{"id":247450,"date":"2025-07-15T17:39:06","date_gmt":"2025-07-15T15:39:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247450"},"modified":"2025-07-15T17:39:06","modified_gmt":"2025-07-15T15:39:06","slug":"enrico-loverso-ed-il-suo-ulisse-aprono-la-nuova-edizione-di-verdi-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/enrico-loverso-ed-il-suo-ulisse-aprono-la-nuova-edizione-di-verdi-in-citta\/","title":{"rendered":"Enrico Loverso ed il suo Ulisse aprono la nuova edizione di \u201cVerdi in Citt\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nessun mito regge al ritorno. Quando finisce il viaggio comincia la verit\u00e0. Domenica 20 luglio alle ore 21, in piazza Duomo a Brindisi, di fronte al museo archeologico \u201cFrancesco Ribezzo\u201d, va in scena \u201cItaca per sempre\u201d, con Enrico Lo Verso e Alessia D\u2019Anna, per la regia di Alessandra Pizzi. Alle ore 20.30 la compagnia incontra il pubblico. \u00c8 il primo appuntamento della rassegna estiva di musica e teatro \u201cVerdi in Citt\u00e0\u201d, giunta alla terza edizione e organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi e la collaborazione di Puglia Culture e del Polo Biblio-Museale di Brindisi. L\u2019ingresso \u00e8 libero. Al termine dello spettacolo, il pubblico sar\u00e0 invitato a una degustazione di vini a cura delle cantine \u201cOtri del Salento\u201d e \u201cVignuolo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cItaca per sempre\u201d, rilettura teatrale del romanzo di Luigi Malerba, comincia l\u00e0 dove l\u2019Odissea finisce: quando Ulisse torna a casa. Ma il suo non \u00e8 un ritorno trionfale. Nessuna festa, nessuna riconciliazione. Solo silenzi, esitazioni, sguardi che non trovano appiglio. \u00c8 la storia di due persone che si sono aspettate a lungo e che ora faticano a riconoscersi. Ulisse \u00e8 un uomo cambiato. Non ha pi\u00f9 la sicurezza di chi parte, n\u00e9 l\u2019ardore di chi combatte. \u00c8 stanco, diffidente, disilluso. Porta addosso i segni del viaggio ma anche quelli di un\u2019identit\u00e0 che si \u00e8 sgretolata lungo il cammino. Penelope non \u00e8 la figura statica e devota che la tradizione ha cristallizzato. \u00c8 una donna lucida che ha imparato a vivere nell\u2019assenza. Quando lui torna, lo riconosce subito ma sceglie di fingere. Asseconda il gioco di Ulisse che si presenta come uno sconosciuto e lo conduce fino al limite, senza cedere. Inizia cos\u00ec un sottile confronto, fatto di parole trattenute, strategie, attese, smentite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scrittura di Malerba, ironica e tagliente, \u00e8 una lama che incide la superficie del mito. Lo smonta con precisione, pezzo dopo pezzo, per mostrarne l\u2019ossatura umana. E Alessandra Pizzi, con una regia asciutta e rigorosa, fa di questo testo un campo di tensione emotiva in cui ogni gesto ha un peso, ogni silenzio diventa parola. La scena \u00e8 spoglia, essenziale. Lo spazio \u00e8 quello di una casa qualsiasi dove due persone provano a ricostruire un linguaggio comune dopo troppa distanza. I costumi sono atemporali. I corpi parlano quanto le battute. \u00c8 l\u2019esitazione la cifra emotiva di questo spettacolo: il passo incerto di chi non sa pi\u00f9 dove mettere i piedi, nemmeno in casa propria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo Verso e D\u2019Anna si muovono con precisione dentro questa dinamica. Lui tratteggia un Ulisse vulnerabile, tormentato, a tratti impaurito. Lei d\u00e0 a Penelope una fermezza che non \u00e8 durezza ma consapevolezza. I due si osservano, si parlano, si feriscono. Cercano di ritrovarsi ma non sanno pi\u00f9 come. La distanza non \u00e8 solo geografica, \u00e8 interiore. Non \u00e8 la lontananza dei corpi ma quella delle aspettative, delle immagini che ciascuno si \u00e8 fatto dell\u2019altro. \u00c8 lo scarto tra ci\u00f2 che si desiderava e ci\u00f2 che si trova davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A sostenere la tensione drammaturgica, la musica dal vivo di Mirko Lodedo: partiture originali che accompagnano il racconto sottolineando la frattura, la nostalgia, il dialogo tra Ulisse e Penelope. Il suono diventa l\u2019invisibile che scorre tra i silenzi, i gesti, le attese. \u201cItaca per sempre\u201d mostra ci\u00f2 che accade quando la fine del viaggio non coincide con l\u2019inizio della pace. Quando il ritorno non basta a sanare le fratture. Quando l\u2019amore, per quanto forte, non \u00e8 sufficiente a ricucire le identit\u00e0 spezzate. \u00c8 un racconto che disinnesca l\u2019eroismo e lo sostituisce con la vulnerabilit\u00e0. Che rinuncia al simbolo per restare ancorato alla materia viva delle relazioni. Ed \u00e8 forse questo il suo potere: dire qualcosa di noi, delle nostre storie, dei nostri ritorni. Chiunque abbia aspettato qualcuno, chiunque sia stato lontano, chiunque abbia provato a tornare &#8211; e abbia scoperto che nulla \u00e8 come prima &#8211; si ritrover\u00e0 in questo dialogo teso, in questa ricerca muta, in questa malinconia che non si lascia spiegare. Perch\u00e9 Itaca non \u00e8 un luogo. \u00c8 una possibilit\u00e0. E qualche volta, una possibilit\u00e0 mancata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun mito regge al ritorno. Quando finisce il viaggio comincia la verit\u00e0. Domenica 20 luglio alle ore 21, in piazza Duomo a Brindisi, di fronte al museo archeologico \u201cFrancesco Ribezzo\u201d, va in scena \u201cItaca per sempre\u201d, con Enrico Lo Verso e Alessia D\u2019Anna, per la regia di Alessandra Pizzi. Alle ore 20.30 la compagnia incontra il pubblico. \u00c8 il primo appuntamento della rassegna estiva di musica e teatro \u201cVerdi in Citt\u00e0\u201d, giunta alla terza edizione e organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi e la collaborazione di Puglia Culture e del Polo Biblio-Museale di Brindisi. L\u2019ingresso \u00e8 libero. Al termine dello spettacolo, il pubblico sar\u00e0 invitato a una degustazione di vini a cura delle cantine \u201cOtri del Salento\u201d e \u201cVignuolo\u201d. &nbsp; \u201cItaca per sempre\u201d, rilettura teatrale del romanzo di Luigi Malerba, comincia l\u00e0 dove l\u2019Odissea finisce: quando Ulisse torna a casa. Ma il suo non \u00e8 un ritorno trionfale. Nessuna festa, nessuna riconciliazione. 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