{"id":250362,"date":"2025-09-18T18:20:11","date_gmt":"2025-09-18T16:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=250362"},"modified":"2025-09-18T18:20:11","modified_gmt":"2025-09-18T16:20:11","slug":"carcere-di-brindisi-sappe-ora-basta-chiediamo-lintervento-del-prefetto-e-dei-parlamentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/carcere-di-brindisi-sappe-ora-basta-chiediamo-lintervento-del-prefetto-e-dei-parlamentari\/","title":{"rendered":"Carcere di Brindisi, SAPPE: &#8220;ora basta! chiediamo l\u2019intervento del Prefetto e dei parlamentari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nei prossimi giorni il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, invier\u00e0 un accorato appello con richiesta di aiuto al signor Prefetto di Brindisi , al signor Sindaco, al dirigente generale dell\u2019ASL, nonch\u00e9 ai parlamentari nazionali e regionali brindisini, poich\u00e9 la situazione del carcere cittadino che finora era stato gestito con grande difficolt\u00e0 e professionalit\u00e0 a seguito delle gravi carenze organiche della polizia penitenziaria rischia di esplodere con effetti pericolosi non solo per il penitenziario, ma anche per il territorio, poich\u00e9 si trova in luogo molto abitato.<\/p>\n<p>Le motivazioni che hanno portato il penitenziario Brindisino sul baratro sono essenzialmente:<\/p>\n<p>1-sovraffollamento dei detenuti; 2- grave carenza organico polizia penitenziaria; 3- gestione sanitaria dei detenuti; 4-utilizzo dei droni per far entrare nel carcere materiale proibito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il sovraffollamento dei detenuti, allo stato il carcere di Brindisi ospita quasi 230 detenuti per appena 120 posti, per cui si supera il 190%(uno tra i pi\u00f9 alti della nazione). In pi\u00f9 occasioni il SAPPE ha invitato l\u2019amministrazione penitenziaria a sfollare il carcere, inutilmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se a questa emergenza aggiungiamo la carenza di poliziotti la situazione diventa bollente.<\/p>\n<p>Infatti per gestire 160 detenuti circa l\u2019organico della polizia penitenziaria previsto \u00e8 di meno di 140 unit\u00e0.<\/p>\n<p>Allo stato sarebbero amministrati circa 120 poliziotti che devono gestire quasi il doppio dei detenuti, senza considerare che da questo numero bisogna togliere il personale assente poich\u00e8 stressato da turni di 9\/12 ore e pi\u00f9; poliziotti che stanno andando in pensione; unit\u00e0 di polizia penitenziaria utilizzate sia per i servizi di traduzione e piantonamento di detenuti all\u2019ospedale, che per i rimanenti servizi anch\u2019essi importanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla fine il numero degli addetti nelle sezioni detentive scende paurosamente, per cui ci si ritrova nelle ore serali e notturne non pi\u00f9 di 9 poliziotti(senza malattie) che gestiscono l\u2019intero carcere compresi i 230 detenuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo contesto entra il gioco la gestione sanitaria del carcere da parte dell\u2019ASL per cui si assiste a tanti ricoveri urgenti di detenuti che poi non si rivelano tali; a molte visite specialistiche in strutture sanitarie diverse, per cui tanti ristretti escono giornalmente dal carcere, anche sottoscorta, creando un ulteriore pericolo alla sicurezza del territorio, considerato che in qualsiasi momento potrebbero accadere eventi critici quali tentativi di evasione da parte dei detenuti(fatti accaduti a lecce, foggia, ecc.ecc.), oppure regolamento di conti da parte di rivali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il SAPPE non vuole certo entrare nella gestione sanitaria dei detenuti, ma non pu\u00f2 far finta di nulla nel verificare che i ricoveri urgenti in ospedale di detenuti \u201cmoribondi\u201d che arrivati al pronto soccorso si sono rivelati codice verde o bianco, hanno generato attese di ore dei detenuti e dei poliziotti di scorta, mentre il carcere rimaneva sguarnito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci viene riferito che queste situazioni sarebbero frequenti soprattutto nelle ore serali e notturne e farebbero precipitare il carcere di Brindisi sotto i livelli minimi di sicurezza, poich\u00e9 dalle 9 unit\u00e0 si scenderebbe a 4\/5 a gestire l\u2019intero