{"id":24737,"date":"2014-10-14T07:16:43","date_gmt":"2014-10-14T05:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=24737"},"modified":"2014-10-14T10:29:44","modified_gmt":"2014-10-14T08:29:44","slug":"m5s-upb-chiede-lumi-sulla-destinazione-dei-proventi-delle-multe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/m5s-upb-chiede-lumi-sulla-destinazione-dei-proventi-delle-multe\/","title":{"rendered":"M5S UpB chiede lumi sulla destinazione dei proventi delle multe"},"content":{"rendered":"<p>Gli attivisti del Movimento 5 Stelle nel MeetUp \u201c5 Stelle Uniti per Brindisi (Amici di Beppe Grillo dal 2007)\u201d, in data 13\/08\/2014 hanno\u00a0portato all\u2019attenzione del Sindaco di Brindisi Cosimo Consales, della Giunta Comunale e del Comando di Polizia Municipale, una formale richiesta d\u2019informazioni circa la corretta destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del Codice della Strada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico, infatti, l\u2019art. 208 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, cos\u00ec come modificato con Legge 29 luglio 2010 n. 120 (nuovo Codice della Strada) disciplina il reparto dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie derivanti da violazioni alla normativa del Codice della Strada stabilendo, al 4\u00b0 comma, che una quota pari al 50% dei proventi debba essere destinata ad interventi di sicurezza stradale.<br \/>\nIl Codice della Strada prevede, quindi, un vincolo di destinazione per i proventi delle multe, per fare in modo che gli incassi siano destinati alla sicurezza e alla manutenzione stradale e, soprattutto, per cercare di evitare che gli stessi fondi siano usati per coprire spese correnti o peggio ancora buchi di bilancio.<br \/>\nNel merito, luned\u00ec 8 settembre 2014 \u00e8 stata gi\u00e0 presentata dal Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, un\u2019interrogazione a risposta scritta a prima firma Michele Dell\u2019Orco (4\/05936, seduta n.285) al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca e al Ministro dell\u2019interno.<br \/>\nAdesso anche noi semplici cittadini poniamo alcune domande ai nostri rappresentanti comunali, vi chiediamo, infatti, dove sono finiti i soldi delle nostre multe? Il Comune ha inviato entro il 31 maggio la prescritta relazione al Governo? I proventi sono stati utilizzati almeno per il 50% in manutenzione e sicurezza stradale come previsto dall\u2019art. 208 del Codice della Strada?<br \/>\nCome sempre diamo la nostra completa disponibilit\u00e0 a qualsiasi tipo di confronto e rimarremo in attesa di una risposta, quella che il dovere e il buon senso di un rappresentante nelle istituzioni deve ai propri cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA 5 STELLE UNITI PER BRINDISI<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0(Amici di Beppe Grillo dal 2007)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli attivisti del Movimento 5 Stelle nel MeetUp \u201c5 Stelle Uniti per Brindisi (Amici di Beppe Grillo dal 2007)\u201d, in data 13\/08\/2014 hanno\u00a0portato all\u2019attenzione del Sindaco di Brindisi Cosimo Consales, della Giunta Comunale e del Comando di Polizia Municipale, una formale richiesta d\u2019informazioni circa la corretta destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del Codice della Strada. &nbsp; Nello specifico, infatti, l\u2019art. 208 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, cos\u00ec come modificato con Legge 29 luglio 2010 n. 120 (nuovo Codice della Strada) disciplina il reparto dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie derivanti da violazioni alla normativa del Codice della Strada stabilendo, al 4\u00b0 comma, che una quota pari al 50% dei proventi debba essere destinata ad interventi di sicurezza stradale. Il Codice della Strada prevede, quindi, un vincolo di destinazione per i proventi delle multe, per fare in modo che gli incassi siano destinati alla sicurezza e alla manutenzione stradale e, soprattutto, per cercare di evitare che gli stessi fondi siano usati per coprire spese correnti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15463,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-24737","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}