{"id":248114,"date":"2025-07-28T07:15:12","date_gmt":"2025-07-28T05:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=248114"},"modified":"2025-07-28T08:06:16","modified_gmt":"2025-07-28T06:06:16","slug":"lo-sport-prende-spazi-una-visione-che-cammina-di-oreste-pinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lo-sport-prende-spazi-una-visione-che-cammina-di-oreste-pinto\/","title":{"rendered":"Lo Sport prende spazi: una visione che cammina. Di Oreste Pinto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-248090\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193-300x173.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193-1024x590.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193-768x443.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/piazza-santa-teresa-basket-e1753636488193.jpg 1027w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il racconto lucido e appassionato di Pierpaolo Piliego su Piazza Santa Teresa ci ricorda una verit\u00e0 semplice e potente: funziona. Funziona quando una buona idea incontra una luce accesa. Funziona quando un canestro in una piazza torna ad attrarre ragazzi, relazioni, vita. Funziona quando lo spazio urbano si riempie di persone in carne e ossa.<\/p>\n<p>Mi piace pensare che Piazza Santa Teresa sia il segno di un cambio di passo, di una consapevolezza che finalmente prende forma: la rigenerazione degli spazi pubblici parte da scelte concrete, talvolta minime \u2013 un faro, un campo tracciato bene, un angolo dimenticato che torna a pulsare.<br \/>\nMa dietro c&#8217;\u00e8 &#8211; ci deve essere &#8211; una visione che diventa patrimonio condiviso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-204722 alignleft\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi-1024x513.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi-768x385.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/foto_porto_Brindisi.jpg 1254w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Brindisi forse lo ha compreso ed applicato in ritardo rispetto ad altre citt\u00e0, ma ha bisogno di questo: di luoghi che tornino ad accogliere, di linguaggi nuovi per creare comunit\u00e0, di occasioni in cui lo sport diventa un ponte e abbatta le barriere.<br \/>\nDa qualche tempo la citt\u00e0 ha iniziato a muoversi in questa direzione. Non \u00e8 un caso se in questi anni lo sport ha trovato spazio nei parchi, lungo i corsi, sul lungomare, nei rioni. Non \u00e8 un caso se esperienze come il CAG o il Parco Buscicchio sono cresciute attorno all&#8217;idea dello sport come leva di aggregazione. Se la Torretta del Paradiso \u00e8 stata recuperata, se l\u2019ex ACSI di Sant&#8217;Elia \u00e8 tornata a nuova vita, se si \u00e8 puntato sui playground di quartiere, se i SUP, i kyte ed i surf sono arrivati fin dentro il porto, se la scherma \u00e8 entrata in teatro.<\/p>\n<p>Certo, a Brindisi nulla \u00e8 mai semplice. Le invidie, le rivalit\u00e0 sterili, le guerre tra poveri, gli interessi non nobili, le devastazioni e quella fame di posto al sole che avvelena il dibattito, sono ostacoli reali. Ma quando una visione \u00e8 forte e autentica resiste. E cammina su molte altre gambe. Basta che siano disinteressate. Piazza Santa Teresa, in questo senso, \u00e8 la prova concreta. Ed il Torneo dei Rioni ne rappresenta il modo migliore per comunicarlo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-248034\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-monumento-piazza-santa-teresa-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lasciamo pure che qualcuno pensi che &#8220;il Torneo dei Rioni&#8221; sia solo una competizione tra sei squadre. La verit\u00e0 \u00e8 che rischia di rappresentare molto di pi\u00f9: uno switch culturale. \u00c8 stato il momento in cui sport, comunicazione e partecipazione civica hanno trovato un linguaggio comune. Nasce da una opportunit\u00e0 concessa da Gabriele Perrone, cresce in seno all\u2019ecosistema dell\u2019informazione locale, responsabilizza e coinvolge media, associazioni, aziende, cittadini e istituzioni attorno a un progetto che parla a tutti. Non di medaglie, ma di appartenenza. Non di classifiche, ma di comunit\u00e0. Non di palle, ma di orgoglio cittadino.