{"id":248843,"date":"2025-08-11T15:16:08","date_gmt":"2025-08-11T13:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=248843"},"modified":"2025-08-11T15:16:08","modified_gmt":"2025-08-11T13:16:08","slug":"alla-scalinata-virgilio-il-live-tributo-883-e-max-pezzali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/alla-scalinata-virgilio-il-live-tributo-883-e-max-pezzali\/","title":{"rendered":"Alla Scalinata Virgilio il live tributo 883 e Max Pezzali"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cGli anni d&#8217;oro del grande Real<\/em>, <em>gli anni di Happy Days e di Ralph Malph<\/em>\u201d: a <strong>Brindisi<\/strong> rivive la colonna sonora di una generazione. <strong>Marted\u00ec 12 agosto<\/strong>, alle <strong>21.30<\/strong>, alla <strong>Scalinata Virgilio<\/strong> sul lungomare arrivano gli <strong>838 &#8211; Tributo 883 &amp; Max Pezzali<\/strong>, con <strong>ingresso libero<\/strong>. Dentro la rassegna \u201c<strong>Meridiani d\u2019Estate 2025<\/strong>\u201d, firmata <strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi<\/strong> e <strong>Comune di Brindisi<\/strong>, prende forma un live che attinge a piene mani ai pezzi che hanno segnato pi\u00f9 di una generazione. Dalle hit degli anni Novanta all\u2019ascesa da solista di <strong>Max Pezzali<\/strong>, il pubblico ritrover\u00e0 quelle storie di amici, amori, viaggi e citt\u00e0 che hanno fatto cantare milioni di persone. La scalinata diventa platea, il mare scenografia, il pubblico coro spontaneo: cos\u00ec <strong>Brindisi<\/strong> ascolta la sua estate in formato pop.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli <strong>838<\/strong> non sono una semplice cover band: sono una macchina da live rodata con alle spalle centinaia di concerti in piazze, festival e club. Nati nel 2014, hanno costruito negli anni una proposta musicale capace di distinguersi per qualit\u00e0 esecutiva e capacit\u00e0 di coinvolgimento del pubblico. Il nome della band gioca ovviamente con quello originale ma il tributo \u00e8 una rilettura coerente, una messa in scena fedele nei suoni ma libera nel modo di abitare il palco. \u00c8 musica da cantare insieme ma anche uno spettacolo con tempi precisi, cambi di ritmo, ironia e improvvisazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto degli <strong>838<\/strong> \u00e8 costruito per mantenere alta l\u2019attenzione grazie a una scaletta che attraversa tutto il repertorio degli <strong>883<\/strong> e di <strong>Max Pezzali<\/strong>: \u201c<strong>Hanno ucciso l\u2019Uomo Ragno<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Nord sud ovest est<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Sei un mito<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Come mai<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Una canzone d\u2019amore<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Gli anni<\/strong>\u201d, \u201c<strong>La regola dell\u2019amico<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Rotta per casa di Dio<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Nessun rimpianto<\/strong>\u201d. Pezzi che non hanno mai smesso di circolare e che sono diventate, per molti, parte della colonna sonora personale. C\u2019\u00e8 chi ci \u00e8 cresciuto, chi le ha ballate alle feste di scuola, chi le ascolta ancora oggi in auto. Il valore del tributo sta proprio qui: restituire quei brani nel loro impatto originale, ma con uno spirito attuale, vivo, dinamico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La band si muove con naturalezza. Alla voce, <strong>Gerry Cucino<\/strong> guida lo show: la sua \u00e8 una presenza scenica decisa ma mai ingombrante, in grado di tenere insieme la narrazione musicale con toni leggeri e grande capacit\u00e0 di connessione con il pubblico. <strong>Carlo De Vivo<\/strong>, alla chitarra, \u00e8 il motore armonico del gruppo. Al basso, <strong>Rosario Reina<\/strong> alterna solidit\u00e0 e inventiva costruendo il groove che sostiene tutta la performance. Alle tastiere c\u2019\u00e8 <strong>Enrico D\u2019Elia<\/strong>, che lavora sulla tessitura sonora e infine, alla batteria, <strong>Fortunato Anzalone<\/strong> garantisce potenza con un tocco che non perde mai il senso del tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che rende speciale un concerto degli <strong>838<\/strong> non \u00e8 l\u2019atteggiamento. La band non si prende troppo sul serio ma prende molto sul serio ci\u00f2 che fa. C\u2019\u00e8 un senso di gioco che attraversa tutto lo spettacolo: nei dialoghi con il pubblico, nelle improvvisazioni sul palco, negli scambi tra i componenti del gruppo. La scaletta \u00e8 costruita con attenzione, tuttavia ogni serata pu\u00f2 cambiare, pu\u00f2 prendere direzioni impreviste. Questo rende lo show ogni volta diverso, ogni volta unico. Ma la forza degli <strong>838<\/strong> \u00e8 anche la loro versatilit\u00e0. Hanno una formazione compatta ma adattabile e sono in grado di gestire spazi diversi &#8211; dalla grande piazza al teatro, dal festival al club &#8211; modulando l\u2019intensit\u00e0 del concerto in base al contesto. Il fulcro resta la musica, suonata bene, con cura, raccontata con leggerezza. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre chiaro: far cantare, far ballare, far tornare alla memoria qualcosa che in fondo non se ne \u00e8 mai andato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le canzoni degli <strong>883<\/strong> hanno avuto successo perch\u00e9 erano immediate, sincere, accessibili. Non cercavano la complessit\u00e0 ma nemmeno la banalit\u00e0. Raccontavano storie quotidiane &#8211; l\u2019amicizia, le prime cotte, le delusioni, i sogni, i viaggi in motorino &#8211; e le raccontavano con parole semplici ma efficaci. Gli <strong>838<\/strong> le portano in scena con rispetto e ironia. Nessuna nostalgia da cartolina ma solo voglia di stare insieme, di condividere una serata, di ascoltare dal vivo una musica che continua a dire qualcosa. Il concerto del <strong>12 agosto<\/strong> alla <strong>Scalinata Virgilio<\/strong> \u00e8 pensato per tutti. Per chi c\u2019era allora e per chi \u00e8 nato dopo. Per chi conosce a memoria ogni strofa e per chi viene solo per curiosit\u00e0. Perch\u00e9 la musica pop, quando \u00e8 fatta bene, non ha bisogno di introduzioni: basta che parta il ritornello giusto, il resto viene da s\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGli anni d&#8217;oro del grande Real, gli anni di Happy Days e di Ralph Malph\u201d: a Brindisi rivive la colonna sonora di una generazione. Marted\u00ec 12 agosto, alle 21.30, alla Scalinata Virgilio sul lungomare arrivano gli 838 &#8211; Tributo 883 &amp; Max Pezzali, con ingresso libero. 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