penitenziario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vogliamo ricordare che la legge prevede che i detenuti devono uscire dal carcere per gravi motivi , per cui ci chiediamo il perch\u00e9 non funziona il servizio di telemedicina oppure non si incrementa il numero di specialisti da inviare all\u2019interno del carcere? Il SAPPE ritiene che i detenuti debbano essere curati, ma solo se stanno male Discorso a parte riguarda la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, molti di questi veri \u201cpazzi\u201d che sono praticamente abbandonati a se stessi, per cui spesso in preda alla follia danno luogo ad episodi di aggressione ad altri detenuti o poliziotti(ne hanno sfregiato uno l\u2019altro giorno), autolesionismo estremo con incendio delle stanze in cui sono ristretti, oppure tentare il suicidio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legge prevede per questi soggetti un controllo sanitario particolare cosa praticamente inesistente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutte le situazioni finora elencate purtroppo fanno il gioco della delinquenza che le sfrutta per far entrare nel carcere droga e telefonini utilizzando la tecnologia come i droni che non possono essere avvistati poich\u00e9 sul muro di cinta non c\u2019\u00e8 nessuno, e nemmeno dal personale nelle sezioni detentive che viene impiegato in pi\u00f9 posti di servizio contemporaneamente per 9\/12 ore e pi\u00f9. Nonostante ci\u00f2 con la professionalit\u00e0, il coraggio e l\u2019abnegazione dimostrata dai poliziotti si riesce a sequestrare molto del materiale che entra, ma senza aiuto da parte del DAP \u00e8 una partita persa. Proprio per questo il SAPPE chieder\u00e0 al Prefetto di Brindisi che ha la responsabilit\u00e0 della sicurezza del territorio e dei cittadini di proporre le iniziative ritenute necessarie acch\u00e8 l\u2019amministrazione penitenziaria si occupi di Brindisi al pi\u00f9 presto possibile, e nel contempo convochi un tavolo con le parti interessate, (Amministrazione penitenziaria, ASL, sindacato), per trovare delle soluzioni che portino degli aggiustamenti nella gestione del servizio sanitario ai detenuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai parlamentari nazionali e regionali pugliesi chiediamo in maniera \u201dbipartisan\u201d di accogliere questo grido di aiuto lanciato dal SAPPE, ed investire la politica affinch\u00e8 il problema del carcere di Brindisi venga risolto, anche perch\u00e9 in questo modo oltre a rimetterci i lavoratori, si violano i diritti anche dei detenuti a cui vengono negate le opportunit\u00e0 previste dall\u2019articolo 27 della costituzione( reinserimento condannato).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei prossimi giorni il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, invier\u00e0 un accorato appello con richiesta di aiuto al signor Prefetto di Brindisi , al signor Sindaco, al dirigente generale dell\u2019ASL, nonch\u00e9 ai parlamentari nazionali e regionali brindisini, poich\u00e9 la situazione del carcere cittadino che finora era stato gestito con grande difficolt\u00e0 e professionalit\u00e0 a seguito delle gravi carenze organiche della polizia penitenziaria rischia di esplodere con effetti pericolosi non solo per il penitenziario, ma anche per il territorio, poich\u00e9 si trova in luogo molto abitato. Le motivazioni che hanno portato il penitenziario Brindisino sul baratro sono essenzialmente: 1-sovraffollamento dei detenuti; 2- grave carenza organico polizia penitenziaria; 3- gestione sanitaria dei detenuti; 4-utilizzo dei droni per far entrare nel carcere materiale proibito. &nbsp; Per quanto riguarda il sovraffollamento dei detenuti, allo stato il carcere di Brindisi ospita quasi 230 detenuti per appena 120 posti, per cui si supera il 190%(uno tra i pi\u00f9 alti della nazione). In pi\u00f9 occasioni il SAPPE ha invitato l\u2019amministrazione penitenziaria a sfollare il carcere, inutilmente. &nbsp;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":197886,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-250362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250364,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250362\/revisions\/250364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}