{"id":247647,"date":"2025-07-18T16:06:04","date_gmt":"2025-07-18T14:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=247647"},"modified":"2025-07-18T16:06:04","modified_gmt":"2025-07-18T14:06:04","slug":"un-modello-educativo-che-funziona-il-progetto-linfa-chiude-con-numeri-da-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/un-modello-educativo-che-funziona-il-progetto-linfa-chiude-con-numeri-da-record\/","title":{"rendered":"Un modello educativo che funziona, il progetto Linfa chiude con numeri da record"},"content":{"rendered":"<p>Sessantacinque i minori formati nell\u2019arco di quasi quattro anni, tra i quali 24 hanno trovato una reale opportunit\u00e0 di lavoro. Sei sono stati assunti stabilmente: quattro a Brindisi e due a Lecce. Diciotto di loro hanno usufruito di borse lavoro. Sono questi i numeri qualificanti del Progetto Linfa.<br \/>\nUna percentuale significativa, se si considera il target di riferimento del progetto: minori autori di reato, spesso con alle spalle storie di esclusione scolastica, devianza, fragilit\u00e0 sociale ed economica. Giovani che hanno ricevuto una seconda possibilit\u00e0 attraverso un modello di intervento centrato sulla formazione e sul lavoro, sul rispetto della persona, sull\u2019educazione al bello e sulla relazione con la natura.<br \/>\nIl progetto Linfa, acronimo di Lavoro, Inclusione, Formazione in Agricoltura per minori autori di reato, \u00e8 stato selezionato da Con i Bambini nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile e si avvia verso la sua conclusione. A promuoverlo \u00e8 stata APS Acqua2O, con il contributo fondamentale di Ce.F.A.S., Cooperativa Rinascita, Cooperativa Phoenix, Salento Fun Park, ARCI Brindisi, in collaborazione con il Tribunale dei Minorenni di Lecce e Brindisi, il Ministero della Giustizia \u2013 Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunit\u00e0, il Comune di Brindisi, il Comune di Lecce e il Garante per i Diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza della Regione Puglia.<br \/>\nLa conferenza finale dal titolo \u201cReati minorili: dati, cause e percorsi di recupero\u201d tenutasi a Palazzo Guerrieri a Brindisi, ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti del settore, operatori sociali per un confronto pubblico sui temi della giustizia minorile e sull\u2019importanza della presa in carico dei ragazzi in condizioni di fragilit\u00e0. E per tracciare un bilancio del progetto Linfa.<br \/>\nAd aprire i lavori sono stati  Ercole Saponaro assessore ai Servizi sociali del Comune di Brindisi e Gelsomina Macchitella, dirigente del settore Programmazione e Sviluppo Economico del Comune che nel prendere atto della bont\u00e0 del progetto hanno confermato il sostegno e la vicinanza dell&#8217;Amministrazione comunale nei confronti di queste importanti iniziative sociali. A portare il suo saluto anche Massimiliano Fiorentino presidente del Consiglio regionale dell&#8217;Ordine degli Assistenti sociali di Puglia. Tra i relatori anche Dorella Quarto, dirigente del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunit\u00e0 Puglia e Basilicata, e Francesca Pastore, assistente sociale dell\u2019associazione Antigone Puglia, che hanno offerto un quadro dettagliato sui dati dei reati minorili in Italia. Alessandra Vanni, psicologa e psicoterapeuta, ha approfondito il tema della presa in carico educativa dei minori in difficolt\u00e0, mentre Silvia Delle Grottaglie, educatrice, case manager e responsabile assessment del progetto Linfa, ha portato l\u2019esperienza quotidiana vissuta in questi anni a stretto contatto con i ragazzi.<br \/>\nTra i momenti pi\u00f9 intensi, la riflessione di Marcello Ostuni, responsabile dell\u2019equipe multidisciplinare del progetto, che ha raccontato il valore di questa esperienza anche dal punto di vista umano: \u00abVedere questi ragazzi all\u2019opera, contenti non solo di imparare ma anche di fare, di mettersi in gioco e provare a riscattarsi, \u00e8 stato un privilegio. Hanno mostrato voglia di cambiamento, desiderio di integrazione, partecipazione. Per noi operatori, sono stati anni ricchi di emozioni, di dubbi, di forza, ma soprattutto di umanit\u00e0\u00bb.<br \/>\nA chiudere l\u2019incontro \u00e8 stata la testimonianza di Fabrizio Chetr\u00ec, project manager del progetto Linfa: \u00abL\u2019idea di far nascere una cooperativa durante il progetto, e non alla fine come spesso accade, \u00e8 stata una grande sfida, che ha richiesto uno sforzo enorme da parte di tutta la rete, e che oggi \u00e8 fonte di orgoglio grazie ai 6 contratti attivi che hanno permesso di creare un cambiamento reale nella vita dei ragazzi\u00bb.<br \/>\nIl progetto Linfa pu\u00f2 oggi essere considerato un case study, un modello replicabile e meritevole di sostegno. Perch\u00e9 ha saputo tradurre nella pratica l\u2019articolo 27 della Costituzione, laddove stabilisce che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. E Linfa, nella sua essenza, \u00e8 proprio questo: un percorso che educa, che include, che forma. E che d\u00e0 frutti veri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sessantacinque i minori formati nell\u2019arco di quasi quattro anni, tra i quali 24 hanno trovato una reale opportunit\u00e0 di lavoro. Sei sono stati assunti stabilmente: quattro a Brindisi e due a Lecce. Diciotto di loro hanno usufruito di borse lavoro. Sono questi i numeri qualificanti del Progetto Linfa. Una percentuale significativa, se si considera il target di riferimento del progetto: minori autori di reato, spesso con alle spalle storie di esclusione scolastica, devianza, fragilit\u00e0 sociale ed economica. Giovani che hanno ricevuto una seconda possibilit\u00e0 attraverso un modello di intervento centrato sulla formazione e sul lavoro, sul rispetto della persona, sull\u2019educazione al bello e sulla relazione con la natura. Il progetto Linfa, acronimo di Lavoro, Inclusione, Formazione in Agricoltura per minori autori di reato, \u00e8 stato selezionato da Con i Bambini nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile e si avvia verso la sua conclusione. 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