{"id":247314,"date":"2025-07-12T22:28:10","date_gmt":"2025-07-12T20:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247314"},"modified":"2025-07-13T05:29:34","modified_gmt":"2025-07-13T03:29:34","slug":"brindisi-soffocata-dalle-erbacce-ma-per-lassessore-e-sostenibilita-di-andrea-vinciguerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-soffocata-dalle-erbacce-ma-per-lassessore-e-sostenibilita-di-andrea-vinciguerra\/","title":{"rendered":"Brindisi soffocata dalle erbacce, ma per l\u2019assessore \u00e8 \u201csostenibilit\u00e0\u201d. Di Andrea Vinciguerra"},"content":{"rendered":"<p>Pensavo fosse uno scherzo de La Garzetta di Brindisi, davvero. Ho chiesto conferma. E invece no: esiste davvero un comunicato ufficiale dell\u2019assessore ai Lavori Pubblici, Cosimo Elmo in cui si legge: &#8220;<em>A seguito di normative nazionali ed europee sempre pi\u00f9 restrittive in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari, \u00e8 stato vietato l\u2019uso del glifosato e di altri diserbanti chimici nelle aree urbane, comprese le strade, i marciapiedi e gli spazi pubblici&#8221;.<br \/>\nPer questi motivi, la temporanea presenza di vegetazione spontanea non pu\u00f2 e non deve essere interpretata come trascuratezza o incapacit\u00e0 da parte dell\u2019Amministrazione, ma come una scelta di rispetto verso la normativa vigente e verso un modello di citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibile<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una nota che, in modo platealmente maldestro e a tratti surreale, prova a scagionare il Comune da una realt\u00e0 che i cittadini conoscono bene: Brindisi \u00e8 invasa dalle erbacce. Ovunque. Marciapiedi, strade, scuole, edifici pubblici.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di un problema estetico. Parliamo di sicurezza \u2013 con marciapiedi spesso impraticabili \u2013 e di igiene, vista la proliferazione di zecche, pulci e altri parassiti. Insomma, una citt\u00e0 lasciata andare. Punto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure, l\u2019assessore sceglie di costruire la sua autodifesa attorno a un presunto equivoco: come se qualcuno avesse chiesto il ritorno all\u2019uso del glifosato. A scanso di equivoci, lo ripetiamo: nessuno ha mai chiesto il glifosato. I cittadini chiedono qualcosa di molto pi\u00f9 semplice e ragionevole: che la citt\u00e0 venga manutenuta. Che le aree pubbliche siano curate con interventi periodici, manuali o meccanici. Servono uomini, mezzi, pianificazione. Non pesticidi: organizzazione, volont\u00e0 e senso del dovere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il punto pi\u00f9 inaccettabile, per\u00f2, \u00e8 il tentativo di ribaltare la realt\u00e0 trasformando l&#8217;inazione in una presunta \u201cscelta virtuosa\u201d. L\u2019erba alta diventa sostenibilit\u00e0. L\u2019inefficienza, rispetto per l\u2019ambiente e nuovo modello urbano. Una narrazione distorta che offende l\u2019intelligenza di chi vive ogni giorno questa incuria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 grottesco ed infantile che si cerchi di trasformare la normativa europea in un alibi per giustificare la paralisi operativa. \u00c8 evidente a tutti che il problema non \u00e8 la legge: \u00e8 l\u2019assenza di pianificazione.<\/p>\n<p>E di autocritica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel comunicato, infatti, non c\u2019\u00e8 una sola parola sui ritardi, sui limiti organizzativi, sugli errori commessi.<\/p>\n<p>Solo autoassoluzioni, accuse a chi osa criticare, e la solita retorica della \u201cstrumentalizzazione politica\u201d. Come se l\u2019erba crescesse pi\u00f9 in fretta per colpa di chi la guarda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>No, assessore. Chi prende la parola lo fa per senso civico, non per polemica. Lo fa per amore della citt\u00e0. E magari, nel frattempo, si \u00e8 pure comprato un decespugliatore per tagliare l\u2019erba davanti casa. Io, ad esempio. Se le serve, glielo presto. Ho anche una zappa in pi\u00f9. Le regalo anche quella. Ma usi dei guanti: se non \u00e8 abituato, rischia i calli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarebbe bello, per\u00f2, se la politica tornasse ad ascoltare. Se chi amministra smettesse di rifugiarsi in comunicati autoassolutori e, ogni tanto, trovasse il coraggio di ammettere un errore. Perch\u00e9 non \u00e8 una resa. \u00c8 l\u2019inizio di un rapporto pi\u00f9 onesto con la citt\u00e0. E con i cittadini attivi e virtuosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche solo un po\u2019 di erba in meno, per\u00f2, sarebbe gi\u00e0 un segnale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andrea Vinciguerra<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensavo fosse uno scherzo de La Garzetta di Brindisi, davvero. Ho chiesto conferma. E invece no: esiste davvero un comunicato ufficiale dell\u2019assessore ai Lavori Pubblici, Cosimo Elmo in cui si legge: &#8220;A seguito di normative nazionali ed europee sempre pi\u00f9 restrittive in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari, \u00e8 stato vietato l\u2019uso del glifosato e di altri diserbanti chimici nelle aree urbane, comprese le strade, i marciapiedi e gli spazi pubblici&#8221;. Per questi motivi, la temporanea presenza di vegetazione spontanea non pu\u00f2 e non deve essere interpretata come trascuratezza o incapacit\u00e0 da parte dell\u2019Amministrazione, ma come una scelta di rispetto verso la normativa vigente e verso un modello di citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibile&#8220;. &nbsp; Una nota che, in modo platealmente maldestro e a tratti surreale, prova a scagionare il Comune da una realt\u00e0 che i cittadini conoscono bene: Brindisi \u00e8 invasa dalle erbacce. Ovunque. Marciapiedi, strade, scuole, edifici pubblici. Non si tratta solo di un problema estetico. Parliamo di sicurezza \u2013 con marciapiedi spesso impraticabili \u2013 e di igiene, vista la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":247315,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-247314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247314"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247321,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247314\/revisions\/247321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}