{"id":250593,"date":"2025-09-23T17:44:25","date_gmt":"2025-09-23T15:44:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=250593"},"modified":"2025-09-24T11:45:47","modified_gmt":"2025-09-24T09:45:47","slug":"tavolo-decarbonizzazione-uil-e-uiltec-coinvolgere-subito-i-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tavolo-decarbonizzazione-uil-e-uiltec-coinvolgere-subito-i-lavoratori\/","title":{"rendered":"Tavolo decarbonizzazione, Uil e Uiltec: &#8220;coinvolgere subito i lavoratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Oggi \u2013 23 settembre &#8211; la UIL e la UILTEC di Brindisi hanno preso parte all\u2019incontro convocato in Prefettura con i tecnici del Ministero del Made in Italy per fare il punto sul futuro dell\u2019area di Cerano, come noto interessata da una graduale ma decisa Transizione da sito della Centrale Termoelettrica Enel ad area di molteplici insediamenti industriali innovativi e sostenibili.<br \/>\nSi \u00e8 ribadito che sono in totale 61 i progetti arrivati per decine di settori diversi. I principali riguardano: Energie Rinnovabili, Accumuli ed Idrogeno, Settore Industriale, Logistica ed Economia Circolare ma non mancano proposte su Cantieri, ICT, Nautica, Ambiente ed altro.<br \/>\nDi questi 61 progetti, 19 sono proposte che arrivano da parte di soggetti che hanno gi\u00e0 aree di propriet\u00e0 in Cerano, pertanto si tratta di progetti pi\u00f9 rapidamente realizzabili. Diversi progetti non hanno individuato ancora una propria Area \u2013si provveder\u00e0 a censire le disponibilit\u00e0 &#8211; ed altri ancora, ben 40 su 61, hanno individuato il sito nel quale investire ma non ne godono la propriet\u00e0, pertanto sar\u00e0 necessario un articolato percorso per acquisirle.<br \/>\nPer ovvie ragioni la propriet\u00e0 dell\u2019area dove investire sar\u00e0 uno dei parametri che dar\u00e0 priorit\u00e0 di finanziamento ai progetti. Da quanto si \u00e8 appreso nell\u2019incontro di oggi altri elementi preferenziali considerati dal Governo saranno: utilit\u00e0 per la Transizione Energetica ed Ecologia; numero di lavoratori occupati previsti a regime dal progetto; soluzioni tecnologiche innovative, maturit\u00e0 progettuale, equilibrio fra risorse pubbliche richieste e capitali privati messi a disposizione. Le proposte con queste caratteristiche avranno priorit\u00e0 di finanziamento sugli altri.<br \/>\nLa UIL e la UILTEC di Brindisi hanno ascoltato con interesse gli elementi tecnici evidenziati e si augurano che ulteriori novit\u00e0 e passi avanti potranno giungere con celerit\u00e0. In ogni caso sentiamo di ribadire ancora una volta le nostre priorit\u00e0, quelle dei lavoratori, sul futuro di Cerano.<br \/>\nL\u2019occupazione prima di ogni altra. Bene che il numero di occupati sia uno dei parametri considerati dal Ministero ma ci\u00f2 da solo non basta: l\u2019occupazione \u2013 la tutela dei posti di lavoro esistenti diretti e dell\u2019indotto e le condizioni per aumentarne di numero e di qualit\u00e0 \u2013 deve essere condizione prioritaria e non negoziabile. Per questa ragione la UIL e la UILTEC di Brindisi valutano positivamente il posticipo del Phase Out della Centrale Enel anche in ragione di tutta una serie di condizioni in via di definizione \u2013 ed ancora non del tutto chiare \u2013 delle nuove progettualit\u00e0. L\u2019impianto Enel per i prossimi 24\/36 mesi permetter\u00e0 continuit\u00e0 occupazionale e le aree che non serviranno strettamente alle attivit\u00e0 produttive della Centrale saranno messe a disposizione da Enel per le nuove progettualit\u00e0.<br \/>\nAltro aspetto centrale per il Sindacato \u00e8 la necessit\u00e0 di proseguire il percorso di analisi e preparazione agli investimenti futuri indipendentemente dalla presenza della Centrale Termoelettrica di Enel. Phase Out deve significare mantenimento degli attuali posti di lavoro e non rinvio a data da destinarsi della messa in opera delle progettualit\u00e0. Conservazione della Centrale e nuove proposte devono procedere in parallelo da subito.<br \/>\nIn ultimo, ma non di certo per importanza, il decisivo tema della formazione delle maestranze in vista delle progettualit\u00e0 future. Ogni nuovo settore richiede conoscenze e competenze che non possono essere acquisite dall\u2019oggi al domani. Bisogna partire oggi, subito, con la formazione del personale attualmente impiegato in Cerano \u2013 diretto e dell\u2019indotto &#8211; verso le nuove progettualit\u00e0. Tra mansioni attuali e nuove non deve esserci soluzione di continuit\u00e0. Ogni giorno di Cassa Integrazione o di formazione senza lavoro sar\u00e0 una occasione persa per la dignit\u00e0 dei lavoratori da scongiurare fin da oggi. La Regione e gli Enti preposti coinvolgano i lavoratori in questa fase.<br \/>\nIl Sindacato continuer\u00e0 a seguire con attenzione le evoluzioni su Cerano avendo sempre come stella polare la difesa del Lavoro esistente e di quello che verr\u00e0.<\/p>\n<p>Brindisi, 23 settembre 2025<\/p>\n<p>Il Segr.Reg. UILTEC Puglia e Coord. per Brindisi &#8211; Carlo Perrucci<\/p>\n<p>Il Coord. Prov. UIL Brindisi &#8211; Fabrizio Caliolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi \u2013 23 settembre &#8211; la UIL e la UILTEC di Brindisi hanno preso parte all\u2019incontro convocato in Prefettura con i tecnici del Ministero del Made in Italy per fare il punto sul futuro dell\u2019area di Cerano, come noto interessata da una graduale ma decisa Transizione da sito della Centrale Termoelettrica Enel ad area di molteplici insediamenti industriali innovativi e sostenibili. Si \u00e8 ribadito che sono in totale 61 i progetti arrivati per decine di settori diversi. I principali riguardano: Energie Rinnovabili, Accumuli ed Idrogeno, Settore Industriale, Logistica ed Economia Circolare ma non mancano proposte su Cantieri, ICT, Nautica, Ambiente ed altro. Di questi 61 progetti, 19 sono proposte che arrivano da parte di soggetti che hanno gi\u00e0 aree di propriet\u00e0 in Cerano, pertanto si tratta di progetti pi\u00f9 rapidamente realizzabili. 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