{"id":248487,"date":"2025-08-04T15:03:05","date_gmt":"2025-08-04T13:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=248487"},"modified":"2025-08-04T15:03:05","modified_gmt":"2025-08-04T13:03:05","slug":"kitesurf-tra-i-bagnanti-scattano-le-sanzioni-amministrative-della-guardia-costiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/kitesurf-tra-i-bagnanti-scattano-le-sanzioni-amministrative-della-guardia-costiera\/","title":{"rendered":"Kitesurf tra i bagnanti, scattano le sanzioni amministrative della Guardia Costiera"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi, il personale della Capitaneria di Porto &#8211; Guardia Costiera di Brindisi \u00e8 stato impegnato in localit\u00e0 Apani, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini e bagnanti presso la propria Sala Operativa, in una mirata attivit\u00e0 di contrasto nei confronti di conduttori di kitesurf che scorrazzavano ad alta velocit\u00e0 a pochi metri dalla riva, impedendo la corretta fruizione della zona di mare riservata alla balneazione.<\/p>\n<p>Difatti, come riportato nella vigente Ordinanza di Sicurezza balneare, sono riservate alla balneazione le zone di mare fino ad una distanza di 200 metri dalle spiagge e\/o dalle scogliere basse e di 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare, non interessate da apposite concessioni demaniali marittime che abbiano destinato gli specchi acquei ad altro uso (leggasi corridoi di lancio destinati al kitesurf, non presenti in tale zona n\u00e9 lungo il resto del litorale provinciale).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo un\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio, effettuata dalle pattuglie terrestri al fine di accertare il comportamento scorretto da parte dei soggetti alla condotta delle \u201ctavole\u201d, si \u00e8 proceduto al tempestivo intercetto degli stessi, nei confronti dei quali sono state elevate le previste sanzioni amministrative (pari ad \u20ac 229,50 cadauno).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il personale della Capitaneria di Porto &#8211; Guardia Costiera di Brindisi, guidato dal Capitano di Vascello Luigi AMITRANO, continuer\u00e0, nell\u2019ambito dell\u2019operazione estiva \u201cMare e Laghi Sicuri 2025\u201d, ad effettuare mirati controlli su tutto il litorale brindisino allo scopo di salvaguardare tutti coloro che fruiscono delle nostre spiagge e del nostro mare, garantendo a turisti e residenti un\u2019estate all\u2019insegna della sicurezza e della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa (0831\/521022) e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it, mentre, per le sole emergenze in mare, i numeri di emergenza 112 e 1530.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Capitaneria di Porto di Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi, il personale della Capitaneria di Porto &#8211; Guardia Costiera di Brindisi \u00e8 stato impegnato in localit\u00e0 Apani, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini e bagnanti presso la propria Sala Operativa, in una mirata attivit\u00e0 di contrasto nei confronti di conduttori di kitesurf che scorrazzavano ad alta velocit\u00e0 a pochi metri dalla riva, impedendo la corretta fruizione della zona di mare riservata alla balneazione. Difatti, come riportato nella vigente Ordinanza di Sicurezza balneare, sono riservate alla balneazione le zone di mare fino ad una distanza di 200 metri dalle spiagge e\/o dalle scogliere basse e di 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare, non interessate da apposite concessioni demaniali marittime che abbiano destinato gli specchi acquei ad altro uso (leggasi corridoi di lancio destinati al kitesurf, non presenti in tale zona n\u00e9 lungo il resto del litorale provinciale). &nbsp; Dopo un\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio, effettuata dalle pattuglie terrestri al fine di accertare il comportamento scorretto da parte dei soggetti alla condotta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":248488,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-248487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248487"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248489,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248487\/revisions\/248489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}