{"id":250226,"date":"2025-09-16T12:59:10","date_gmt":"2025-09-16T10:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=250226"},"modified":"2025-09-16T12:59:10","modified_gmt":"2025-09-16T10:59:10","slug":"cisl-brindisi-riqualifichi-ma-non-svenda-il-proprio-patrimonio-abitativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cisl-brindisi-riqualifichi-ma-non-svenda-il-proprio-patrimonio-abitativo\/","title":{"rendered":"CISL: &#8220;Brindisi riqualifichi ma non svenda il proprio patrimonio abitativo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La gestione economico-finanziaria del vasto patrimonio abitativo comunale di Brindisi, oggettivamente meritevole di interventi strutturali assai significativi, richiederebbe un immediato confronto sociale a tutto campo, comprensivo anche del diritto all\u2019abitare, della rigenerazione urbana e della vivibilit\u00e0 nei quartieri periferici.<\/p>\n<p>Non interessa, oggi, attribuire colpe postume a chi ha contribuito direttamente o indirettamente a far deprezzare per decenni questo bene sociale e, di riflesso, aver considerato poco rilevante la dignit\u00e0 di quella fascia di popolazione meno abbiente cui, nel tempo, quel bene comune \u00e8 stato assegnato.<\/p>\n<p>Certo \u00e8 che non aver proceduto alla manutenzione degli immobili ha in molti casi determinato conseguenze negative, persino per la salute fisica degli assegnatari o di loro familiari, se non addirittura potenziale pericolo pubblico per la sempre minore integrit\u00e0 strutturale delle palazzine in questione.<\/p>\n<p>Oggi, par di capire che per qualcuno la via pi\u00f9 comoda per uscire da ogni impiccio sarebbe la cessione di tale propriet\u00e0 pubblica, con l\u2019argomentazione che i costi per rimetterla in sesto sarebbero proibitivi per le casse comunali; ma, cos\u00ec, rischiando di adottare una soluzione peggiore del problema.<\/p>\n<p>Ci domandiamo, infatti, se non esista il serio rischio, in tal caso, che quegli immobili finiscano in pericolose reti speculative e che svendere questo patrimonio, pur a fronte di una riqualificazione urbana, trasformi il diritto in un privilegio, accessibile solo a chi ha mezzi per ristrutturare, investire e trarre profitto.<\/p>\n<p>A Taranto \u00e8 stato reso possibile, con bando pubblico, l\u2019acquisto di immobili inutilizzati e sottoutilizzati ad 1 (uno) euro, da parte di Imprese individuali, Agenzie o Societ\u00e0 di persone o di capitali, privati cittadini italiani, comunitari ed extra comunitari ma a scopo di ripopolamento urbano e di rivitalizzazione del sistema socio-economico del Borgo Antico.<\/p>\n<p>E la possibilit\u00e0 di acquisire l\u2019immobile era subordinata al progetto di ristrutturazione e recupero dello stesso, da realizzare in tempi predefiniti.<\/p>\n<p>Non crediamo che questo sia un modello esportabile a Brindisi, n\u00e9 che gli attuali inquilini siano, per situazione reddituale, nelle condizioni di sostenere da novelli proprietari costi che richiedono somme significative, per adeguare gli alloggi alle nuove norme sulla sicurezza, sul risparmio energetico e dell\u2019acqua e sulla tutela della salute.<\/p>\n<p>Il patrimonio immobiliare comunale non \u00e8 solo un insieme di edifici: \u00e8 anche una risorsa collettiva che deve servire e preservare il bene comune.<\/p>\n<p>I sindacati, con la loro missione di rappresentanza e tutela, sono interlocutori indispensabili per evitare che il patrimonio pubblico venga piegato a logiche esclusivamente economiche.<br \/>\nMolte amministrazioni comunali, non solo quella di Brindisi in verit\u00e0, si sono sovente sottratte al confronto su tali argomenti con le organizzazioni sindacali e ci\u00f2 ha represso ogni genere di dinamiche democratiche analoghe, ad esempio, al modello di gestione dell\u2019edilizia residenziale pubblica (Erp) affidata in Puglia alle Arca.