{"id":248197,"date":"2025-07-29T11:04:54","date_gmt":"2025-07-29T09:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=248197"},"modified":"2025-07-29T11:04:54","modified_gmt":"2025-07-29T09:04:54","slug":"domenica-3-agosto-in-piazza-duomo-barbara-de-rossi-in-circe-storia-di-una-maga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domenica-3-agosto-in-piazza-duomo-barbara-de-rossi-in-circe-storia-di-una-maga\/","title":{"rendered":"Domenica 3 agosto in Piazza Duomo Barbara De Rossi in \u201cCirce. Storia di una maga\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una dea, non \u00e8 una strega, non \u00e8 un\u2019icona. \u00c8 una voce. Che attraversa il tempo e, per una sera, trova spazio e forma sulla scena. Domenica 3 agosto, alle ore 21, in piazza Duomo a Brindisi, nello spazio antistante il Museo archeologico \u201cFrancesco Ribezzo\u201d, Barbara De Rossi porta in scena \u201cCirce. Storia di una maga\u201d, reading teatrale tratto dal romanzo di Madeline Miller. Alle ore 20.30 la compagnia incontra il pubblico. L\u2019ingresso \u00e8 libero. L\u2019appuntamento \u00e8 il quinto della rassegna \u201cVerdi in Citt\u00e0\u201d, organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi, in collaborazione con Puglia Culture e il Polo Biblio-Museale di Brindisi. A chiusura di serata, il pubblico potr\u00e0 partecipare a una degustazione di vini a cura delle cantine \u201cOtri del Salento\u201d e \u201cVignuolo\u201d.<\/p>\n<p>Circe, figura ambigua della mitologia greca, \u00e8 nota soprattutto per l\u2019episodio omerico che la lega a Ulisse. Ma dietro la maga dell\u2019isola di Eea si cela molto di pi\u00f9. A svelarlo \u00e8 il romanzo di Madeline Miller, un bestseller internazionale che riscrive il mito dal punto di vista della protagonista restituendole dignit\u00e0, complessit\u00e0 e parola. Una narrazione intima e potente che racconta Circe come donna prima ancora che come figura leggendaria.<\/p>\n<p>Sul palco, Barbara De Rossi presta la voce a questo racconto con un\u2019interpretazione asciutta, rigorosa, piena di sfumature. Niente orpelli, nessuna deriva declamatoria. Solo l\u2019essenziale: parola, presenza, musica. L\u2019attrice attraversa il testo con sensibilit\u00e0 abitandolo senza forzature, lasciando che il pubblico si avvicini alla protagonista attraverso un racconto che alterna dolcezza e durezza, slanci e ferite. Circe \u00e8 voce che si rivela, che ricorda, che rivendica. Non chiede piet\u00e0 ma attenzione.<\/p>\n<p>Il progetto scenico \u00e8 costruito con coerenza: pochi elementi visivi, la voce e il live electronics di David Barittoni che dialogano, luci pensate per sottolineare gli stati interiori pi\u00f9 che creare effetti. La scena diventa cos\u00ec un\u2019estensione dell\u2019isola, un luogo sospeso tra la memoria e il presente, tra mito e coscienza. La musica &#8211; fatta di suoni arcaici, pause, frequenze che evocano la natura e il mistero &#8211; costruisce un contrappunto emotivo che potenzia le parole. Il risultato \u00e8 un\u2019atmosfera in cui ogni dettaglio contribuisce a restituire profondit\u00e0 alla figura di Circe.<\/p>\n<p>La drammaturgia di Alessandra Pizzi segue l\u2019evoluzione del personaggio: ninfa marginale nella gerarchia divina trasformata in strega per reazione al disprezzo, donna sola che impara a conoscersi e a difendere la propria identit\u00e0. Il cuore del racconto non sta nei poteri magici ma nella lunga lotta per affermarsi in un mondo che non riconosce il diritto all\u2019autonomia femminile. Una battaglia antica e attuale, che Barbara De Rossi restituisce con rigore interpretativo e maturit\u00e0 scenica.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 un\u2019operazione culturale che coniuga letteratura, teatro e mito in una forma accessibile. La distanza tra personaggio e spettatore si assottiglia, si dissolve fino a trasformare la narrazione in esperienza. \u201cCirce. Storia di una maga\u201d \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice reading: \u00e8 una discesa nei territori della solitudine, del rifiuto, della consapevolezza. \u00c8 un invito a guardare da vicino un personaggio che, liberato dalla tradizione patriarcale, torna a parlare in prima persona.<\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui la riscrittura dei miti \u00e8 diventata necessaria per comprendere il presente, questo spettacolo non pretende di dare risposte, ma semina domande. Chi \u00e8 Circe oggi? Quali sono le sue magie? Quali le sue ferite? E quanto delle sue parole ci riguarda, davvero? Nel contesto della rassegna \u201cVerdi in Citt\u00e0\u201d, che alterna musica e teatro per restituire alla citt\u00e0 spazi di ascolto e confronto, l\u2019appuntamento restituisce un atto teatrale nel senso pi\u00f9 nobile: raccontare con onest\u00e0, togliere invece che aggiungere, affidarsi al potere della parola. Circe torna. E questa volta, la voce \u00e8 la sua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una dea, non \u00e8 una strega, non \u00e8 un\u2019icona. \u00c8 una voce. Che attraversa il tempo e, per una sera, trova spazio e forma sulla scena. Domenica 3 agosto, alle ore 21, in piazza Duomo a Brindisi, nello spazio antistante il Museo archeologico \u201cFrancesco Ribezzo\u201d, Barbara De Rossi porta in scena \u201cCirce. Storia di una maga\u201d, reading teatrale tratto dal romanzo di Madeline Miller. Alle ore 20.30 la compagnia incontra il pubblico. L\u2019ingresso \u00e8 libero. 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