<br \/>\nUn progetto senza scopo di lucro che ha vissuto di aggregazione e spiccato coinvolgimento, anche emotivo.<\/p>\n<p>Questo intendo quando parlo di visione: un\u2019energia collettiva da liberare nei quartieri, nei volti, nelle serate d\u2019estate in cui i ragazzi scelgono dove stare \u2014 e da che parte stare. In questo contesto, lo sport \u00e8 il veicolo pi\u00f9 potente per raggiungere la vera destinazione: una citt\u00e0 che si riconosce, che si ritrova, che ricomincia a camminare insieme.<\/p>\n<p>Va dato atto all&#8217;attuale amministrazione che, almeno su questo fronte, ha scelto di dare continuit\u00e0 ad un percorso. Si continua a puntare sui playground, si valorizzano spazi come il CAG del Paradiso o il Parco Buscicchio, e si iniziano a raccogliere i frutti di una semina lunga e silenziosa. Certo, su altri temi \u2013 penso al turismo attivo legato agli sport del mare, all\u2019idea di una Brindisi viva anche attraverso lo sport esperienziale \u2013 si poteva e si pu\u00f2 fare di pi\u00f9. Ma la direzione intrapresa sullo sport di prossimit\u00e0 resta una delle leve pi\u00f9 intelligenti e inclusive per far crescere davvero la citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-santelia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-247295 alignleft\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-santelia-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-santelia-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/campo-santelia.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il tema, per\u00f2, non \u00e8 solo amministrativo. \u00c8, prima di tutto, culturale. Sociale. Etico. Ha ragione Pierpaolo: recuperare gli spazi significa scegliere da che parte stare. Dalla parte del disincanto e del degrado, o da quella della cura e della partecipazione.<br \/>\nCerto, a Brindisi occorre un quid ulteriore perch\u00e9 \u00e8 necessario tenere la barra dritta contro interessi, delinquenza e strumentalizzazioni, ma accendere un faro su un campetto \u00e8 &#8211; e deve restare &#8211; una dichiarazione di fiducia. \u00c8 dire ai ragazzi: &#8220;vi vediamo, vi riconosciamo. Voi contate. Fate pure&#8221;.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 da qui che nasce il futuro. Da ogni piccolo campo che si illumina. Da ogni torneo che unisce. Da ogni cittadino che sceglie di non limitarsi a commentare, ma che toglie il dito dal telefonino, alza il culo dalla sedia e fa la propria parte. Perch\u00e9 una visione \u2013 se \u00e8 vera \u2013 non ha bisogno n\u00e8 di padri n\u00e8 di figli. Basta che sia condivisa.<\/p>\n<p>E soprattutto, che cammini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Oreste Pinto<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il racconto lucido e appassionato di Pierpaolo Piliego su Piazza Santa Teresa ci ricorda una verit\u00e0 semplice e potente: funziona. Funziona quando una buona idea incontra una luce accesa. Funziona quando un canestro in una piazza torna ad attrarre ragazzi, relazioni, vita. Funziona quando lo spazio urbano si riempie di persone in carne e ossa. Mi piace pensare che Piazza Santa Teresa sia il segno di un cambio di passo, di una consapevolezza che finalmente prende forma: la rigenerazione degli spazi pubblici parte da scelte concrete, talvolta minime \u2013 un faro, un campo tracciato bene, un angolo dimenticato che torna a pulsare. Ma dietro c&#8217;\u00e8 &#8211; ci deve essere &#8211; una visione che diventa patrimonio condiviso. Brindisi forse lo ha compreso ed applicato in ritardo rispetto ad altre citt\u00e0, ma ha bisogno di questo: di luoghi che tornino ad accogliere, di linguaggi nuovi per creare comunit\u00e0, di occasioni in cui lo sport diventa un ponte e abbatta le barriere. 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