<\/p>\n<p>Dinamiche riguardanti la qualit\u00e0 della partecipazione democratica mediante il mandato di rappresentanza delegato dall\u2019inquilino alle organizzazioni di settore maggiormente rappresentative; e, poi, la esigibilit\u00e0 dei suoi diritti con specifico riguardo alla determinazione dei canoni, alla sostenibilit\u00e0 economica dei canoni stessi su base reddituale e della possibilit\u00e0 di sottoscrizione di piani di rientro nei casi di morosit\u00e0 incolpevole o di subentro di familiari o di conviventi in caso di morte dell\u2019assegnatario.<\/p>\n<p>E\u2019 sempre tempo per cambiare registro e la Cisl, insieme con il Sicet (Sindacato Casa e Territorio) Cisl, incoraggia a farlo.<br \/>\nRimane immutato, infatti, il senso di frustrazione dei cittadini che abitano tali alloggi, come pure di disaffezione, rabbia, risentimento; e molti di loro, anche per la presenza di criticit\u00e0 strutturali e non solo, hanno persino ritenuto, ovviamente sbagliando, di non pagare pi\u00f9 i canoni.<\/p>\n<p>Una sorta di cortocircuito che continua a determinare una situazione finanziariamente insostenibile per i bilanci comunali di Brindisi, con costi per le ristrutturazioni che gi\u00e0 nel 2010 ammontavano, secondo fonti accreditate, a circa 10milioni di euro.<br \/>\nOggi appare complicatissimo individuare soluzioni ma non \u00e8 detto che non ne esistano.<\/p>\n<p>Certo, la lentezza con cui il Comune sta procedendo ad affidare in convenzione all\u2019Arca Nord Salento il servizio di bollettazione, sono il sintomo di un approccio culturale per cos\u00ec dire ancora poco ispirato, se \u00e8 dallo scorso gennaio che gli uffici tardano a fornire alcuni restanti dati tecnici alla stessa Arca.<\/p>\n<p>Ed allora: la partecipazione e il dialogo restano, per la Cisl e il Sicet Cisl, capisaldi che ogni pubblica amministrazione e, dunque, la politica, dovrebbe considerare inderogabili, perch\u00e9 il bene comune non richiede solo slogan ma processi di corresponsabilit\u00e0 che, oltre ad alimentare identit\u00e0 e senso di appartenenza, rinvigoriscano la coesione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Daniela Meli &#8211; Segretaria territoriale Cisl Taranto Brindisi<br \/>\nMassimo Caliandro \u2013 Segretario Generale Sicet Cisl Taranto Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gestione economico-finanziaria del vasto patrimonio abitativo comunale di Brindisi, oggettivamente meritevole di interventi strutturali assai significativi, richiederebbe un immediato confronto sociale a tutto campo, comprensivo anche del diritto all\u2019abitare, della rigenerazione urbana e della vivibilit\u00e0 nei quartieri periferici. Non interessa, oggi, attribuire colpe postume a chi ha contribuito direttamente o indirettamente a far deprezzare per decenni questo bene sociale e, di riflesso, aver considerato poco rilevante la dignit\u00e0 di quella fascia di popolazione meno abbiente cui, nel tempo, quel bene comune \u00e8 stato assegnato. Certo \u00e8 che non aver proceduto alla manutenzione degli immobili ha in molti casi determinato conseguenze negative, persino per la salute fisica degli assegnatari o di loro familiari, se non addirittura potenziale pericolo pubblico per la sempre minore integrit\u00e0 strutturale delle palazzine in questione. Oggi, par di capire che per qualcuno la via pi\u00f9 comoda per uscire da ogni impiccio sarebbe la cessione di tale propriet\u00e0 pubblica, con l\u2019argomentazione che i costi per rimetterla in sesto sarebbero proibitivi per le casse comunali; ma, cos\u00ec, rischiando&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28794,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-250226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250226"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250227,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250226\/revisions\/250227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}