{"id":249229,"date":"2025-08-22T18:44:49","date_gmt":"2025-08-22T16:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=249229"},"modified":"2025-08-22T18:44:49","modified_gmt":"2025-08-22T16:44:49","slug":"crisi-agricola-e-riforma-pac-cgil-penalizzati-produttori-e-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/crisi-agricola-e-riforma-pac-cgil-penalizzati-produttori-e-lavoratori\/","title":{"rendered":"Crisi agricola e riforma Pac, Cgil: &#8220;penalizzati produttori e lavoratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le nuove linee della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) rappresentano un colpo durissimo per il comparto Agricolo e Zootecnico, in particolare per i Lavoratori,  per le piccole e medie aziende del mezzogiorno e, quindi, della Puglia.<\/p>\n<p>\u201cLa riduzione complessiva delle risorse PAC inglobandola, tra l\u2019altro, in un fondo unico, unita ai criteri di distribuzione che premiano le grandi superfici e penalizzano le realt\u00e0 pi\u00f9 fragili o innovative, rischia di mettere in ginocchio un intero settore gi\u00e0 provato da crisi climatica, aumento dei costi e instabilit\u00e0 dei mercati, con il costo dei prodotti agricoli sempre pi\u00f9 deprezzati a causa delle importazioni selvagge e fuori controllo di molteplici prodotti agricoli non solo del grano, ma di diverse produzioni. In pratica, si accetta una grave concorrenza sleale che danneggia chi opera nel rispetto dei dettati normativi, regolamentari e legislativi.<br \/>\nEd \u00e8 ancor pi\u00f9 fuori luogo ed inaccettabile l\u2019avversata decisione di effettuare tagli al comparto agricolo ( si parla di un taglio ulteriore del 20 % rispetto a quello gi\u00e0 avvenuto ), perch\u00e9 l\u2019obiettivo principale \u00e8 certamente quello di recuperare risorse economiche per finanziarie il riarmo e l\u2019industria bellica. Ritengo, poi, fondamentale che nella proposta di riforma della PAC debba essere data centralit\u00e0 al lavoro agricolo di qualit\u00e0, inserendolo come indicatore di riferimento per ogni contributo, in primis i fondi PAC, erogato alle aziende. Giova ribadire che il comparto agricolo ha ancora un tasso di incidenza elevatissimo per quanto riguarda le condizioni di sfruttamento e irregolarit\u00e0 dei Lavoratori\u201d. Queste le parole del Segretario Generale FLAI PUGLIA, Antonio Ligorio.<\/p>\n<p>Alle quali fanno seguito le dichiarazioni del Presidente ALPAA PUGLIA, Antonio Macchia:<br \/>\n\u201cIn Puglia, dove l\u2019agroalimentare \u00e8 una componente essenziale dell\u2019economia regionale, le ricadute negative soprattutto per i piccoli e medi produttori saranno pesantissime: meno investimenti, meno sostenibilit\u00e0, meno tutele per i produttori\/lavoratori e per i territori.<br \/>\nLa Zootecnia, anch\u2019essa gi\u00e0 colpita da dinamiche distorsive, nella fattispecie sul prezzo del latte e delle carni, subir\u00e0 ulteriori contraccolpi, mettendo a rischio anche l\u2019equilibrio sociale delle aree rurali.<br \/>\nIl rischio concreto \u00e8 lo svuotamento delle campagne, la scomparsa delle produzioni di qualit\u00e0 e un colpo definitivo alla sovranit\u00e0 alimentare del nostro Paese e, per quanto ci riguarda in termini di rappresentanza, dei piccoli e medi produttori della Regione Puglia.<br \/>\nPer questo si chiede a tutte le Istituzioni preposte di attivarsi con urgenza in sede Europea per chiedere una rivisitazione e rimodulazione dei criteri della PAC, e sul piano Nazionale di predisporre misure compensative e strutturali a sostegno degli agricoltori.<br \/>\nDifendere il lavoro agricolo e zootecnico, soprattutto in riferimento ai piccoli produttori, vuol dire difendere il territorio, l\u2019ambiente, il cibo buono, la dignit\u00e0 del lavoro, la biodiversit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>\tDunque &#8211; continuano Ligorio e Macchia &#8211;  \u201coccorre avversare con decisione quanto sta per determinarsi in ambito Europeo a danno dell\u2019agricoltura, in gioco c\u2019\u00e8 il futuro stesso di un comparto fondamentale, costituito nella stragrande maggioranza di piccoli produttori che sostengono l\u2019economia, il patrimonio ambientale e culturale, l\u2019agricoltura di prossimit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e sono importante presidio del territorio di tutta la Regione Puglia. Ma soprattutto colpisce un settore primario fondamentale in cui si persegue l\u2019obiettivo di determinare lavoro di qualit\u00e0, stabile e capace di custodire i diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori\u201d.<\/p>\n<p>Pertanto, si avvieranno in Puglia una serie di iniziative anche di carattere pubblico, in coerenza con le iniziative che i livelli nazionali intenderanno promuovere, per addivenire ad una riforma della PAC 2028\/2034 che eviti tagli di risorse anacronistiche e applichi invece una redistribuzione equa e lungimirante delle stesse risorse riconoscendo soprattutto in agricoltura chi svolge una vera funzione sociale.<\/p>\n<p>Antonio Ligorio (Seg. Generale FLAI PUGLIA) \t\t\tAntonio Macchia (Presidente ALPAA PUGLIA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove linee della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) rappresentano un colpo durissimo per il comparto Agricolo e Zootecnico, in particolare per i Lavoratori, per le piccole e medie aziende del mezzogiorno e, quindi, della Puglia. \u201cLa riduzione complessiva delle risorse PAC inglobandola, tra l\u2019altro, in un fondo unico, unita ai criteri di distribuzione che premiano le grandi superfici e penalizzano le realt\u00e0 pi\u00f9 fragili o innovative, rischia di mettere in ginocchio un intero settore gi\u00e0 provato da crisi climatica, aumento dei costi e instabilit\u00e0 dei mercati, con il costo dei prodotti agricoli sempre pi\u00f9 deprezzati a causa delle importazioni selvagge e fuori controllo di molteplici prodotti agricoli non solo del grano, ma di diverse produzioni. In pratica, si accetta una grave concorrenza sleale che danneggia chi opera nel rispetto dei dettati normativi, regolamentari e legislativi. Ed \u00e8 ancor pi\u00f9 fuori luogo ed inaccettabile l\u2019avversata decisione di effettuare tagli al comparto agricolo ( si parla di un taglio ulteriore del 20 % rispetto a quello gi\u00e0 avvenuto ), perch\u00e9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":170102,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-249229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249230,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249229\/revisions\/249230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}