, ha un campione in pi\u00f9 da custodire nei ricordi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie, Fabio.<br \/>\nNon ci mancherai in campo.<br \/>\nCi mancherai nel cuore del gioco.<br \/>\nQuello che solo i geni sanno\u00a0far\u00a0battere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Pierpaolo Piliego<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un atleta si ritira, \u00e8 come se smettesse di suonare la propria musica. 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